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Buffalo (New York). Visita alla cittÓ: cosa vedere e cosa sapere

Buffalo è una città di 280.000 abitanti situata all’estremità orientale dello stato di New York, praticamente al confine con il Canada, affacciata sull’immenso Lago Erie, uno dei Grandi Laghi d’America. Per dimensioni e popolazione il centro è secondo solo a New York City, mentre tutt’intorno al nucleo urbano si espande l’area metropolitana di Buffalo-Niagara Falls, molto estesa e densamente urbanizzata, che nel 2007 contava 1.100.000 residenti. Amministrativamente Buffalo è capoluogo della Contea di Erie, una provincia ricca culturalmente ed artisticamente oltre che famosa per i divertimenti e la vita notturna.

Abitata per millenni da diverse tribù di indigeni nativi del Nord America, la zona di Buffalo vide sorgere il primo insediamento europeo “solo” alla fine del XVIII secolo, quando ormai, specialmente sulla costa, erano già sorte numerose importanti città. Per una quarantina d’anni circa lo sviluppo fu lento e difficoltoso, poi, in seguito alla realizzazione del Canale Eire, ultimato nel 1825, Buffalo intraprese un processo di crescita senza eguali che, allo scoccare del XX secolo, la portò ad essere una delle più sviluppate realtà degli Stati Uniti. Questo sviluppo fu merito dell’importanza che andò progressivamente acquisendo il porto fluviale, ormai divenuto uno svincolo fondamentale per i traffici mercantili della East Coast, senza contare le rendite derivanti dai grandi mulini adibiti alla produzione del grano e dall’efficiente apparato industriale. L’apparentemente indistruttibile apparato economico cittadino fu duramente provato verso la metà del Novecento, periodo in cui fu scavato il canale del fiume San Lorenzo, che determinò la deviazione di buona parte del traffico navale precedentemente indirizzato a Buffalo ed il conseguente tramonto del grande benessere che per oltre cento anni aveva fatto crescere e prosperare il territorio.

La Buffalo del XXI secolo è una metropoli che ha preso le distanze dal proprio passato unicamente commerciale e industriale, andando a caratterizzarsi come città della cultura e delle arti, degli studi e della medicina. Negli ultimi anni sono stati molti gli attestati di stima ed i riconoscimenti attribuiti al buon lavoro svolto dall’amministrazione, capace di restituire a cittadini e turisti una città pulita, ordina ed affascinante.

Architettonicamente parlando sono da visitare: il Guaranty Building, progettato nel 1895 da Louis Sullivan ed uno dei primi grattacieli in acciaio al mondo, recentemente inserito nell’albo dei National Historic Landmark; l’Hotel Buffalo, originariamente Statler Hotel, di August Esenwein e James A. Johnson, assurto all’onore delle cronache in quanto primo albergo al mondo a dotare ogni camera di un proprio bagno privato; l’H.H. Richardson Complex, un complesso realizzato secondo il particolarissimo stile neo-romanico interpretato dall’architetto Henry Hobson Richardson; e soprattutto le architetture di Frank Lloyd Wright. Tra queste, oltre alla William Heath House ed alla Davidson House, spiccano la Darwin D. Martin House e la George Barton House. La prima, ultimata nel 1905 e considerata una delle sue massime espressioni in stile Prairie School, è un chiaro esempio di architettura organica e funzionale, i due obiettivi da sempre in cima alle esigenze di una buona architettura secondo il maestro americano. La seconda, terminata nel 1903 su committenza di uno dei membri della Società Larkin, per l’appunto George Barton, si trova a nord di Buffalo e, come la precedente, si distacca dai più scontati canoni estetici di abitazione, andando a ricercare soluzioni innanzitutto funzionali ma anche originali, come dimostra la scelta di una pianta di base cruciforme.

Sotto il profilo artistico la città è cresciuta molto negli ultimi anni, arrivando a dotarsi di una cinquantina di esposizioni tra gallerie d’arte e musei. La più importante e conosciuta è la Albright-Knox Art Gallery, teatro di numerose collezioni di arte moderna e contemporanea, mentre recentemente sono nati il Burchfield-Penney Art Center, l’Hallwalls Contemporary Arts Center, ed il Center for Exploratory and Perceptual Art (CEPA). La Buffalo Philharmonic Orchestra, le cui performance si tengono presso la magnifica Kleinhans Music Hall, è una delle più rinomate istituzioni artistiche locali, capace ogni anno di organizzare spettacoli originali e variegati, e di attirare migliaia di ammiratori e curiosi. Le manifestazioni e gli eventi da ricordare sono essenzialmente due, l’ Allentown Art Festival e l’Elmwood Festival of the Arts, eventi a carattere regionale che portano in strada moltissimi artigiani locali a vendere le loro raffinate realizzazioni.

Uno dei tanti soprannomi di Buffalo è “la città degli alberi”, che sta a testimoniare l’abbondanza di verde nel centro ma anche nei dintorni. In totale sono più di 20 i parchi distribuiti per l’abitato, mentre percorrendo qualche decina di chilometri fuori città si possono raggiungere alcune interessanti aree protette.

Il clima è continentale, caratterizzato da sbalzi termici importanti tra estate ed inverno. Le temperature medie delle due stagioni si attestano infatti a 27 e 17 gradi nella prima, quando è il sole a farla da padrone, ed a -1 e -8 nella seconda. Le precipitazioni sono nell’ordine di 1000 mm di pioggia all’anno, con picchi a fine estate ed inizio inverno, quando i fenomeni cominciano a farsi quasi esclusivamente nevosi. A causa di particolari condizioni nelle rotazioni dei venti, è possibile che Buffalo rimanga soggetta ad inverni più lunghi del normali, caratterizzati da abbondanti precipitazioni nevose in grado di paralizzare la viabilità e molti servizi pubblici, come avvenne con il Blizzard del 1977 o più recentemente con la tempesta Lake Storm “Aphid” del 2006.

Buffalo è servita dal Buffalo Niagara International Airport, situato nel Cheektowaga, uno degli aeroporti più trafficati e più economici della East Coast, attualmente frequentato da oltre 5 milioni di viaggiatori all’anno. Il Niagara Frontier Transportation Authority (NFTA) è l’organo adibito alla gestione del trasporto pubblico urbano, soddisfatto grazie alle numerose linee percorse ad ogni ora del giorno dagli autobus e dall’impiego di una ferrovia metropolitana leggera che raggiunge anche le zone periferiche. Le stazioni ferroviarie interurbane sono due: Buffalo-Depew e Buffalo-Exchange Street, entrambe gestite dall’Amtrak e dalle quali è possibile raggiungere anche il Canada. Importante è anche il trasporto fluviale che, oltre a percorrere tutto il Lago Erie, consente di raggiungere il più settentrionale Lago Ontario ed il Lago St. Clair. Le autostrade interstatali che lambiscono la città sono le I-90 e I-190.

Foto wikipedia, cortesia: D. Mayer, D. Pape, Nickgray
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 Pubblicato da - 15 Febbraio 2009 - ę Riproduzione vietata

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