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Brühl (Bruehl) tra i castelli Augustusburg, Falkenlust e Phantasialand

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Piccola e preziosa: così si può definire la cittadina di Brühl, quasi 50.000 abitanti a 25 chilometri da Bonn. Sono diverse le attrattive che Bruhl riserva ai suoi ospiti: i castelli Augustusburg e Falkenlust con i loro giardini – massimo esempio di Rococò tedesco – sono dal 1984 patrimonio mondiale dell’Unesco. Al pittore Max Ernst, suo figlio più illustre, Brühl ha dedicato un bellissimo museo, che raccoglie opere create nell’arco di settanta anni ed ospita temporanee ed esposizioni. Altri musei, infine, come il Museo della Ceramica e quello dedicato alla vita quotidiana, completano la sua offerta culturale. Ma Brühl ha in serbo qualche cosa anche per i più piccoli: il parco di divertimenti Phantasialand, appena fuori città, propone giochi, attrazioni e magia per tutta la famiglia.

Forme sfarzose e arabescate, legni intarsiati, sfoggio di materiali preziosi e raffinati: i castelli Augustusburg e Falkenlust sono vera espressione dello spirito Rococò e della sua ricercata e spensierata joie de vivre. Furono voluti da Clemente di Wittelsbach, principe elettore e arcivescovo di Colonia, promotore delle arti e appassionato collezionista, che per le sue residenze non badava a spese e chiamava artisti e costruttori da tutta Europa. Ad Augustusburg lavorò, ad esempio, l’architetto Balthasar Neumann, che qui realizzò uno scalone d’onore divenuto famoso. Altra passione di Clemente, insieme all’arte, era la caccia con il falco, e l’area dove sorgono i castelli era particolarmente adatta per questa pratica. Falkenlust nasce a poca distanza da Augustusburg proprio come castello di caccia, dove la corte si raccoglieva dopo lo sport nei boschi per cene, giochi e passatempi. Fiore all’occhiello dei due castelli è, infine, il parco, creato dall’architetto Dominique Girard, che studiò a Versailles e che unisce, nella realizzazione dei giardini di Augustusburg e Falkenlust, le conoscenze apprese in Francia all’esperienza accumulata nei sui precedenti progetti, ossia i giardini di Nymphenburg a Monaco e Belvedere a Vienna. Il risultato è una perfetta armonia di forme e paesaggi, dove piante e fontane, specchi d’acqua ed elementi artistici si incontrano e si completano, serena e squisita espressione della più ricercata arte del giardino alla francese.

Con un museo d’avanguardia, inaugurato qualche anno fa, Brühl rende omaggio al grande pittore dadaista e surrealista Max Ernst, che qui nacque alla fine dell’800. Il museo consta di un edificio del 1844 in stile classico, completato e ampliato da un elegante padiglione di vetro trasparente, ed ospita la collezione permanente – ordinata cronologicamente e divisa in aree chiave che seguono le fasi creative del maestro – e un’area mostre, che ospita retrospettive diverse legate all’arte di Max Ernst. La collezione del museo riunisce per la prima volta in un unico luogo le diverse creazioni dell’artista e celebra la geniale ricerca creativa e la sfaccettata capacità espressiva di uno dei maggiori maestri del XX secolo. Il museo raccoglie dipinti, disegni, sculture e illustrazioni di Max Ernst, in particolare quelli del periodo dadaista, oltre a 60 sculture, che rappresentano il punto focale della mostra. La Schneppenheim collection, sempre all’interno del museo, presenta infine i lavori di grafica, dalle incisioni del 1911/12 alle litografie degli anni Settanta.

Un mondo di favole a cielo aperto aspetta grandi e piccini a Phantasialand, uno dei grandi parchi di divertimento d’Europa, alle porte di Bruehl. Inaugurato nel 1967 e visitato da circa 2 milioni di visitatori ogni anno, Phantasialand offre innumerevoli attrazioni, giochi e spettacoli. Qui si può fare un tuffo nel passato visitando la Vecchia Berlino – una fedele riproduzione in scala 1:2 della capitale negli anni ’20; andare all’altro capo del mondo nel Quartiere Cinese (creato facendo arrivare 1,3 milioni di elementi costruttivi dalla Cina) o nelle foreste africane, nell’area Deep in Africa; vivere momenti di brivido sulle montagne russe o sui carrelli delle miniere nel Quartiere Messicano, o essere trasportati nel mondo dei sogni con l’Hollywood Tour, un viaggio in nave durante il quale vengono riprodotte scene famose del cinema americano. Dopo una giornata di intense emozioni, infine, ci si può ristorare in diversi locali oppure in uno degli alberghi del parco, come ad esempio il Ling Bao, in stile cinese, oppure in una delle tende indiane del villaggio Smokey’s Digger Camp.

... Pagina 2/2 ...Come raggiungere Brühl
In Auto - Brühl si trova alla periferia sud di Colonia (Köln) ed è quindi necessario prevedere circa 7-8 ore dal confino italiano (sia Como che il Brennero). Per chi proviene dal Brennero si segue per Monaco di Baviera, Stoccarda, Francoforte fino ad arrivare a Colonia, mentre chei proviene da Milano deve seguire il tragitto che taglia la Svizzera con il S. Gottardo, passando da Lucerna, e seguendo la valle del Reno da Basilea lungo la direttrice Friburgo - Karlsruhe.
In Aereo - Durante l’orario invernale (26 ottobre 2009 – 28 marzo 2010) Germanwings collega Milano/Malpensa, Roma Fiumicino, Bologna e Venezia (Treviso) all’aeroporto di Colonia/Bonn.
Dall’aeroporto si può raggiungere Brühl con i mezzi pubblici oppure con una macchina a noleggio (convenzioni con Sixt e Avis per i passeggeri Germanwings).

Fonte: Germanwings
Ufficio Stampa Martinengo
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