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Zumaia (Zumaya), il pittoresto villaggio sulla costa di Guip¨zcoa

Zumaia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Alla convergenza dei fiumi Urola e Narrondo, nel cuore della costa spagnola settentrionale di Guipùzcoa, sorge un piccolo comune basco di neppure 9 mila abitanti: si tratta di Zumaia, in castigliano Zumaya, un pittoresco borgo marittimo a 37 km dal capoluogo San Sebastiàn-Donostia. “Zume”, parola basca da cui deriva il nome della cittadina, significa “vinco”: una pianta simile al salice dotata di rami flessibili, abbondante lungo le rive dei due fiumi cittadini e nelle zone più umide della regione, utilizzato per intrecciare i tradizionali canestri.

Quello che oggi si presenta come un piccolo borgo fortificato, lambito dal mare blu intenso e allietato dal canto dei fedelissimi gabbiani, era in origine un semplice monastero, edificato durante il Medioevo. Col tempo gli abitanti della vallata, stremati dai ripetuti attacchi dei pirati, decisero di difendersi con la costruzione delle massicce mura che ancora oggi abbracciano il centro più antico.

In questo nucleo più anziano, che si presenta come un piccolo e suggestivo porto abitato dai pescatori, non mancano i monumenti interessanti, testimoni preziosi di un passato magico e ricco di avvenimenti. Le stradicciole che si intrecciano nel centro sono costeggiate dalle tipiche case in stile basco, mentre tra le costruzioni più importanti vale la pena di vedere la Chieas gotica di San Pedro, del XIV secolo, il Museo dell’Artigianato Lala e la Casa-Museo di Ignacio de Zuluaga. Ignacio fu un celebre pittore nativo di Zumaia, vissuto dal 1870 e il 1945 e rimasto in città per diversi anni, e il museo che ne porta il nome custodisce alcune sue opere oltre ad altre tele famose, realizzate dai suoi celebri colleghi Rivera, El Greco e Goya.

Nelle pittoresche abitazioni del centro vive la maggior parte degli abitanti, ma rientrano nei confini comunali anche altri piccoli borghi, disseminati poco lontano come briciole antiche di scogli: San Miguel de Ortadio, ad esempio, se ne sta ben ancorato alla sua collina, da cui ammira uno splendido panorama su Zumaia e sulla costa; lungo le rive del Narrondo si erge invece Oikia, con la Chiesa di San Bartolomé che si specchia nelle acque limpide del fiume.

Tra gli eventi che affollano l’agenda del borgo, ricca di manifestazioni ludiche e culturali, la più famosa è certamente la celebrazione di San Telmo, che si svolge otto giorni prima della domenica di Pasqua.

Altrettanto suggestive e sentite sono le Feste d’Estate, un tempo conosciute come Grandiosa Settimana: sono festeggiate nel corso del mese di agosto e di solito includono nel programma regate di pescherecci, danze all’aperto, giochi acquatici e molto altro ancora, a cui si aggiunge il Musical d’Estate dei primi 11 giorni del mese, un grande festival di musica internazionale che offre concerti quotidianamente al cinema Aita Mari.

Da non dimenticare le belle spiagge di Zumaia: Itzurun e Santiago, dove i turisti possono fare bagni rilassanti nelle acque limpide del Cantàbrico o passeggiare sulla sabbia fine lambita dal mare. A rendere lo scenario paradisiaco ci pensa il clima oceanico della zona, che grazie all’influsso della baia mitiga la stagione invernale e mantiene vivibili le temperature estive. La temperatura media annua si aggira intorno ai 12°C e la differenza tra i valori estivi e quelli invernali è più elevata rispetto alle altre località costiere. La stagione più colpita dalle precipitazioni è l’autunno, mentre all’inizio dell’estate è raro veder cadere una goccia d’acqua.

Raggiungere Zumaia non è difficile grazie alla sua posizione strategica, nel raccordo tra due importanti reti stradali: quella che va da San Sebastiàn a Bilbao e quella che va da Zumaia a Zumàrraga. Per i collegamenti con Bilbao e San Sebàstian ci si può servire anche del treno: la ferrovia è stata recentemente rimodernata, tanto che da San Sebastian occorrono solo 40 minuti per arrivare a destinazione.

Chi arriva in aereo può atterrare all’Aeroporto di Hondarriba, a 35 minuti di auto dalla meta; a quello di Biarritz, a 45 minuti; o infine all’Aeroporto di Loiu, a 50 minuti. Si tratta di strutture efficienti e servite da numerosi voli provenienti dalle principali città europee.
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