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Martello (Alto Adige): in viaggio nella valle delle fragole e dei lamponi

Il grazioso paesino di Martello (Martell) è abbracciato dal verde intenso dei prati che ricoprono le colline e le valli nel cuore del parco dello Stelvio. Abbarbicato placidamente su un fianco della collina, in località Meiern, a circa 1.300 metri sul versante occidentale della Val Venosta.

Abitato fin da epoche remote, rispetto alle altre zone del territorio, Martello è oggi un centro prettamente a vocazione agricola e turistica. Conosciuto per la bontà delle fragole che vi si coltivano, è un ottimo punto di partenza per trascorrere delle intense giornate in montagna tra escursioni di trekking, o nelle piste da sci, o semplicemente delle tranquille passeggiate immersi nella natura e nel verde, sia d'estate che d'inverno, gustando l'ottima cucina del posto e conoscendo le antiche tradizioni di questi splendidi luoghi poco distanti da Merano e Bolzano. La maggior parte degli abitanti del paesino sono di origine tedesca.

Cenni storici Per quanto riguarda il toponimo di questo paese, sono diverse le ipotesi che cercano di risalire all'etimologia. Abbastanza accreditata l'ipotesi Martel da Mart, di cui sarebbe un diminutivo, ma anche dalla parola "murtella", cioè mirtillo, o ancora "marra", mucchio di sassi. In ogni caso, la radice Martel in italiano è attestata fin dal 1280. Il borgo fu colonizzato in epoca medievale in cui si potevano contare ben 15 masi.

La località di Morter, oggi conosciuta come Laces, risulta emblematica non solo nella storia del paese, ma di tutta la valle. Fu in queste località che nella cruenta Battaglia di Calva gli svizzeri, nella data del 22 maggio del 1499 sgominarono le truppe imperiali. Sempre a Morter, sulla sommità di un colle posizionato all'ingresso della vale, si trova una fortezza gotica, il castello Montani. Tutto il borgo aveva improntato la sua economia sull'agricoltura e il pascolo.

Da vedere In questo affascinante paesino di montagna, la parola d'ordine è attività. Ci sono tantissime cose, soprattutto a livello paesaggistico, da vedere e scoprire, ma anche tanto divertimento, sia per gli adulti che per i bambini. In primo piano, sicuramente, le meraviglie del parco dello Stelvio, all'interno del quale si immerge, nel fitto verde, o nel candido bianco invernale, il paese di Martello.

In questa che è, a pieno titolo, l'area protetta più vasta d'Italia, si trovano regioni rocciose, ghiacciai e rilievi suggestivi, come il "re Ortles" di 3.905 metri. Tutta la valle, comunque, che ha origine nel territorio di Laces e che ha un'estensione di 30 km, merita di essere scoperta, passo dopo passo, in qualsiasi stagione. Da non perdere il sentiero panoramico che lambisce le rovine dell'ex Edelhotels Paradiso.

Se si ama lo sci, si può optare per il centro sciistico di fondo e biathlon, la neve è presente solitamente da novembre a marzo in questa strepitosa pista di 12 km. Passeggiate di trekking, arrampicata, escursioni a tema, non manca niente. Sbalorditivo il sentiero didattico verso il ghiaccio che si apre su un panorama di cristallo del ghiaccio perenne degli antichi laghi e sulle morene. I sentieri delle rogge, invece, sono più adatti a tutta la famiglia poiché presentano una modesta pendenza e sono quindi alla portata di tutti. Sempre a Martello un'area dedicata alle arrampicate su roccia.

Non solo natura però. Vi sono infatti diverse chiese che vale la pena visitare, come quella dei Santi Pietro e Paolo, in marmo bianco, o altri edifici dalle interessanti architetture, come il Castello di Silandro e la Casa culturale di Coldrano.

Eventi L'evento più importante di Martello, ma anche dell'intera zona, è certamente la Festa delle fragole che si tiene il 25 e il 26 giugno. In quest'occasione si possono degustare le eccellenti fragole dell'Alto Adige di cui, la val Martello è il luogo di produzione più alto d'Europa, assieme ad una buona produzione di lamponi. Non solo fragole con la panna, ma anche sorprese di mezzanotte, musica folkloristica e tanto divertimento. Altro evento interessante, a carattere sportivo questa volta, è l'IBU Cup Val di Martello, in marzo, occasione in cui si ritrovano 200 atleti di diverse nazioni. Al rifugio Genziana, nel parco, il più alto mercatino di Natale delle Alpi, a dicembre.

Come arrivare In auto da sud si prende l'autostrada del Brennero, la A22 e si esce a Bolzano sud, poi si imbocca la SS per la Val Venosta e si segue per Martello. Da est si attraversa il Passo Monte Croce e la Val di Landro seguendo per la SS49. Da Ovest si attraversa il Passo Resia, poi la SS40 attraversando il Passo dello Stelvio e dunque la SS38, ma solo in estate. La località può essere agevolmente raggiunta anche in treno con fermata a Bolzano da cui si prosegue un autobus. In aereo si può atterrare a Venezia, Verona, Treviso, Orio al Serio, Innsbruck. La località viene poi raggiunta con i busnavetta.
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