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UNESCO 2014, le foto di tutti i nuovi siti. Italia a quota 50 con Langhe e Monferrato

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1° immagine: I vigneti del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato, Italia - L'area comprende cinque aree viticole distinte ed il Castello di Cavour, un nome emblematico sia nello sviluppo dei vigneti che della storia italiana. Si trova nella parte meridionale del Piemonte, tra il fiume Po e l'Appennino ligure, e comprende l'intera gamma di processi tecnici ed economici relativi alla viticoltura e la vinificazione che caratterizzano la regione da secoli. Tracce di polline di vite risalente al V secolo a.C. sono state ritrovate nella zona, quando il Piemonte era un luogo di contatto e di scambi tra Etruschi e Celti; non a caso, parole etrusche e celtiche, in particolare quelle legate al vino, sono ancora oggi presenti nel dialetto locale. Durante l'Impero Romano, Plinio il Vecchio citava il Piemonte come una delle terre più favorevoli per la coltivazione di vigneti nell'Italia antica, mentre il geografo greco Strabone, vissuto a cavallo tra il I secolo a.C. ed il I d.C., ne menzionava le botti di vino  - © Rostislav Glinsky / Shutterstock.com



Come ogni anno a giugno arriva il momento in cui si riunisce la commissione per il Patrimonio Mondiale dell'umanità, e questa volta ad ospitare la seduta plenaria è la città di Doha, la capitale del Qatar, lo stato che s'affaccia sul Golfo Persico. Ricordiamo che ciascun sito selezionato, oltre ad essere di eccezionale valore universale, deve rappresentare un capolavoro del genio creativo umano, oppure possedere una eccezionale bellezza naturale o, in alternativa, essere un esempio unico di insediamento antropico.

Fa sicuramente piacere vedere che anche quest'anno l'Italia ha avuto il suo riconoscimento UNESCO, cosa che rafforza il nostro Bel Paese al vertice delle nazioni più premiate dall'UNESCO in tutto il mondo. Con il nuovo sito che premia i vigneti del Piemonte, il totale del Patrimonio UNESCO Italiano sale a ben 50 luoghi! Nessun altra nazione su questo pianeta può vantare una bellezza superiore alla nostra!

Le immagini dei siti UNESCO 2013 e dei siti UNESCO 2012.

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