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Pennsylvania (Pensilvania). Viaggi nello stato: cosa vedere e sapere

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La Pennsylvania (Pensylvania), o Commonwealth of Pennsylvania (Pennsilvania o Pensilvania all'italiana), è uno Stato Federato di circa 12.500.000 abitanti situato nel nord-est degli Stati Uniti, confinante a nord con lo stato di New York ed il Lago Erie, ad est con New Jersey e Delaware, a sud con Maryland e Virginia Occidentale e ad ovest con l’Ohio. A pochi chilometri dal confine orientale si trovano le acque dell’Oceano Atlantico, la cui vicinanza tende ad influenzare sensibilmente il clima. Il nome Pennsylvania, la cui traduzione letterale sarebbe “boschi di Penn”, venne scelto dal quacchero inglese William Penn, esploratore e fondatore dello stato, che volle onorare la memoria del padre ed evidenziare la natura boscosa della regione. Per quanto riguarda l’economia, oltre all’agricoltura, specializzata nella produzione di latticini, rivestono ruoli molto importanti l’industria siderurgica, alimentare e chimica, ed il settore terziario, particolarmente apprezzato in ambito finanziario.

La prima interazione extra americana nella zona fu nel 1681, anno in cui il quacchero William Penn fondò una colonia come “esperimento sacro”, dotandola di leggi improntate alla libertà religiosa, alla politica liberale e perfino ad un certo rispetto verso le popolazioni indigene. In ogni caso, non passò molto tempo prima che diversi colonizzatori europei privi di scrupoli soppiantassero quelle comunità. La Pennsylvania divenne così la colonia britannica più ricca e popolosa dell’America settentrionale, tale da svolgere un ruolo decisivo nella formazione e nell’attività del movimento indipendentista. Col trascorrere degli anni lo stato assunse un ruolo di primo piano nell’economia del paese grazie alla produzione di legname, ferro e carbone, materie prime che si rivelarono fondamentali nel corso delle due guerre mondiali, durante le quali la potenza industriale statale crebbe sensibilmente. Al breve periodo di crisi produttiva verificatosi al termine del secondo conflitto mondiale l’amministrazione rispose con una generale riqualificazione urbana ed uno sviluppo del settore dei servizi e dell’alta tecnologia, elementi fondamentali per il rilancio dell’economia locale, soprattutto nei distretti fortemente industrializzati di Philadelphia e Pittsburgh.

La Pennsylvania ospita sul suo territorio la prima capitale degli Stati Uniti, Philadelphia, ed una tale varietà di città e di paesaggi da essere considerata da alcuni quasi una meta a se stante, distaccata dal resto dell’East Coast e degli USA. Questo stato rappresenta la meta ideale per chiunque desideri cogliere un piccolo assaggio degli elementi che nel loro complesso hanno contribuito e contribuiscono ancor’oggi a formare il carattere dell’America. I siti storici come l’Independence Park di Philadelphia, ed i teatri di battaglie famose come Gettysburg e Valley Forge, offrirebbero già da soli la possibilità di comprendere a fondo l’anima degli Stati Uniti, ma a questi si aggiungono numerosi altri aspetti, sia artistici che naturali, in grado di riservare infinite sorprese ai visitatori.

La capitale è Harrisburg, centro di poco meno di 50.000 abitati situato nella parte centro-meridionale dello stato, all’interno della Contea di Dauphin di cui è capoluogo. Harrisburg è una della città più antiche e storicamente importanti degli Stati Uniti, che vanta numerose attrazioni architettoniche, artistiche e culturali. Da non perdere il Campidoglio, terminato nel 1906 ed uno dei più belli del paese, ma anche il moderno memoriale della Shoah. Per quanto riguarda invece i musei, la maggior parte si occupano della ricca storia della provincia, descrivendola attraverso manufatti e documenti risalenti a diverse epoche. Tra questi è da visitare assolutamente il National Civil War Museum, mentre per discostarsi un po’ dal genere è consigliabile recarsi allo State Museum of Pennsylvania, dove vengono esposte ed affrontate numerose tematiche sia scientifiche che umanistiche, ed al Whitaker Center for Science and the Arts.

La città più grande e popolosa è invece la già citata Philadelphia, o Filadelfia, che nel 2006 contava quasi 1.500.000 persone. Il centro, che sorge all’estremità orientale dello stato a circa metà strada tra New York City e Baltimora, è letteralmente rifiorito nel corso degli anni ’90 del secolo scorso, quando la politica dell’ex sindaco Ed Rindell ha scosso la città dal suo torpore, infondendole fiducia nelle proprie potenzialità e rilanciandola in ottica nazionale ed internazionale. Oltre ad una generale riqualificazione urbana di numerosi quartieri in passato vittime di degrado e criminalità, furono rilanciati negozi, musei, gallerie d’arte, locali notturni e centri commerciali, servizi alla base del notevole impulso turistico verificatosi negli ultimi anni. Da visitare c’è innanzitutto il centro storico, realizzato in base alla griglia ortogonale progettata alla fine del Seicento da Thomas Holme, che contiene tra gli altri anche l’imponente City Hall, il municipio, il più alto edificio in marmo del mondo, per poi passare in rassegna i numerosi splendidi parchi, i molti musei ed il ricchissimo Independence National Historic Park, vero e proprio punto di riferimento turistico della città.

... Pagina 2/2 ... Un’altra città importante è Pittsburgh situata nella parte sud-occidentale dello stato e capoluogo della Contea di Allegheny. Sebbene alla maggior parte degli americani evochi quasi esclusivamente immagini di desolate acciaierie, negli ultimi tempi la città ha iniziato a riservare ai suoi visitatori piacevoli sorprese. Sorprendentemente moderna, divertente, colta e davvero bella, Pittsburgh è pervasa da un’atmosfera quasi europea, con le sue ripide colline ed i sette ponti che attraversano i tre corsi d’acqua principali. Abitata da 312.000 persone cordiali ed alla mano, Pittsburgh possiede quartieri ricchi di fascino e numerosi edifici di grandissimo pregio architettonico. Gli appassionati di attrattive culturali troveranno diversi musei di alto livello, parchi verdissimi, un panorama musicale estremamente vivace e variegato ed una serie di ristoranti e di locali in costante espansione. Da segnalare la presenza dell’unico museo al mondo interamente dedicato ad Andy Warhol, nato proprio a Pittsburgh il 6 agosto del 1928, uno dei più geniali e controversi artisti del Novecento. La battagliera matrice operaia che fino a qualche tempo fa costituiva l’elemento saliente di questa città dalla spiccata vocazione industriale è ancora evidente in alcuni quartieri che rifiutano di arrendersi al recente processo di riconversione residenziale.

Oltre alle città la Pennsylvania offre tesori artistici più nascosti, tutti da scoprire. Innanzitutto le abitazioni progettate da uno dei precursori del movimento moderno, Frank Lloyd Wright, di cui ammirare soprattutto il Fallingwater, la casa sulla cascata, uno dei suoi più straordinari capolavori. Poi le cittadine come Easton, Jim Thorpe e Milford, dove vivono vivaci comunità di artisti. In particolare la zona incontaminata dei Poconos attira da tempo numerosi newyorkesi a caccia di favolose case in cui trascorrere il weekend al riparo dalla frenesia della grande città. In ogni caso sono le meraviglie naturali, come l’Allegheny National Forest, le stupende rive del Lake Erie e le scintillanti sponde dello Schuylkill River a rendere la Pennsylvania una terra straordinariamente suggestiva.

Il clima può essere generalmente definito continentale anche se, specialmente le province prossime all’oceano, presentano caratteristiche climatologiche più riconducibili ad un clima temperato umido, quasi sub-tropicale. Le estati sono calde ed umide, spesso afose, contraddistinte da frequenti fenomeni temporaleschi anche di forte intensità, che se non altro tendono ad abbassare le temperature massime che in luglio superano spesso i 33/34 gradi. Gli inverni invece sono normalmente freddi e nevosi, con minime ben al di sotto dello zero da metà dicembre ai primi giorni di marzo, e massime che difficilmente arrivano a lambire i 10 gradi. Le precipitazioni sono abbondanti, nell’ordine dei 1000/1100 mm di pioggia all’anno, e distribuite abbastanza uniformemente su tutti i dodici mesi. D’inverno possono abbattersi sullo stato violenti blizzard, tempeste di neve con venti forti, temperature in picchiata e soprattutto diversi centimetri di neve che cadono in poche ore, mentre in corrispondenza dell’inizio e della fine dell’estate può verificarsi la formazione di qualche debole tornado.

Gli aeroporti internazionali più importanti della Pennsylvania sono due e si trovano a Philadelphia (PHL) e Pittsburgh (PIT), due città dotate anche di altrettanti porti fluviali particolarmente grandi e trafficati. Tutto lo stato è attraversato da un efficiente sistema ferroviario, particolarmente moderno e sviluppato nella zona del cosiddetto “Corridoio del nord-est”, che collega Philadelphia a quasi tutte le metropoli della East Coast: New York, Baltimora, Boston, e sulla linea per Chicago, che fa scalo a Harrisburg e Pittsburgh. Le autostrade interstatali più importanti sono: la I-76, che consente di raggiungere Philadelphia da Pittsburgh e viceversa in brevissimo tempo; la I-80, che corre da New York a San Francisco attraversando tutta la parte settentrionale dello stato; e la I-95, che dal Maine sbuca in Florida seguendo parallelamente la costa. Oltre a queste sconfinano in Pennsylvania anche le I-78, I-81, I-99, I-276, I-279 e I-476. Circoscrivendo l’analisi del trasporto ai singoli centri urbani spiccano i servizi metropolitani di Philadelphia e di Pittsburgh.

Fonte foto, cortesia: Pennsylvania Department of Community and Economic Development
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