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Ontario (Canada) e il suo lago: nella provincia di Toronto e Ottawa

Ontario, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

L’Ontario, la più popolosa delle dieci province Canadesi, deve al grande lago che la separa dagli Stati Uniti il suo nome bellissimo e suggestivo: “acque luminose” nella lingua degli Irochesi. Originariamente la regione fu colonizzata dai francesi, ma quando, nel 1763, il Canada fu annesso al Regno Unito, furono sufficienti tre decenni perché la zona sud-occidentale divenisse a maggioranza anglofona: per questo motivo la Corona decise di dividere la colonia in due, nel 1791. Dopo una riunione delle due parti, nel 1840, la definitiva divisione del Canada in due si ebbe solo nel 1867, quando vennero stabilite le attuali province dell’Ontario e Quebec.

L’Ontario confina a est con il Quebec e a ovest con il Manitoba, mentre lungo la frontiera sud, al confine con gli stati del Minnesota, Michigan, Ohio, Pennsylvania e New York, si trova a ridosso di quattro laghi: oltre all’Ontario, il Lago Superiore, il Lago Huron e il Lago Erie. All’estremità occidentale del Lago Ontario sorge Toronto, la metropoli maggiore nonché capitale provinciale, mentre la capitale federale, Ottawa, si affaccia sulle rive dell’omonimo fiume, che segna il confine con il Quebec in quella zona.

La provincia è suddivisa in tre zone principali: l’Ontario centro-occidentale, la cui superficie non presenta laghi o fiumi ma è molto ricca di minerali, importanti per l’economia del paese; la parte nord-orientale si estende lungo la Baia di Hudson ed è inclusa nella regione territoriale detta del Canada Francese; infine, la fetta sud-orientale è la più popolosa: ospita il 90% degli abitanti dell’Ontario, e il clima è temperato dalla presenza del fiume Saint-Laurent e dei Grandi Laghi.

Originariamente basata sull’agricoltura, l’economia della regione assunse caratteri fortemente industriali nei primi anni del ventesimo secolo, assumendo in poco tempo il ruolo di centro principale del paese. Oggi la maggior fonte di reddito è infatti l’industria, in particolare delle automobili, del ferro e dell’acciaio, che ha fatto guadagnare all’Ontario il nome di “cuore industriale del Canada”. Importante è anche l’apporto economico dell’alta tecnologia, specialmente ad Ottawa e Waterloo, e dei settori idroelettrico e minerario, senza dimenticare la rilevanza di turismo, servizi finanziari e immobiliari.

Per iniziare un tour dell’Ontario si può partire da Toronto, cuore industriale e finanziario del paese, città moderna e multietnica in cui i grattacieli vertiginosi convivono con gli edifici storici di York Old Town. Quest’ultimo è un angolo di metropoli calato nel passato, dove il tempo pare fermo e l’atmosfera piena di ricordi è il clima giusto per passeggiare a piedi, senza fretta.

Per molti anni si è parlato della freddezza dei suoi abitanti, ma oggi Toronto appare risvegliata, ricca di una rinnovata energia: i tavoli di ristoranti e caffè invadono i lati delle strade per sei mesi l’anno, la notte è viva quanto il giorno, mode diverse e culture differenti coesistono e comunicano tra loro.

Simbolo indiscutibile di Toronto è la CN Tower, la struttura più alta del mondo che si regge in piedi da sola, senza bisogno di sostegno. La funzione principale sarebbe la trasmissione di segnali radiofonici e televisivi, ma ospita anche un ristorante, un bar e due terrazze panoramiche: la vista infatti, grazie alla vicinanza del lago Ontario, è meraviglioso specialmente di sera, quando la città si accende di mille luci.

Accanto alla torre si erge lo Skydome, detto anche The Dome, il famoso stadio con il tetto a cupola retrattile, che lo rende unico al mondo. Utilizzato soprattutto per partite di baseball e football, ospita spesso concerti e rassegne di ogni tipo, e include all’interno l’Hard Rock Cafè della città.

Sono state proclamate patrimonio nazionale le strade in mattoncini rossi del quartiere Distillery Historic District: qui, infatti, si trova il più bell’esempio di architettura industriale di età Vittoriana del Nord America. Il complesso è dedicato interamente all’arte, alla cultura e all’intrattenimento, oltre ad essere una popolare località cinematografica spesso animata da festival e eventi speciali.

Toronto offre svaghi per soddisfare tutte le esigenze: dai musei, tra cui il Bata Shoe Museum, al Toronto Zoo, che farà la gioia dei più piccoli, sino ai centri commerciali come l’Eaton Center. Per soddisfare il palato, invece, si può contare su proposte di ogni genere: cucina locale, cinese, italiana, etnica, e altro ancora.

Sono sufficienti due ore di macchina perché le forme moderne della città lascino spazio alla potenza della natura: tra le mete turistiche più visitate d’America, attrattiva ogni anno per innumerevoli visitatori e coppie in luna di miele, le Cascate del Niagara (Niagara Falls) regalano uno spettacolo impressionante.

Niagara Falls è in realtà il nome di una cittadina di 79.000 abitanti circa, situata lungo la sponda del fiume Niagara, in corrispondenza delle omonime, magnifiche cascate. Queste possono essere ammirate da piattaforme apposite, dall’alto di un elicottero, oppure, se si vuole vivere appieno il contatto con la forza selvaggia dell’acqua e assaporarne il fragore da vicino, da una barca, la Maid of the Mist. Inoltre, presso il Table Rock Center, i veri avventurieri potranno noleggiare un poncho di plastica che consentirà loro di attraversare a piedi le gallerie scavate nella roccia; infine, più a nord, c’è la Great Gorge Adventure, un ascensore dal quale sono visibili alcuni mulinelli e rapide.

Intorno alle cascate, poi, è nata una lunga serie di attrazioni artificiali ma molto apprezzate dai turisti: Marineland, un parco acquatico con balene, foche e delfini; il cinema IMAX, con filmati sulla storia delle cascate; e ancora gli alberghi, i casinò e i ristoranti. Tra questi ultimi, il più scenografico è sicuramente lo Skylon, situato in cima a una torre panoramica.

L’acqua continua ad essere tra gli elementi dominanti anche ad Ottawa, capitale federale del Canada situata sulle rive dei fiumi Ottawa e Rideau, nella quale battono due cuori distinti: da un lato la tradizione inglese di Toronto, dall’altro quella francese di Montreal, anche se l’atmosfera anglosassone è quella che prevale. Nonostante la città sia vivace, movimentata e brulicante di gente, dà la piacevole impressione di essere pulita e vivibile, con i suoi parchi ricchi di verde e le zone pedonali, tra cui l’animatissima Sparks Street Mall. Quando, nel 1857, la Regina Vittoria la scelse come capitale, molti restarono perplessi, considerando più adatte Toronto o Montreal: in realtà, quel suo stile un po’ provinciale, l’intensa vita culturale e la società bilingue, che fecero dubitare della scelta, sono proprio i tratti originale che ne accrescono il fascino.

Dove il fiume San Lorenzo si separa dalle acque del Lago Ontario sorge un’altra città interessante, Kingston. Essendo una città universitaria la vita studentesca e giovanile è molto vivace, e le proposte per una vita notturna divertente sono infiniti.

Da qui parte poi una nave per Wolfe Island, che in venti minuti di viaggio consente di ammirare la città da lontano, oltre alle Thousand Island, alcune delle isole che la compongono.

Il clima dell’Ontario è di tipo artico e subartico a nord; continentale umido a sud. Le zone settentrionali risentono infatti dell’influenza delle masse di aria fredda provenienti dall’Artico e dalle pianure canadesi, mentre a sud il clima è mitigato dai venti che spirano dai Grandi Laghi. Nella regione del lago di Truot, a nord, la temperatura media è di -24,1°C a gennaio e di 15,9°C a luglio, mentre nella regione di Toronto, a sud-est, di -4,4°C a gennaio e di 21,8°C a luglio. La media delle precipitazioni annue è di circa 635 mm in gran parte del territorio, mentre diventa leggermente più elevata nelle zone sud-orientali.

Tra le feste e le manifestazioni più importanti dell’Ontario vanno ricordate: il Victoria Day, una festa nazionale canadese che si tiene nell’ultimo lunedì prima del 24 maggio, in onore del compleanno della Regina Vittoria; c’è poi la Civic Public Holiday, un’occasione celebrata in molti paesi americani ma in ciascuno di essi con un nome differente, ad esempio Simcoe Day a Toronto e Colonel By Day a Ottawa, nel primo lunedì di agosto; il Thanksgiving Day, molto sentito in America, si tiene il secondo lunedì di ottobre, con l’intento di ringraziare per ciò che ciascuno possiede, chiedendo fortuna anche per l’anno successivo. Inoltre, dall’ottobre del 2007, è stata istituita una nuova festività, il Family Day, in occasione della seconda elezione del Premier Dalton Mc Guinty.

Toronto è una delle città dell’America settentrionale più accessibili. Le città più vicine sono Buffalo, Detroit, Chicago e New York. Il Lester B. Pearson International Airport si trova nell’angolo nord-occidentale della Toronto metropolitana, a 16 miglia (25 km) a ovest dal centro della città, ed è raggiunto da più di 35 compagnie aeree internazionali. In alternativa, ci si può servire dell’aeroporto di Ottawa o di Kingston.
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