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Sistema idraulico dell’acquedotto di Padre Tembleque – Messico 
Costruita nel XVI° secolo, quest’opera di ingegneria idraulica si trova fra gli stati del Messico e d’Hidalgo, nell’altopiano centrale messicano. Ideato per rifornire di acqua gli indigeni di Otumba, Zacuala e Zempoala, il complesso comprende un bacino idrografico, sorgenti e acquedotti ad arcate. Ancora funzionante, si sviluppa per circa 44 chilometri dalle falde del vulcano di Tecajete sino a Otumba. A rendere unica questa costruzione, il cui stato di conservazione è pressochè perfetto, è anche la presenza del più alto arco mai costruito su un unico livello in un acquedotto. Progettato dal padre francescano Francisco de Tembleque e costruito fra il 1545 e il 1562 con il sostegno delle comunità locali, questo sistema idraulico rappresenta un importante scambio di influenze fra la tradizione europea, in materia di conoscenza dei sistemi idraulici romani, e la cultura mesoamericana caratterizzata dall’utilizzo di metodi locali per la costruzione in “adobe”, impasto di argilla, sabbia e paglia essiccato al sole per fabbricare mattoni. E’ suddiviso in tre tronconi di cui il primo (Hacienda de Tecajete) è composto di 46 archi, il secondo (Hacienda de Arcos) da 13 e il terzo (nei pressi di Tepeyahualo) da 67 archi. E’ raggiungibile da Città del Messico in poco più di un’ora e mezza di viaggio. - © UNESCO / Edgar Valtiago / Espacio de la Imagen