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Le foto di cosa vedere e visitare a Versailles

La Reggia di Versailles: visita ai giardini, le fontane e il Castello

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Visitando i vastissimi giardini e l’immenso palazzo di Versailles, vi renderete conto di perché fosse considerata l’espressione della gloria del Re Sole. L’antico padiglione di caccia di Luigi XIII fu ingrandito e trasformato da suo figlio, Luigi XIV, nella sede della Corte e del Governo di Francia. I lavori cominciarono nel 1668 e ne risultò il più grande palazzo europeo, in grado di ospitare 20.000 persone. E’ stato abitato dai reali fino al 1789, quando Luigi XVI e Maria Antonietta furono costretti a tornare a Parigi dalla Rivoluzione. I saloni riccamente decorati, ancora ammobiliati con i mobili dell’epoca (alcuni in argento), vi lasceranno senza fiato. Anche i giardini furono ridisegnati dall’architetto paesaggista Le Nôtre, che creò giardini in stile classico, con viali, aiuole, specchi d’acqua e giochi di fontane.

Come arrivare a Versailles? La reggia di Versailles è raggiungibile da Parigi con la RER, linea C Versailles-Rive Gauche (attenzione a prendere la giusta biforcazione); con la SNCF, sia con partenza da Parigi Montparnasse che da Paris Saint-Lazare, e con l’autobus 171 (partenza Pont de Sèvres). Dalla stazione della RER a Versailles, impiegherete solo 5 minuti a piedi per raggiungere il palazzo. Ci sono anche parcheggi per le automobili.

Oltre al Castello, è possibile visitare anche i giardini, il Grand Trianon e il Petit Trianon (al momento in restauro), con le proprietà di Maria Antonietta. Il biglietto Passepartout è molto conveniente e permette di visitare tutto ciò con solo un euro in più rispetto al costo del biglietto del solo Palazzo. I giardini di Versailles e di Maria Antonietta sono liberamente accessibili. Il costo del biglietto è comprensivo anche di un’audioguida.

Al primo piano della Reggia di Versailles sono visitabili i Grandi Appartamenti del Re e della Regina, intorno alla Court de Marbre (il cortile centrale dal pavimento in marmo); verso il giardino si affacciano le sale in cui si svolgeva la vita ufficiale di corte, tra cui la sfarzosa e bellissima Sala degli Specchi, in cui 17 grandi specchi si contrappongono ad altrettante grandi finestre ad arco, delle stesse dimensioni. Partendo dal Salone d’Ercole, ogni sala è dedicata ad una divinità dell’Olimpo: per esempio, il Salone d’Apollo era la sala del trono di Re Luigi XIV; una sua statua, incorniciata da ricche decorazioni in marmo, è visibile nel Salone di Venere. Tra le varie, visiterete anche la Camera da letto della Regina, in cui dava alla luce i figli del Re, attorniata dalla Corte, e la Camera del Re, dove la Corte usava assistere al risveglio del Re.

... Pagina 2/2 ...Al pianterreno, vi sono gli Appartamenti del Delfino, il Principe ereditario, e gli appartamenti delle Signore, figlie di Luigi XV (questi ultimi non sempre aperti al pubblico, soprattutto in bassa stagione). Gli appartamenti del Delfino sono ancora ammobiliati, a differenza di quelli delle Signore, che sono però ancora riccamente decorati. Visiterete anche la biblioteca e il salone in cui studiava il Delfino, con il bellissimo e dettagliato mappamondo.

L’ala sud ospitava gli appartamenti della nobiltà, che furono poi sostituiti da Luigi Filippo con la Galleria della Storia di Francia. L’ala nord ospita l’Opéra (di solito chiusa al pubblico) e la Cappella Reale, in stile barocco. Il primo piano della Cappella era riservato alla famiglia reale, mentre il pian terreno alla corte.

I Giardini di Versailles, enormi e rigogliosi soprattutto nella bella stagione, sono in stile classico, in forme geometriche, con aiuole, viali e stradine, siepi e boschetti, fontane, ampie vasche e laghetti. In alta stagione, quando tutte le fontane sono funzionanti, potrete assistere allo spettacolo dei giochi d’acqua e delle fontane musicali. Oltre alle varie fontane e ai giardini in stili diversi, troverete anche un bel colonnato circolare in marmo, del 1685, e l’Orangerie, per far svernare le piante esotiche.

Attraversando il giardino a piedi (20-25 min), col trenino, o affittando mini autovetture elettriche, giungerete al Grand Trianon, edificio in marmo rosa del 1887, fatto costruire dal Re per sfuggire ai doveri di corte e intrattenersi con la sua amante Mme de Maintenon, e, poco lontano, il Petit Trianon (1762) che divenne il luogo preferito di Maria Antonietta. Attigue al suo palazzotto, vi sono le Proprietà di Maria Antonietta, un luogo incantato, un paese a sé quasi fiabesco, in cui sono riprodotte (e ai tempi erano anche abitate) una fattoria con le vigne di Merlot di Maria Antonietta, una Latteria, una Piccionaia, una casa del Biliardo, un Mulino, una sorta di Faro, e poi un aranceto, una grotta, un tempietto dell’amore… Questo piccolo paese, sulle rive di un laghetto artificiale, vi incanterà.
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