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Baviera (Germania). Viaggio tra castelli, monti e boschi

Baviera, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ormai il «giardino d'Europa» non è più l'Italia, e questo lo sappiamo da un pezzo: è la Baviera, dove l'uomo di oggi riscopre la millenaria felicità delle foreste, dove il paesaggio, difeso dalle leggi dello stato, è rimasto quale lo videro re Luigi II e Wagner, Goethe, Schiller, dove i laghi, i prati, i fiumi, i boschi non sono stati deturpati dalla civiltà industriale.

E questo avviene in una regione meridionale della Repubblica Federale tedesca come la Baviera che dal progresso tecnologico ha ricevuto benessere, posti di lavoro e ogni sorta di comodità.

Con una superficie di 70.553 km² e 12,4 milioni di abitanti, la Baviera (in tedesco Bayern o Freistaat Bayern) è il più vasto dei 16 Länder della Germania, e il secondo per popolazione dopo il Nord Reno-Vestfalia. Basta uscire dalla sua capitale, da Monaco, una delle città più «verdi» della Germania, per entrare di colpo nel paradiso degli alberi. Pini e larici, abeti, faggi, querce: le foreste si susseguono. E se poi percorriamo i cinquecento chilometri della Deutsche Alpenstrasse, che collega Salisburgo, in Austria, a Lindau, sulla riva tedesca del lago di Costanza, possiamo ammirare i luoghi più suggestivi della Alpi Bavaresi.

La Alpenstrasse attraversa montagne, sfiora laghi, taglia vallate fra le più belle e icontaminate d'Europa. E permette di visitare dei parchi naturali, come quello di Karwendel, fra i più antichi del nostro continente.Lungo il percorso, il castello di Massimiliano II di Baviera, e l'altro di Luigi II, immerso in un clima da Saga dei Nibelunghi, non debbono farci trascurare il Plansee, solitaria distesa d'acqua dove si specchia la formidabile mole del Lichtbrennentjoch che letteralmente significa «Passo del raggio di luce». Il film che nel 1973 il regista Luchino Visconti ha dedicato a Luigi II ha per scenario proprio questa Baviera. Luigi (o Ludwig) fu il suo ultimo re e scelse come simbolo non un leone rampante o un'aquila a due testa, ma un cigno. Il suo motto, infatti, era «In hoc cygno vinces», parafrasando la storica frase dell'imperatore Costantino.

Se la Alpenstrasse è l'arteria scenografica delle belle alpi bavaresi, la Romantische Strasse è la strada che meglio vi conduce dalla chiostra alpina al cuore della Baviera passando da numerose perle archittettoniche e gemmedi storia medioevale. Partendo dalla regione dello Zugspitze e le belle città di Fussen e di Schwangau con il castello di Neuschwanstein, la strada romantica scende verso nord, toccando il magnifico castello di Hohenschwangau, poi incontrando limportante santuario di Wieskirche famosa per un Cristo ligneo incatenato alla colonna della flagellazione. Shongau vi accoglie con i suoi monumenti e la città vecchia, così come Landsberg con la sua ben conservata struttura medioevale.
Augsburg è invece una grande città di quasi 300.000 abitanti. Notevoli il Duomo e la Rathausplatz con la grande torre alta 70 metri e chiamata Perlachturm. Poi è quasi obbligatoria la visita alla Mozarthaus, la casa dove ebbe i natali il celebre musicista Wolfang Amadeus Mozart, vero genio dei suoi tempi.
Poi la strada prosegue nel cuore della Baviera, attraversando il Danubio e passando tra paesi molto pittoreschi come Rothenburg, straordinaria città medioevale del decimo secolo, con la sua strepitosa Marktplatz e la cinta di mura ben conservata con le sue porte di ingresso.

A Wurzburg termina la Romantische Strasse, e qui siamo in un luogo denso di storia e pregevoli monumenti, con la monumentale Residenz, la fortezza di Marienberg e la Stift Haug che contiene all'internoun pregevole Tintoretto: un lembo di Italia nascosto al centro della Baviera.

Come si arriva:
in auto, la Baviera è raggiungibile comodamente in poche ore;
in aereo, i collegamenti sono frequenti sia con compagnie tradizionali che low cost;
in treno, per la protezione della natura!!!
Varie sono le possibilità diurne e notturne e per chi viaggia con le bici.

Esistono biglietti speciali come Il Bayern-Ticket – 28 EUR (costo per prenotazione online)
Per gruppi di max. 5 persone o genitori/nonni (al massimo 2 adulti) accompagnati da un numero non limitato di figli o nipoti di età inferiore ai 15 anni. Per un numero illimitato di viaggi in 2° classe. Da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 3 del giorno seguente, durante i fine settimana e nei giorni festivi in tutta la Baviera, già da mezzanotte. In tutta la Baviera, sui treni locali, sui mezzi di trasporto delle aziende consortili (S-Bahn, metropolitane, tram, autobus) e quasi tutti gli autobus di linea.

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 Pubblicato da - 13 Maggio 2010 - © Riproduzione vietata

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