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Indianapolis (USA): visita alla capitale dello stato dell'Indiana

Indianapolis è una metropoli di 795.000 abitanti situata nel centro dell’Indiana, di cui è capitale, nel Midwest degli Stati Uniti. Dal punto di vista amministrativo, è il capoluogo della Contea di Marion, una delle giurisdizioni comprese nel ben più esteso conglomerato urbano della “Regione delle Nove Contee”, la cui popolazione complessiva si aggira intorno ai 2 milioni di persone. Geograficamente Indianapolis è immersa nelle sterminate pianure della Corn Belt, attraversata dall’impavido incedere del White River, sulle cui sponde ebbe origine il primo nucleo urbano del centro. Da diversi anni a questa parte la città ha intrapreso un processo di crescita impressionante rispetto alla media statunitense, così da risultare al momento la terza città più importante del Midwest, dopo Chicago e Detroit.

Abitata per diversi secoli da numerose tribù di nativi, la zona dell’odierna Indianapolis venne fatta sgomberare dagli antichi abitanti nel 1820 nell’ottica dell’operazione che avrebbe comportato la creazione della nuova capitale del neo-nato stato dell’Indiana, entrato a far parte dell’Unione appena 4 anni prima nel 1816. Il nome venne stabilito da Jeremiah Sullivan, un giudice della Corte Suprema, che decise di unire a Indiana il termine greco –polis, mentre l’incarico di redigere il piano urbanistico fu affidato ad Alexander Ralston, un apprendista architetto francese che in precedenza aveva già aiutato Pierre L’Enfant a realizzare il piano di Washington. Un fattore decisivo per lo sviluppo di Indianapolis fu la conclusione della rete ferroviaria che, al termine del 1847, transitava già per la capitale. Superate indenne le grandi depressioni del Novecento, Indianapolis guarda al futuro in maniera decisamente ottimistica, un ottimismo frutto della consolidata stabilità economica, della crescita costante e dei progetti in fase di realizzazione, che renderanno la città ancora più ospitale e fruibile per residenti e turisti.

La città è fiera della sua ricca eredità culturale, costantemente valorizzata tramite iniziative disparate, e presenta un centro interessante e costellato di siti turistici di primo piano. Per una visita panoramica sulla città, si salga fino alla sommità del celebre monumento commemorativo Soldier’s and Sailor’s Monument, alto 87 metri e situato al centro di Monument Circle, una piazza di forma circolare nel cuore di downtown su cui si affacciano numerosi edifici architettonicamente interessanti. Tra New York Street e East Street si trova il Lockerbie Square Historic District, un pittoresco ma allo stesso tempo tranquillissimo quartiere contraddistinto da piccole case in legno e stradine pavimentate in mattoni. All’interno dell’intricato dedalo di vie, al 528 di Lockerbie Street, si erge la casa vittoriana del poeta James Whitcomb Riley. All’incrocio tra 38th Street e Michigan Road si trova invece il Crown Cemetery, dove riposano il presidente Benjamin Harrison ed il già citato poeta Riley, dalla cui tomba è possibile ammirare uno dei migliori panorami della città; alla Section 44 Lot 94 si trova la tomba di John Dillinger, il famoso gangster degli anni ’30 reso famoso da molti film, la cui morte ha lasciato non pochi dubbi, in quanto in molti credono ancora che al posto di quello del boss sia stato sepolto il corpo di un altro uomo.

Per quanto concerne l’aspetto museale, sono assolutamente da non perdere: l’Eiteljorg Museum, situato al 500 di Washington Street, sul lato occidentale di downtown, che ospita una immensa collezione di manufatti indiani e svariate opere di artisti quali Frederic Remington, Andy Warhol e Georgia O’Keeffe; e l’Indianapolis Museum of Art, non lontano dal cimitero ed inserito in un bellissimo parco ricco di vialetti e giardini fioriti, che contiene la famosa scultura LOVE di Robert Indiana ed un’ampia collezione di opere di Turner.

Anche sotto il profilo del verde pubblico la città non ha nulla da invidiare ad altre metropoli più chiacchierate. Sono infatti quasi 200 i parchi presenti all’interno dei confini comunali, per un totale di circa 40 km² di verde. Il più conosciuto è l’Eagle Creek Park, seguito dal Garfield Park, il più antico in quanto istituito nel 1881, dal Riverside Park e dal Sahm Park.

L’evento cittadino più importante dell’anno è senza ombra di dubbio Indianapolis 500-Mile Race (500 miglia di indianapolis), conosciuta anche come Indy 500, la gara automobilistica delle 500 miglia che si tiene ogni anno, ormai dal lontano 1911, in occasione del weekend del Memorial Day presso la pista ovale lunga 2,5 miglia, all’incirca 4 chilometri. Gli amanti della competizione troveranno molto interessante anche la visita all’Indy Hall of Fame Museum, che conserva alcuna auto da corsa e d’epoca, oltre a ricordare attraverso fotografie e cimeli i momenti più celebri dell’edizioni passate della rassegna automobilistica. Lo stesso circuito, con tracciato modificato, ospita anche le gare di Formula 1.

Il clima è continentale umido, con estati calde e piovose ed inverni rigidi ma secchi. Le temperature medie del mese di luglio si attestano a 30 e 18 gradi, rispettivamente nei valori massimo e minimo, mentre in gennaio scendono fino a 2 e -7. Naturalmente esistono le eccezioni, così che nei pomeriggi più caldi dell’estate si possono raggiungere anche i 38 gradi, ed in inverno è possibile che di notte si geli fino a 16 gradi al di sotto dello zero. Le precipitazioni, prevalentemente nevose nei mesi invernali, sono abbondanti e generalmente superano, seppur di poco, i 1000 mm di pioggia all’anno.

L’aeroporto cittadino è l’Indianapolis International Airport (IND), il più grande scalo dello stato, sul quale sono recentemente stati effettuati lavori di manutenzione e di ampliamento, tramite la realizzazione di un nuovo terminal. L’Indianapolis Public Transportation Corporation, conosciuto anche come IndyGo, è l’ente preposto alla gestione del trasporto pubblico urbano, risolto tramite la creazione dell’Indianapolis Metro System, che ha avuto il grande merito di ridurre considerevolmente il traffico veicolare e quindi anche l’inquinamento dell’aria. L’Indianapolis Union Station è la stazione ferroviaria gestita dall’Amtrak. Le autostrade interstatali a cui è possibile accedere dal centro sono le: I-65, I-69, I-70, I-74 e I-465.

Cortesia foto: Sito ufficiale Indianapolis
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 Pubblicato da - 11 Marzo 2009 - ę Riproduzione vietata

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