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Minnesota North Star: tour nello stato dei 10.000 laghi

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  • Chippewa National Forest
  • Ironworld Discovery Center, Chisholm
Il Minnesota (lo stato della Stella Polare), addossato al confine canadese all’estremo nord del paese, e abitato da poco meno di cinque milioni di persone, è il trentaduesimo stato ad essere entrato a far parte degli USA. Geograficamente è collocato nella zona dell’Upper Midwest, circondato dai confini del Canada a nord, del Michigan e del Wisconsin a sud-est, dell’Iowa a sud, del Nord e Sud Dakota ad ovest. Buona parte dello stato è rurale, tanto che sono ancora quasi 90.000 le fattorie per un totale di 30 milioni di acri di terra adibiti a colture, privo di grandi asperità, con la vetta più alta che si ferma ai 679 metri di Misquah Hill, caratterizzato invece da grandi praterie, estese a partire dalle province del sud-ovest a tutta la zona centrale.

La cosa che immediatamente balza all’occhio guardando la cartina del Minnesota è l’innumerevole quantità di laghi che tempestano il territorio da nord a sud, proprio per questo chiamato “land of 10.000 lakes”, soprannome che tuttavia arrotonda per difetto il reale numero di specchi d’acqua, indubbiamente più vicino al 12.000. Se a ciò aggiungiamo i 6.500 fiumi e torrenti, tra cui la sorgente del Mississippi, il più lungo fiume degli Stati Uniti, riusciamo facilmente a spiegarci il motivo della nascita di una leggenda locale, che associa la scelta del nome Minnesota ad un antico vocabolo utilizzato dalla tribù dei Dakota, ovvero “minisota”, traducibile come “acqua che riflette il cielo”.

Prima dello sbarco dei coloni europei le regioni dell’odierno Minnesota erano floridi territori di caccia per diverse tribù di nativi americani, tra cui i Dakota e gli Anishinaabe, progressivamente assoggettate dai commercianti francesi che cominciarono ad insediarsi a partire dai primi decenni del ‘600. Segherie, mulini, campi coltivati, allevamenti di bestiame, furono le prime forme di antropizzazione, col duplice effetto di ridurre gli antichi possedimenti indiani a piccole riserve attentamente monitorate dall’esercito, e di attirare sempre più lavoratori dai vicini stati meridionali. L’economia è rimasta tutt’oggi essenzialmente incentrata sull’agricoltura, ammodernata dal secondo dopoguerra con l’introduzione di innovative macchine agricole, a cui si sono progressivamente affiancati un settore industriale forte e variegato, e centri di ricerca di livello internazionale, come l’Engineering Research Associates, costituito nel 1946 per sviluppare le tecnologie della Marina Militare degli USA.

La capitale del Minnesota è Saint Paul, una città di quasi 300.000 abitanti capoluogo della contea di Ramsey, situata proprio all’altezza del 45° parallelo nord, segnalato nel punto esatto di passaggio con una targa in pietra. St. Paul è conosciuta come la città gemella di Minneapolis, con la quale forma le cosiddette “Twin Cities”, situata sulla sponda opposta del Mississippi, dalla quale si differenzia per spessore culturale e livello architettonico. Da vedere il Minnesota History Center, che illustra la storia dello Stato con l’ausilio di computer e tecnologie interattive, il Norwest Center Skyway, un complesso che ingloba negozi e ristoranti, ed il Minnesota Children’s Museum, con collezioni uniche di giocattoli. Uscendo dai quartieri urbanizzati ci si immerge in uno scenario naturale fantastico, coronato da una trentina di laghi raggiungibili in al massimo 30 minuti di macchina, e protetto da oltre 90 parchi nelle vicinanze. St. Paul si fregia anche di aver dato i natali ad un personaggio illustre: Charles Shulz, il noto fumettista “papà” di Charlie Brown, Snoopy, Linus e delle altre star dei Peanuts.

La già citata Minneapolis è invece il centro più popoloso dello stato, abitato da 370.000 persone, costruito simmetricamente a St. Paul rispetto al corso del fiume. È una città moderna, in cui la tipologia edilizia più presente è il grattacielo, con una vita notturna vivace, ed una discreta offerta in termini di spettacoli teatrali e concerti. Qui si trova una delle più grandi università del paese, l’University of Minnesota, ed uno dei maggiori mercati del grano del mondo, il Minneapolis Grain Exchange. Tra le attrazioni principali ci sono comunque: il Nicollet Mall, un’isola pedonale arricchita da fontane e giardini fioriti, tra i quali trovano spazio decine di negozi, gallerie d’arte e ristoranti; St. Anthony Falls, dove comincia il tratto navigabile del Mississippi; il Minneapolis Sculpture Garden, dove sono allineate quaranta statue di famosi artisti americani ed internazionali; ed il Minneapolis Institute of Arts, le cui opere più preziose sono tele di Rubens e Rembrandt. Un'altra città caratteristica è Bloomington, un sobborgo di 86.000 abitanti a sud di Minneapolis, assurto agli onori delle cronache dopo l’apertura del Mall of America, il più grande centro commerciale degli Stati Uniti, aperto già dalle 7 di mattina per coloro che volessero praticare jogging nei suoi viali coperti, con 12.750 posti auto, 30 ristoranti, 14 cinema, circa 400 negozi, ed alcuni parchi di divertimento, come il Knott’s Camp Snoopy, dedicato ai personaggi delle strisce di Shulz, o il Lego Imagination Center, con blocchi giganti dei celebri mattoncini per costruzioni. Per terminare le visite alle città è d’obbligo una fermata ad Ely, paesino di 4000 persone al confine col Canada, dove sono più gli specchi d’acqua che la terra.
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Sono molti i parchi nazionali, tra i quali: l’Itasca State Park, 50 chilometri a nord di Park Rapids lungo la US 71, poco distante dalle acque del lago Itasca e luogo di notevoli suggestioni per via della presenza delle sorgenti del Mississippi, qui sotto forma di un anonimo ruscelletto; il Pipestone National Monumet, caratterizzato dalla presenza di un minerale rarissimo, la catlinite, ovvero silicato d’alluminio, in pratica una roccia rossastra morbida che solo gli indiani hanno l’autorizzazione a raccogliere come materiale per costruire i calumet, le loro pipe cerimoniali; il Superior National Forest, ad est di Grand Marais, sul lato nord del lago Superior, un angolo di natura incontaminata dove specchiarsi nelle limpide acque di 2000 laghi, un vero paradiso per gli amanti delle escursioni in canoa; ed il Viking Mooring Stones, circa 40 chilometri ad est della cittadina di Moorhead, dove si trovano scritte rupestri che testimonierebbero la presenza di esploratori vichinghi già nel 1362.

Il clima è tipicamente continentale, con inverni lunghi e gelidi ed estati abbastanza calde ed umide. I valori medi delle temperature sono stabilmente al di sotto dello zero anche nelle massime da dicembre a febbraio, per poi rialzarsi fino ad oscillare tra i 28 ed i 16 gradi di luglio. L’assenza di barriere naturali espone lo stato a tutti i fronti di bassa pressione provenienti in primo luogo da nord, sotto forma di bufere di neve nei mesi invernali, violenti temporali o addirittura tornado in corrispondenza delle mezze stagioni, aprile e maggio, settembre ed ottobre, quando l’aria fredda si scontra coi venti caldi meridionali.

I trasporti sono super visionati dal Dipartimento dei Trasporti del Minnesota, e raggiungono la massima espressione nel Minneapolis-St. Paul International Airport (MSP), importantissimo scalo mercantile e turistico, servito dalla principali compagnie aeree nazionali, con voli quotidiani organizzati dalla Northwest Airlines e dalla Sun Country Airlines, ed internazionali. Le principali autostrade dello stato sono: I-35, I-90 e I-94, mentre gli spostamenti ferroviari sono gestiti dall’Amtrak, che responsabile anche delle movimentazioni di autobus e minibus.

Fonte foto, cortesia: Explore Minnesota Tourism
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