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Nei dintorni di San Sebastián: spiagge, parchi, monti e cittŕ di Gipuzkoa

San Sebastián, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

San Sebastián può anche essere punto di partenza per conoscere in profondità Gipuzkoa e dintorni. Non importa partire in direzione Est, Ovest o Sud che gli attrattivi del territorio non tarderanno ad arrivare, sia in forma di piccoli paesi di pescatori, case incollate nelle montagne o enclavi ancorate nella tradizione rurale.

Fino alla frontiera e più in là. Percorso orientale
I monti che regnano sulla costa orientale più vicina a San Sebastián sono due: L'Ulia: visibile dalla spiaggia donostiense di Zurriola e Jaizkibel che finisce insieme a Hondarribia. Il primo ci accompagnerà nel nostro tragitto fino a Pasai San Pedro, una località con piccole stradine asfaltate e con una pesca tradizionale. Da lì prenderemo una barca che ci porterà al vicino Pasai Donibane. Attraversato da un'unica stradina e pieno di passaggi questo paese offre un gran numero di ristoranti specializzati in piatti marinari ed un porticciolo con tante imbarcazioni tradizionali vasche (L'Ontziola) da vedere. Da lì ci avviciniamo al centro storico che conserva le enclavi industriali di Lezo o Errenteria, prima di entrare nel comune di Oiartzun e i suoi dintorni. Situato vicino alla Strada N-1, questo tipico municipio rurale serve come punto di partenza per visitare monumenti megalitici o pedalare fino alle miniere romane di Arditurri. Da lì in poi il monte Jaizkibel ci accompagnerà fino a Irun, un importante insediamento romano, come ricorda il suo Museo Oiassu della Romanizzazione e Hondarribia, l'ultima spiaggia di Gipuzkoa. Fondata otto secoli fa, possiede una parte antica piena di palazzotti, edifici nobili e stemmi decorati. La Kale Nagusia ci condurrà fino alla piazza de Armas, dominata dal castello di Carlo V con le sue mura spesse. L'aroma medievale che si respira nella sua parte alta, fortificata e attraversata da stradine scendenti, contrasta con il carattere peschereccio e colorato del quartiere basso, quello della Marina.

Dall'altra parte della frontiera ci aspetta l'estiva Hendaya, una cittadina tranquilla del Sud della Francia, famosa per le sue spiagge, case estive ed il castello di Abbadie. Un paio di chilometri più al nord si trova l'incantevole San Juan de Luz, un'enclave che negli anni passati era legata alla pesca di balene ed oggigiorno ha un bel centro storico ed una chiesa quella di San Giovanni Battista dove fu celebrato il matrimonio reale di Luigi XIV. Continuando per la costa arriveremo a Biarritz, un destino turistico di molte persone dell'alta società.

Da spiaggia in spiaggia, da porto in porto. Percorso occidentale
Nell'ovest il territorio di Gipuzkoa esibisce gran parte del suo splendore estivo e vi si trovano le spiagge più famose del territorio. Lasciamo San Sebastián attraverso la Strada N-634 passando per Orio per poi arrivare a Zarautz, la prima perla del litorale. Già nel XIX secolo questa località era in attesa del turismo a causa della sua spiaggia larga e comoda. Attualmente è scenario di campionati internazionali di surf e possiede un campo di golf, tuttavia la località non ha mai messo in secondo piano il suo lato monumentale, le case torri, le chiese e le incantevoli piazze come quella della Musica. La fermata successiva, Getaria è famosa per la sua penisola a forma di topo ma anche per essere la città natale del navigatore Juan Sebastián Elcano e per avere alcuni dei migliori ristoranti di pesce alla griglia tipici di Euskadi. Ogni percorso in città deve passare attraverso il centro storico, il porto e i resti delle mura. La vicina Zumaia è un villaggio con una fisionomia più che singolare: si trova nella foce del fiume Urola, circondata da spiagge e possiede una chiesa, la parrocchia di San Pietro, che sembra più simile ad una fortezza. Le scogliere vicine di Itzurun sono un libro aperto per conoscere le intimità della terra. La strada per Deba - tutta salite e curve – dove si possono ammirare le case estive, la splendida spiaggia o la chiesa di Santa María, con una ricchissima portata gotica ed un meraviglioso monastero. Nel vicinato si trovano il quartiere rurale di Itziar e le grotte di Ekain, uno spazio calcareo che ospita una delle mostre più importanti dell'arte della pittura parietale dell'età della pietra.

Mutriko è l'ultima località de Gipuzkoa prima di entrare a Bizkaia. Si tratta di un'enclave con un'ubicazione vertiginosa, puramente medievale e con case scolpite intorno ad un anfiteatro con vista al Cantabrico. La sua tradizione marittima è percepibile nei suoi numerosi monumenti civili che popolano i suoi angoli come i palazzi nobili, le case a forma di torre come quella di Berriatua o nei cantieri navali, che sono il punto culminante della passeggiata.

In direzione del cuore verde di Gipuzkoa. Ruta interiore
Viaggiamo all'interno del territorio nelle zone e paesini più alti di Gipuzkoa, appena una trentina di chilometri distanti da San Sebastián. La valle dell'Oria era tradizionalmente la principale via di comunicazione tra il nord e il sud e così la N-1 sarà la nostra guida in questo tragitto. Non dovremo guidare troppo per arrivare a Tolosa, una mobilissima città che nel XX secolo era la capitale di Gipuzka durata dieci anni. Prima di questo aveva già dimostrato più che sufficientemente la sua importanza come dimostrano i suoi palazzi barocchi (quello di Idiáquez, Atodo...), la chiesa gotica di Santa María o la preziosa struttura di portici del mercato del Tinglado sulla riva del Oría. Sarebbe una buona idea avvicinarsi a Tolosa un sabato mattina quando si festeggia la famosa e colorata fiera del cibo. Se si vuole sentire una sensazione simile a Ordiza si dovrà andare in questa località il mercoledì: il suo mercato si festeggia da cinque secoli nel cuore del suo centro storico, dichiarato Complesso storico-artistico. I palazzi di Barrena e Zabala o le stesse strade dove passeggiò il marinaio del XVI secolo Fratello Andrés de Urdaneta ci saluteranno prima di partire per Beasain. Adesso ci troviamo nell'epicentro di Goierri, sotto l'influenza delle sempre magiche montagne d'Aralar e la vetta del Txindoki come punto di riferimento principale. Il complesso di Igartza è il maggiore dei tesori monumentali del posto e la chiave giusta per viaggiare alla Gipuzkoa medievale, attraversando il ponte del XII secolo, comprovando il funzionamento del mulino o rallegrandosi della struttura di pietra e legno del palazzo omonimo. Arriveremo ad Idiazabal, conosciuta per il suo formaggio - un Centro d'Interpretazione delle località spiega il processo dell'elaborazione -, e ci sposteremo a Segura attraverso la GI-2637, una località le cui radici affondano nel XIII secolo, facendo nascere uno dei villaggi più spettacolari e belli del territorio. I suoi palazzi (Lardizabal, Guevara, Ardixarra...) e stradine strette sono uniche a Gipuzkoa, come il vicino parco culturale di Zerain, un villaggio legato da sempre all'estrazione del minerale di ferro e altre attività strettamente legate con Ama Lur, la Madre Terra. Passando da Mutiloa arriviamo a Ormaiztegi dove potremo visitare il museo Zumalakarregi. Il museo è situato nella casa natale del Generale carlista Tomás Zumalacárregui dove si realizza un riassunto della vita di questo noto personaggio e anche dei Paesi baschi del XIX secolo.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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