Cerca Hotel al miglior prezzo

Chiemgau: vacanza estiva ed invernale sulle Alpi dell'Alta Baviera

Baviera, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Natura e cultura sono i magici ingredienti che si fondono nella regione del Chiemgau, alle pendici della Alpi nell’Alta Baviera, dando vita a un incantesimo di pace e benessere: pascoli teneri, specchi d’acqua cristallini, antichi conventi mimetizzati con la roccia, fattorie dai colori pastello e monumenti storici di valore sono i gioielli della regione, abbracciati dalla catena imponente delle Alpi del Chiemgau.

E’ un angolo di Germania suggestivo, pronto a soddisfare qualsiasi esigenza: qualcuno lo conquista in bicicletta, pedalando sulle tracce di Mozart o di Papa Benedetto XVI, lungo le piste ciclabili loro dedicate, toccando i luoghi della loro gioventù; altri, appassionati di passeggiate ed escursioni, preferiscono raggiungere le baite con le funivie, per ammirare panorami mozzafiato e scoprire gli innumerevoli sentieri montani. Anche chi soffre di vertigini troverà la soluzione che fa per lui: sono numerosi i sentieri a bassa quota che costeggiano i laghi e i fiumi, o che insinuano nelle splendide città.

A dire il vero le montagne del Chiemgau non superano i 2000 metri di altezza: soltanto in inverno la neve glassa le cime dello Sonntagshorn, dei gemelli Hochfelln e Hochgern e del Kampenwand, mentre la primavera agghinda di gemme e di fiori la vetta del monte Geigelstein, conosciuto dai più come “la montagna di fiori del Chiemgau”. Per gli sport invernali la località più rinomata è Reit im Winkel, mentre a Inzell c’è un grande centro di pattinaggio su ghiaccio. Le gare invernali, nel Chiemgau, non mancano mai, dai mondiali di biathlon a quelli di pattinaggio di velocità, ma si possono apprezzare anche i ritmi tranquilli delle piste di fondo.

La perla più lucente della regione è forse il lago Chiemsee, detto anche “mare della Baviera” per le sue grandi dimensioni. Lungo 18 km, largo 14 e esteso per ben 85 kmq, lo specchio d’acqua è ciò che rimane di un antico ghiacciaio e viene alimentato dalle acque dell’Ache tirolese e del Prien. Con la sagoma dei monti Kampenwand, Hochgern e Hochfelln, e la superficie agghindata dalle splendide isole Herreninsel, Fraueninsel e Krautinsel, il lago è una tavolozza incantevole di luci e colori, uno spettacolo che nel corso dei secoli ha fatto strage di cuori.

Il re bavarese Ludwig II, gli scrittori Ludwig Ganghofer e Ludwig Thoma e tanti pittori di origine tedesca si sono lasciati ammaliare da questa visione, e hanno scelto di abitare sulle isole per poterlo osservare ogni giorno. Famoso è il castello fatto erigere da Ludwig II sull’isola di Herrenchiemsee, la più estesa del lago, dove i giochi d’acqua e le fontane del parco del Neues Schloss riescono a competere col giardino di Versailles. Molto più popolosa è l’isola di Frauenchiemsee, con la maestosa abbazia benedettina e la chiesa romanica, mentre la piccola Krauterinsel, l’ “isola dei cavoli”, è disabitata e viene utilizzata solo per scopi agricoli: già in passato, per sfamare i frati del convento di Frauenwörth, vi si coltivavano cavoli in grande quantità, e oggi molti prati sono adibiti a pascolo.

Sono questi gli scenari del turismo estivo e primaverile, perfetti per escursioni tra castelli, rocche e ferrovie di montagna, ma ideali anche per le attività più dinamiche: golf, equitazione, parapendio, voli in mongolfiera, arrampicate e cicloturismo si affiancano a ogni sorta di sport acquatici.

Varia e appassionante è anche l’offerta culturale, che regala ai visitatori tante occasioni per entrare in contatto con la storia e le usanze del posto. Feste tradizionali coi costumi tipici, spettacoli musicali, cortei a cavallo, mercatini e mostre sono le componenti di una rassegna ricchissima, “l’estate della musica tra i fiumi Inn e Salzach”. Preziosi per scoprire qualcosa di più sulla regione del Chiemgau sono il museo di storia naturale di Siegsdorf e quello dei Tagliaboschi a Ruhpolding.

Da non perdere, per completare con un tocco di magia, il periodo dell’Avvento, quando le strade di ogni paese sono gremite di bancarelle e nel cielo carico di neve si spandono i profumi di dolciumi e caldarroste. Tra le specialità che si possono assaporare nelle occasioni di festa bisogna provare la trota affumicata, la zuppa di funghi coi canederli e il dolce a base di mela fritta.

Ad accrescere il fascino della regione c’è il clima, suggestivo in inverno e frizzante in estate, perfetto per le atmosfere natalizie ma anche per le passeggiate rigeneranti nei mesi più caldi. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno infatti da una minima di -6°C a una massima di 2°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 13°C ai 24°C. Le precipitazioni, che da pioggia diventano neve nei periodi più rigidi e nelle zone più elevate, vanno da un minimo di 13 giorni mensili a ottobre, al picco di 18 giorni nel mese di luglio

Per arrivare nel Chiemgau si può fare affidamento sugli aeroporti di Monaco e di Salisburgo, entrambi ben collegati a varie destinazioni italiane, europee e extracontinentali. Chi vuole raggiungere la regione in auto ci si può servire dell’autostrada A8, mentre chi sceglie il treno può dirigersi verso la stazione di Monaco.

Dove sciare?

Da Baviera sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 2 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Hochkossen Fine stagione (a 12 Km) e il comprensorio sciistico St. Johann i.T. - Oberndorf Fine stagione (a 29 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Hochkossen.
» il Bollettino neve St. Johann i.T. - Oberndorf.
  •  

 Pubblicato da - 16 Settembre 2009 - © Riproduzione vietata

close