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San Martino in Badia (St. Martin in Thurn), vacanza sul Plan de Corones

San Martino in Badia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Passeggiare in montagna è sempre un’esperienza unica, in ogni periodo dell’anno: colori, luci, profumi e suoni sono esperienze che parlano all’anima, difficili da raccontare. In estate, nei pascoli, il tintinnio dei campanacci si unisce al gorgogliare argentino dei torrenti, mentre i fiori alpini e le conifere diffondono nell’aria gli odori della libertà; in inverno la neve crea una coltre silenziosa, che rende i suoni ovattati, e l’unico rumore è il fruscio degli scii sulle piste. Questo accade nella parte settentrionale del Trentino Alto Adige, nella Provincia Autonoma di Bolzano, intorno al comune di San Martino in Badia.

Con 1730 abitanti circa, le stradicciole tortuose e i tetti appuntiti, San Martino in Badia è un grazioso borgo montano, dominato dalla quiete tipica dei paradisi di pace e, allo stesso tempo, dall’ospitalità e la vivacità che si addicono a una rinomata meta turistica. In ogni stagione si assiste alla creazione di scenari straordinari: il paese è sempre un piccolo gioiello, pronto a stupire i visitatori con testimonianze storico-artistiche nascoste nel centro, abbracciato da una natura selvaggia che regala giornate indimenticabili all’insegna del relax o dell’emozione.

Trascorrere una vacanza a San Martino in Badia (St. Martin in Thurn) è un’ottima idea per chi ama l’ambiente, la vita dinamica e le atmosfere rilassanti: benché la stagione più gettonata sia l’inverno, grazie alle piste da sci che si snodano nei dintorni del paese, sarebbe un peccato escludere a priori la bella stagione, con la sua lucentezza e gli itinerari mozzafiato tra i boschi e le montagne. Ad avvolgere un paesaggio magnifico c’è il tipico clima alpino, che regala inverni all’insegna della neve e estati tutte da esplorare: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -9°C a una massima di 0°C, mentre in luglio e agosto, i mesi più caldi, si passa dai 9°C ai 21°C. Luglio e agosto, con una media di 102-109 mm di pioggia, sono anche i mesi più colpiti dalle precipitazioni.

Il paradiso di sciatori e snowboarder è Antermoia, la frazione più famosa di San Martino in Badia: è qui che parte la sciovia con cui si possono raggiungere le piste. È facile e veloce arrivare alle prime discese, quelle più semplici e adatte ai principianti, mentre a 10 km di distanza si estendono i tracciati dell’area Dolomiti Superski, con la mole imponente del Plan de Corones, e delll’Alta Badia. Alle piste dedicate allo sci classico si affiancano gli spazi per lo slittino e per lo sci di fondo, senza dimenticare le piste da pattinaggio nel cuore del paese.

Quando le temperature iniziano ad alzarsi e le nevi si ritirano, rivelando il verde smeraldino di pascoli e montagne, ci si può avventurare lungo innumerevoli sentieri o fare delle avventurose escursioni a cavallo. Da non perdere l’escursione a piedi lungo i Monti Pallidi, le passeggiate nel Parco Nazionale Puez/Odle o verso il Passo delle Erbe.

E se gli scorci panoramici non vi bastassero, la natura che circonda San Martino vi concede un altro regalo: nel territorio affiorano delle preziose sorgenti termali, note sin dai primi anni dell’Ottocento. L’acqua della zona è classificata come solfato-bicarbonato-alcalino-terroso-fluorurata, è fredda, salata e dal gusto amaro, ed è utilizzata per la cura di malattie reumatiche, cutanee, ginecologiche, vascolari e nervose.

Dopo aver riconosciuto i meriti della natura, che ha saputo creare in Val Badia un paesaggio lussureggiante e maestoso, è il momento di scoprire le piccole opere d’arte realizzate dall’uomo: San Martino in Badia vanta una lunga storia, fatta di tradizioni popolari e usanze vivaci, una gastronomia deliziosa e un’ospitalità che mette tutti a proprio agio. Il paese è spesso definito “la culla della cultura ladina”, ed è infatti sede dell’Istituto Culturale Ladino e del Museum Ladin presso il Ciastel del Tor: qui si possono conoscere da vicino la cultura, la storia, la lingua e i costumi della popolazione più antica e affascinante delle Alpi. Da non perdere la Valle dei Mulini, nella frazione di Longiarù, con un sentiero che per oltre un chilometro si snoda nella campagna e tocca gli otto mulini della zona, tutti ristrutturati e aperti alle visite.

Anche le manifestazioni confermano la ricchezza delle tradizioni locali, e un periodo particolarmente vivace è quello delle feste natalizie. Tra le occasioni più attese c’è il Concerto di ottoni che si tiene la sera della vigilia nella chiesa parrocchiale di Longiarù, ma anche il famoso Interski-Show del 29 dicembre, una fiaccolata spettacolare seguita da fuochi d’artificio lungo le piste di Antermoia, che culmina con la degustazione di dolciumi e vin brulé. Un’altra fiaccolata si tiene la sera del 31 dicembre, con partenza al Ciastel del Tor e spettacolo pirotecnico sotto il castello.

Per raggiungere San Martino in Badia ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto deve prendere l’autostrada del Brennero A22 fino al casello di Bressanone, percorrere la strada statale 49 della Val Pusteria e girare ai bivi per San Lorenzo e Picolino. Chi prende il treno può contare sulla linea ferroviaria Lienz-Fortezza, che tocca varie località della vallata, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Bolzano, Venezia, Verona e Innsbruck (Austria), rispettivamente a 91 km, 192 km, 236 km e 117 km circa.

Dove sciare?

Da San Martino in Badia sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 16 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico San Vigilio di Marebbe Fine stagione (a 3 Km), il comprensorio sciistico Alta Badia Fine stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico Plan de Corones - Kronplatz Fine stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico Val Gardena - Groden Fine stagione (a 18 Km), il comprensorio sciistico Plose - Brixen Fine stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Canazei - Belvedere - Passo Pordoi Fine stagione (a 23 Km), il comprensorio sciistico Gitschberg - Valles - Jochtal Fine stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Arabba Marmolada Fine stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Passo Fedaia - Marmolada Fine stagione (a 25 Km), il comprensorio sciistico Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Alba - Ciampac Fine stagione (a 26 Km), il comprensorio sciistico Speikboden - Monte Spicco Fine stagione (a 28 Km), il comprensorio sciistico Ciampac - Buffaure Fine stagione (a 28 Km), il comprensorio sciistico Misurina Fine stagione (a 29 Km), il comprensorio sciistico Hochpustertal - Alta Pusteria - Sextner Dolomiten Aperta stagione (a 30 Km) e il comprensorio sciistico Alpe di Siusi - Seiser Alm Fine stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve San Vigilio di Marebbe.
» il Bollettino neve Alta Badia .
» il Bollettino neve Plan de Corones - Kronplatz.
» il Bollettino neve Val Gardena - Groden.
» il Bollettino neve Plose - Brixen.
» il Bollettino neve Canazei - Belvedere - Passo Pordoi.
» il Bollettino neve Gitschberg - Valles - Jochtal.
» il Bollettino neve Arabba Marmolada.
» il Bollettino neve Passo Fedaia - Marmolada.
» il Bollettino neve Campitello di Fassa - Col Rodella - Sellajoch.
» il Bollettino neve Alba - Ciampac.
» il Bollettino neve Speikboden - Monte Spicco.
» il Bollettino neve Ciampac - Buffaure.
» il Bollettino neve Misurina.
» il Bollettino neve Hochpustertal - Alta Pusteria - Sextner Dolomiten.
» il Bollettino neve Alpe di Siusi - Seiser Alm.
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 Pubblicato da - 07 Gennaio 2010 - © Riproduzione vietata

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