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San Juan (Argentina): alla scoperta della cittą nella regione di Cuyo

San Juan, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

San Juan è una città di circa 113.000 abitanti situata nella parte centro-occidentale dell’Argentina, all’interno della provincia di San Juan nella regione del Cuyo. Morfologicamente la zona si presenta abbastanza “mossa”, tanto che il centro si trova a 650 metri di altitudine, e fortemente caratterizzata dalla presenza della Valle di Tulum, all’interno della quale scorre il fiume San Juan, sulle cui sponde si estende l’omonimo insediamento.

Originariamente occupata dalla popolazione indiana dei Huarpe, la zona dell’odierna San Juan vide la nascita del primo insediamento europeo il 13 giugno 1562, giorno in cui Juan Jufrè fondò ufficialmente San Juan de la Frontera. L’abitato, sviluppatosi lungo le rive del fiume San Juan, un anno dopo la fondazione fu oggetto di una drammatica inondazione, così grave da suggerire la ricostruzione del centro a due chilometri e mezzo di distanza dal precedente in direzione sud, nella posizione dove è attualmente situato. L’insediamento mantenne i connotati del piccolo villaggio periferico durante tutto il periodo coloniale, non prendendo minimamente parte alle guerre intestine che percossero tutta l’Argentina nella prima metà del XIX secolo. Il 15 gennaio 1944 un violento terremoto distrusse numerosi quartieri della città, uccidendo all’incirca 10.000 persone e lasciando quasi la metà della popolazione della Provincia senza un tetto sotto cui dormire. La ricostruzione fu accuratamente studiata e progettata su un modello di città radiocentrica, con ampi viali concentrici che dal perimetro si protraevano fino all’interno e dai quali si dipartivano larghe vie rettilinee, alberate e ben illuminate. Abitazioni moderne ed efficienti sotto il profilo dei servizi igienico-sanitari si sostituirono alle precedenti, coloniali e quindi sicuramente più ricche di fascino, ma anche oggettivamente meno facilmente fruibili dalla popolazione.

Una grande attrazione è dunque la città stessa, ampia e soleggiata, prettamente mediterranea nell’aspetto e nei modi, vista la giovialità ma anche il grande calore che manifestano abitualmente gli abitanti. Il cuore di San Juan è raccolto all’interno dell’ipotetico quadrangolo generato dall’intersezione dei viali Las Heras, 25 de Mayo, 9 de Julio e Guillermo Rawson Avenue, uno spazio a sua volta suddiviso secondo un modulo prestabilito in sedici blocchi di larghezza, estesi sull’asse est-ovest, e dieci di lunghezza, che corrono da nord a sud.

Uno dei principali siti di interesse turistico è senza dubbio la Cattedrale. La fabbrica originaria, innalzata nel corso del XVIII secolo dall’ordine religioso dei gesuiti, fu distrutta durante il drammatico terremoto del ’44, richiedendo così la costruzione di una nuova chiesa, portata a termine su progetto dell’architetto Daniel Filiali Strap ed inaugurata il 16 dicembre 1979. L’edificio attuale è moderno, in stile tosco-romanico, ed è sovrastato da un altissimo campanile che raggiunge i cinquantuno metri di altezza. Altre mete da non perdere sono: Seat 25 of May, uno spazio verde situato in pieno centro che ospita anche le statue di Domingo Faustino Sarmiento e di Right Fray Santa Maria de Oro; Aberastain seat, un’area dedicata alla memoria dell’ex avvocato e governatore della provincia Aberastain, ricordato anche da una statua posta al centro della piazza; Peatonal Tucuman e Rivadavia, la zona pedonale, dove si concentrano i principali servizi turistici; ed il Parque de Mayo, un parco aperto nel 1910 per celebrare il centenario della rivoluzione di maggio ed arricchitosi nel corso degli anni di un laghetto artificiale, un’area giochi per bambini, un velodromo, e di diverse statue disseminate lungo i percorsi pedonali.

Per quanto riguarda l’offerta museale sono da visitare: il Mariano Gambier Archeology Museum, a circa venticinque chilometri di distanza dal centro di San Juan in località La Laja, impreziosito da reperti archeologici di inestimabile valore risalenti agli ultimi 8.500 anni; Casa Domingo Faustino Sarmiento, la casa dove nacque l’illustre educatore e successivamente presidente della repubblica il 15 febbraio 1811, che al momento dispone di nove camere visitabili, reliquie, mobili e fotografie; il Museum of Fine arts "Franklin Rawson", una mostra che vanta un ampio patrimonio di dipinti, sculture ed incisioni di alcuni tra i più grandi maestri nazionali; ed il Museum Amid Read(House of the Tango "Carlos Gardel”), con documenti e video riguardanti il tango e la sua evoluzione nel corso del XX secolo.

Il clima è caldo, torrido in estate e mite in inverno nonostante l’altitudine. Le temperature nei mesi invernali oscillano solitamente tra valori intorno agli zero gradi ed i 16/17 gradi, mentre in estate, quando il clima si fa anche molto secco, i valori risultano essere mediamente compresi tra 19 e 35 gradi, con punte occasionali anche di 37/38 gradi. Le precipitazioni sono molto scarse per tutta la durata dell’anno, tanto che si è resa necessaria la costruzione di una diga a monte del fiume San Juan così da poter garantire acqua ed energia elettrica in tutte le stagioni.

L’aeroporto cittadino, il Domingo Faustino Sarmiento(UAQ), che sorge dodici chilometri a sud-est dell’insediamento urbano, è quotidianamente collegato alle principali città argentine, con voli molto frequenti soprattutto per Buenos Aires e Mendoza. Per spostarsi a terra è consigliabile noleggiare un automobile, con la quale si potranno percorrere la Ruta Nacional 40, che da San Juan conduce a Mendoza ed alla Provincia di La Rioja , e la Ruta Nacional 20, che porta a San Luis. Foto wikipedia, cortesia: David Rapaport, EagLau,

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