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Le foto di cosa vedere e visitare a Terento

Terento, il paese del sole. Sciare in Val Pusteria

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L’antico nome latino significa “torrente”, mentre oggi viene spesso definito “il paese del sole”: in effetti il gorgoglio delle acque e la luminosità dell’atmosfera sono due elementi caratteristici di questo borgo altoatesino, incastonato tra i pascoli e le vette della Provincia Autonoma di Bolzano. Siamo a Terento, nel cuore dell’Alto Adige, un antico villaggio a 1210 metri di quota popolato da meno di 1700 abitanti, nato come centro agricolo e diventato in seguito una rinomata meta di villeggiatura.

Adagiato sul versante più luminoso della Val Pusteria, a est della Val di Fundres, il borgo è protagonista di un vecchio proverbio: le genti locali sanno bene che “a Terento il sole non tramonta mai”, e in effetti si è calcolato che qui il sole splende più a lungo rispetto ad altri centri della regione. Poco lontano da Bressanone, collegato dalla “strada del sole” al capoluogo di valle Brunico, Terento è un’oasi di quiete, dove il divertimento, il relax e la cultura si incontrano e generano una miscela irresistibile, adatta a soddisfare qualunque esigenza. Si potrebbero tenere gli occhi chiusi, ma ci si accorgerebbe comunque della bellezza del luogo: si potrebbe avvertire il profumo puro della natura selvaggia, e la carezza del sole sarebbe dolce in ogni periodo dell’anno.

Il clima in effetti è molto piacevole, perfetto per ogni tipo di vacanza, benché in inverno si raggiungano valori piuttosto bassi. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -9°C a una massima di 0°C. regalando nevicate abbondanti e suggestive, particolarmente gradite dagli sciatori; luglio e agosto invece, con una minima media di 9°C e una massima di 21°C, sono i mesi più caldi ma si mantengono ideali per le escursioni. Unico neo le precipitazioni, che proprio nel periodo estivo raggiungono una media di 102-109 mm di pioggia al mese.

Chi si reca a Terento d’inverno troverà un paese di zucchero, circondato da montagne glassate, e potrà scatenarsi in una miriade di sport invernali. Nel centro del borgo c’è la pista di ghiaccio per pattinare, mentre con la sciovia panoramica di 900 metri si raggiunge il comprensorio sciistico del Plan de Corones o del Dolomiti Superski, dove scivolare lungo piste rilassanti o tracciati ad alto tasso d’adrenalina. Senza dimenticare l’anello di 7 km per lo sci di fondo, che si snoda tutt’intorno al paese e offre panorami idilliaci.

Se non volete rinunciare a un pizzico di cultura, troverete nel paese e nelle sue frazioni alcuni gioielli che meritano una visita. Da vedere la chiesa parrocchiale di San Giorgio, nominata per la prima volta in un documento del 1362, dotata di un’ulteriore navata nel 1683 e rimaneggiata più volte, sino ad assumere l’attuale stile neoromanico a metà Ottocento. Risale a quel periodo la decorazione sul soffitto di Christoph Brandstätter. Accanto alla chiesa troverete la cappella neogotica detta “della Croce Sacra”, consacrata nella prima metà del Cinquecento e dotata di un pregiato complesso corale.

Un altro edificio di culto degno di nota è appollaiato ai fianchi di un colle che si erge a sud est della parrocchiale, tra due affascinanti burroni. Lo stile romanico è evidente nelle decorazioni e della forma di porte e finestre, mentre nel 1770 venne costruita la volta della chiesa e tra il 1794 e il 1795 venne aggiunta la torre. Notevoli i dipinti all’interno, del barocco Johann Mitterwurzer, ma anche l’altare maggiore con un antico dipinto della Vergine e la preziosa campana del 1539.
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Per completare il tour culturale si può visitare la chiesa di Santa Margherita, nella frazione di Marga, con la sua caratteristica torre dal tetto appuntito e i dipinti di San Cristoforo lungo le mura esterne, ritenuto il protettore contro le tempeste. Da non perdere il trittico tardo-gotico del XVI secolo, con le sculture di Santa Margherita, Santa Caterina e Santa Maddalena.

Ma il bello di Terento, il paese del sole, è che le meraviglie non sono tutte concentrate in un unico punto: si può avere l’illusione di aver visitato ogni angolo interessante, e invece ci si stupisce nello scoprire un nuovo dettaglio, un gioiello discreto ma prezioso che luccica tra le pietre del borgo, nelle vallate o tra le montagne. È il caso delle innumerevoli cappelle, gli antichi granai e i vecchi mulini che costellano il paesaggio, disseminati come pepite lungo i torrenti di Winnebach e Terner Bach. Un tempo, in effetti, prima che i turisti scoprissero questo paradiso, il paese viveva di grano e la vita si concentrava lungo i corsi d’acqua, dove accanto ai mulini si trovavano officine di fabbri, segherie ad acqua e botteghe di tessitori. Oggi le tradizioni più suggestive si mantengono vive nella memoria, grazie alla valorizzazione messa in atto dal Comune: a tale scopo è stato creato il Sentiero dei Mulini, un percorso didattico che incanta grandi e piccoli e che diventa protagonista della Festa dei Mulini di agosto. Un fenomeno naturale da non perdere sono le famose Piramidi di Terra di Terento, una forma di erosione particolare del terreno che crea delle specie di calanchi. Fenomeni simili si possono vedere in Trentino a Segonzano e Renon.

La cultura e la tradizione vanno d’accordo anche con il divertimento: a tal proposito Terento offre tanti eventi e spettacoli, concerti della banda musicale paesana e il tipico ballo popolare detto Schuhplatteln. Ancora adesso, come una volta, sono attese e molto sentite le processioni, i concerti in piazza, le feste musicali, le sagre gastronomiche e il ritorno delle mucche dopo il pascolo nelle malghe.

Ad incorniciare l’atmosfera ridente c’è un clima tipicamente alpino, caratterizzato da inverni nevosi, ideali per chi ha voglia di sciare, ed estati fresche che invitano alle passeggiate. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di -9°C a una massima di 0°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 9°C ai 21°C. Le precipitazioni raggiungono i valori massimi tra luglio e agosto, quando cadono in media 102-109 mm di pioggia al mese.

Grazie agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari, raggiungere Terento non è difficile. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A22 del Brennero e uscire a Val Pusteria-Bressanone Nord, continuare sulla statale verso Val Pusteria-Brunico fino a Vandoies, girare a sinistra sulla Strada del Sole e percorrerla finché, dopo 6.5 km, non si raggiunge Terento. Chi sceglie il treno deve raggiungere Fortezza, collegata a Verona e Bolzano, cambiare per la Val Pusteria-Brunico e scendere a Brunico, dove partono regolarmente dei pullman diretti a Terento. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Innsbruck (Austria), Verona e Venezia, rispettivamente a 80 km, 200 km e 230 km circa. Anche a Bolzano c’è un aeroporto, a 70 km circa da Terento, collegato con Roma, Innsbruck e Amsterdam.
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