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Bloomington (Indiana), cosa vedere e cosa sapere

Bloomington, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Bloomington è una cittadina di 72.000 persone situata nel centro-sud dello stato dell’Indiana, all’interno della Contea di Monroe di cui è capoluogo. Il centro è compreso in un’area metropolitana che, stando all’ultimo censimento, conterebbe 175.000 abitanti, molti dei quali provenienti dal resto dello stato in quanto attratti dal prestigio e dalla fama della storica Indiana University, che annovera circa 40.000 iscritti. Bloomington è famosa anche per le sue cave, dalle quali sono state estratte migliaia di tonnellate di roccia e dove, una volta riempitesi d’acqua, alcuni residenti si divertivano a fare il bagno.

La città, fondata all’inizio dell’Ottocento, si presenta ricca di attrattive turistiche da visitare, e particolarmente viva e variopinta vista la presenza delle decine di migliaia di studenti iscritti all’Università. Il centro è costellato di musei e gallerie d’arte, intervallate da bar, ristoranti e negozi di diverso tipo. Molto importante è la produzione teatrale, basata sul lavoro di diverse compagnie di professionisti consolidatesi con gli anni come la Broadway Entertainment Company & Cardinal Stage Company. I siti dove ammirare il frutto delle fatiche di questi ragazzi sono: il Monroe County Civic Theater, il Bloomington Playwrights Project, il John Waldron Arts Center ed anche l’Indiana University Dept. of Theatrical Arts. Molto famoso è anche il Buskirk-Chumley Theater, un piccolo teatro di 616 posti a sedere che ospita in media uno spettacolo ogni due giorni, così da risultare uno dei più attivi di tutti gli Stati Uniti.

Un’altra forma culturale molto diffusa è la musica, messa in risalto dalla radicata presenza di gruppi folk-punk nel tessuto sociale cittadino. Bloomington è menzionata nei testi di molte canzoni di Paul Baribeau, di Ghost Mice e dei DIY, ed ospita le sedi delle case discografiche e studi di registrazione Secretly Canadian e Jagjaguwar.

L’anima della città è senza ombra di dubbio l’Indiana University. Quest’ultima, fondata nel 1820, attira ogni anno migliaia di nuovi studenti, ai quali consegnerà un bagaglio culturale di primo livello, che gli consentirà di presentarsi nel mondo del lavoro con le carte in regola per una buona carriera. Molto bello è il campus della facoltà, quasi interamente realizzato in roccia calcarea, citato anche da Thomas Gaines che, nel 1991, lo ha descritto tra le righe del suo “The Campus As a Work of Art” indicandolo come uno dei cinque più belli d’America. Collegati al polo principale, sempre a Bloomington, si trovano anche l’Indiana University School of Public and Environmental Affairs, l’Indiana University Maurer School of Law, l’Indiana University School of Optometry ed il Midwest Proton Radiotherapy Institute.

Tra gli eventi organizzati ogni anno dall’amministrazione comunale e da alcuni privati ricordiamo l’Arts Fair on the Square, il Bloomington Early Music Festival, il Chocolate Festival, e l’Indiana Heritage Quilt Show.

Il clima è continentale, contraddistinto da estati calde, umide e piovose e da inverni moderatamente freddi e secchi. Le temperature medie massime e minime del mese di luglio sono di 29 e 19 gradi, mentre in gennaio si scende fino a 0 e -7. Le precipitazioni sono abbondanti, nell’ordine dei 1000 mm di pioggia all’anno, di cui all’incirca 150 mm cadono sotto forma di neve. Specialmente verso la fine dell’estate si possono abbattere sulla città violente tempeste, caratterizzate da abbondanti piogge e venti forti che, occasionalmente, possono anche sopraggiungere come tornado.

Per quanto riguarda i trasporti, c’è da segnalare la presenza del Monroe County Airport, dove non atterrano voli commerciali, convogliati interamente verso il vicino Indianapolis International Airport. Per accedere alla rete autostradale interstatale bisogna recarsi a Indianapolis, situata una settantina di chilometri a nord-est, mentre da Bloomington ci si può immettere direttamente nelle statali A-37, A-45, A-46 e A-48.

Foto wikipedia, cortesia:Rick Dikeman, Vmenkov, Jdfrens
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 Pubblicato da - 13 Marzo 2009 - Riproduzione vietata

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