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Le foto di cosa vedere e visitare a Virginia

Virginia (Commonwealth): visitare lo stato, cosa vedere e sapere

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Fondata nel 1607 a Jamestown, non lontano dalla Chesapeake Bay, la Virginia è la più antica colonia americana e la sua storia è indissolubilmente legata a quella degli Stati Uniti. Dal punto di vista geografico, il Commonwealth of Virginia, questo è il nome ufficiale dello stato, è situato sulla East Coast americana e confina con la Virginia Occidentale, il Maryland ed il Distretto di Columbia a nord, con il Tennessee e la Carolina del Nord a sud, con il Kentucky e la Virginia Occidentale ad ovest e con l’Oceano Atlantico ad est. La baia di Chesapeake rappresenta la separazione delle coste dello stato con la penisola di Delmarva, che si frappone tra queste ed il mare aperto. Attualmente la popolazione è di poco inferiore ai 7.500.000 abitanti, un dato praticamente costante da diversi anni a questa parte.

Dopo aver cercato inutilmente l’oro, i primi coloni si arricchirono grazie alla coltivazione del tabacco. Le piantagioni richiedevano un’immensa quantità di terra e mano d’opera, così i coloni cacciarono gli indigeni dai loro territori ed iniziarono una massiccia importazione di schiavi dall’Africa. Il dibattito sulla schiavitù fu alla base dello scoppio della guerra di secessione, con la Virginia che si schierò con la Confederazione fornendogli anche una capitale, Richmond, ed un capo militare, il famoso Robert E. Lee. I danni derivanti dalla perdita del conflitto furono ingenti su tutto il territorio statale, Richmond compresa, che venne anche drasticamente ridotto dalla separazione della Virginia Occidentale, che si dichiarò stato indipendente nel corso della guerra. Nel 1861 fu invece la parte occidentale a separarsi dal resto della Virginia, che oggi è conosciuta anche come la “Madre dei Presidenti”, essendo la terra natia di ben otto presidenti americani: George Washington, Thomas Jefferson, James Madison, James Monroe, Woodrow Wilson, William Henry Harrison, John Tyler e Zachary Taylor.

Situate nel cuore della Virginia, Richmond e la Chesapeake Bay costituiscono un’area piuttosto compatta che racchiude alcuni dei siti storici più importanti del paese. I più interessanti si trovano nell’affascinante Historic Triangle, ad est della capitale e a nord di Frederickburg, a sua volta molto interessante. Il punto di partenza per la visita allo stato non può però che essere Richmond. Fondata nel 1737 sul fiume James, che diventa da qui navigabile, Richmond è una città dal grande passato e con un futuro roseo davanti. Il centro urbano consiste di alcuni isolati che, partendo dal corso del fiume, si estendono sui due lati di Broad Street. Moderni grattacieli di uffici si affacciano su un parco in riva al fiume, mentre nel quartiere di Court End si notano decine di edifici ben conservati del periodo antecedente la guerra, musei ed importanti siti storici. Il Virginia State Capitol è invece la più antica costruzione governativa degli Stati Uniti. Costruito su un progetto di Thomas Jefferson, il Campidoglio è attivo ininterrottamente dal 1788 e vanta diversi motivi di interesse, come ad esempio la rotonda centrale, sormontata da una cupola visibile solo dall’interno, l’unica statua in marmo per la quale George Washington posò personalmente ed i busti di Jefferson e di altri sette presidenti americani nati in Virginia. Altre attrattive da non perdere a Richmond sono: la Governor’s Mansion, un palazzo in stile federale che dal 1813 è la residenza del governatore della Virginia; l’Old City Hall, costruito nel 1894 in stile gotico; il Museum of the Confederacy, che illustra la storia della guerra di secessione; la White House of the Confederacy, edificata nel 1818 in stile neoclassico; e la Wickham House, che dal 1812 fa parte dell’ottimo Valentine Richmond History Center.

Il trafficato porto di Norfolk è situato al centro della costa orientale all’altezza della Chesapeake Bay. Unico centro dell’industria pesante della Virginia, non è una località particolarmente invitante ma vanta una lunga tradizione marinara, ed è sede del Chrysler Museum, una delle più belle gallerie d’arte della regione. Sempre lungo la costa atlantica, 25 chilometri ad est di Norfolk, Virginia Beach vanta la spiaggia più in voga dello stato, sempre molto affollata nei mesi estivi. Il resto del litorale costiero della Virginia si affaccia sulla Eastern Shore, una regione isolata e scarsamente popolata la cui principale località è Chincoteague. Situata sull’omonima isola, la cittadina ospita una riserva naturale che si estende oltre il confine del Maryland ed è parte dell’Assateague Island National Seashore.

Separata dal resto dello stato dalla Chesapeake Bay, la Eastern Shore è il tratto di costa più lungo ed isolato della Virginia. La penisola di Delmarva, che si frappone tra l’estremità orientale della Virginia e l’oceano, è infatti il territorio del Maryland tranne che per l’ultima lunga appendice orlata di isolette, appartenente alla Virginia pur essendo un territorio completamente slegato dal resto dello stato. La US-13, che corre al centro della penisola e rappresenta una comoda scorciatoia per chi arriva da Filadelfia o è diretto a nord, attraversa quasi 30 chilometri di mare aperto grazie al Chesapeake Bay Bridge-Tunnel. Molto pittoreschi sono i piccoli villaggi di pescatori che punteggiano la strada, tra i quali ricordiamo Nassawadox, Assawoman ed Accomac.
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Malgrado la sua lunga tradizione conservatrice, negli ultimi anni la Virginia settentrionale è diventata un vasto quartiere suburbano con tendenze decisamente liberali grazie ai numerosi abitanti di Washington, tra cui numerosi senatori degli Stati Uniti, che vi si sono trasferiti. Roccaforte dei ricchi proprietari terrieri, e spesso chiamata “Hunt Country” a causa dell’amore dei suoi abitanti per i cavalli e la caccia, la parte settentrionale della Virginia è costellata di tenute di campagna, chiese e granai perfettamente conservati, oltre a belle taverne nascoste lungo tranquille strade secondarie che richiamano un gran numero di visitatori. Le località più visitate sono Mount Vernon, che fu per diversi anni la dimora di George Washington, Manassas, più ad ovest, teatro delle sanguinose battaglie di Bull Run, ed ovviamente Alexandria, estesa sulle rive del fiume Potomac appena fuori dai confini della capitale. La città merita di essere visitata ed è comodamente raggiungibile partendo da Richmond in quanto dotata di una fermata della metropolitana.

I picchi poco elevati e ricoperti di fitte foreste delle Blue Ridge Mountains costituiscono la sezione orientale delle Appalachi Mountains (Appalachian Mountain), che si estendono per quasi 640 chilometri parallelamente alla costa atlantica, e rappresentano una meta ideale per chiunque voglia trascorrere qualche giornata rilassante a stretto contatto con la natura. Nel centro dello stato ricordiamo l’accogliente cittadina universitaria di Charlottesville, che ospita due siti legati a Thomas Jefferson. Più a sud, l’Appomattox Court House è il luogo in cui il generale Robert E. Lee, comandante in capo dell’esercito confederato, si arrese alle forze nordiste. A ovest si estende la rigogliosa valle dello Shenandoah, teatro di importanti battaglie, al cui interno si trova lo Shenandoah National Park la cui cima più alta, il monte Rogers, raggiunge i 1746 metri.

Il clima della Virginia si presenta subtropicale nella zona orientale, temperato ed umido in quella occidentale montuosa. Norfolk, una delle cittadine più meridionali affacciate sul litorale atlantico, fa registrare temperature medie che oscillano dai 5 gradi di gennaio ai 26 di luglio, mentre a Pennington, situata su un’altura nella parte sud-occidentale dello stato, i valori scendono attestandosi a 2 gradi in gennaio ed a 23 in luglio. Le precipitazioni sono generalmente abbondanti per tutto l’anno, con temporali spesso di forte intensità in estate, e fenomeni che, in inverno, possono occasionalmente manifestarsi sotto forma di neve anche in pianura.

I principali aeroporti attraverso i quali atterrare nello stato sono: lo Charlottesville/Albemarle Airport (CHO), il Newport News-Williamsburg International Airport (PHF), il Norfolk International Airport (ORF), il Richmond International Airport (RIC), il Roanoke Regional Airport (ROA) ed il Washington Dulles Airport (IAD). Una volta a terra, muoversi in Virginia risulterà estremamente semplice. La parte centrale e quella orientale dello stato sono attraversate da nord a sud da sette linee Amtrak, tra cui un servizio “Auto-Treno” che collega Lorton, in Virginia, con Sanford, in Florida. I pullman, invece, effettuano servizio per decine di località minori. Gli automobilisti diretti a sud potranno percorrere la panoramica Blue Ridge Parkway lungo i Monti Appalachi, mentre per chi ha tempo la regione offre numerose opportunità per compiere gite in bicicletta lungo tranquille strade di campagna o in montagna, ed escursioni a piedi.
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