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Manitoba (Nord Canada), tour nelle Praterie canadesi

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Il Manitoba, insieme alle province del Saskatchewan e dell’Alberta, è un’ampia regione che fa parte delle Praterie canadesi, una zona pianeggiante costellata di ranch e fattorie, ma dal paesaggio più variegato e affascinante di quanto si possa immaginare. Confina a nord con il Nunavut, a nord-est con la Baia di Hudson, a est con l'Ontario, a ovest con il Saskatchewan e a sud con gli stati americani del North Dakota e del Minnesota. Entrato a far parte della Confederazione canadese il 15 luglio 1870, il Manitoba è conosciuto nel mondo per l’alta qualità della farina che vi si produce, caratterizzata da un indice di forza molto alto che la rende adatta alla panificazione. I simboli della provincia sono il grande gufo grigio (strix nebulosa) e la pulsatilla, un fiore che sboccia volentieri in questi territori, mentre il motto, scritto anche sotto lo stemma, è “Gloriosus et Liber”, glorioso e libero.

Situato in posizione piuttosto centrale nello scudo canadese, possiede un clima caratterizzato da forti escursioni stagionali e valori estremi. Come regola generale sia le temperature che le precipitazioni tendono a diminuire man mano che ci si sposta da sud verso nord, aumentando di latitudine, ma rispetto ai quantitativi pluviometrici si assiste anche ad una progressiva diminuzione muovendosi dall’est verso l’ovest della provincia, in pratica man mano che ci si avvicina ai confini del Saskatchewan.

La ragione di questo clima “estremo” è da ricercare nella sua lontananza dai grandi specchi d’acqua (e cioè dalla baia di Hudson cui confina nell’estremo nord-est) che ne mitigherebbero le escursioni, sia da rilevanti catene montuose che potrebbero fungere da barriera alle repentine irruzioni delle correnti polari. Il risultato è una marcata continentalità del clima con grande freddo in inverno, caratterizzato da temperature negative da novembre a marzo, con punte di -23-/ -25 °C come media a Winnipeg in gennaio (record di -47,8 °C), e condizioni relativamente secche, fino ad arrivare ad estati calde e afose con temperature in media di 27-28 °C a luglio, sempre a Winnipeg, ma che possono salire fino ad oltre 40 °C come riporta il record di 42 °C della stessa capitale.
Ancora più caldo si registra nel sud del Manitoba dove si superano facilmente i 30°c di media e punte più frequenti al di sopra dei 40 °C. Nel periodo che va dalla tarda primavera alla fine dell’estate, il caldo fornisce energia per forti sistemi temporaleschi, piove in genere in modo più abbondante rispetto alle altre stagioni, e per i forti contrasti termici c’è la possibilità di formazione dei tornado.

L’unica grande città della regione è il capoluogo, Winnipeg: collocata alla confluenza del Red River del Nord e del fiume Assiniboine, è il nodo fondamentale del traffico autostradale e ferroviario tra il Canada orientale e occidentale. Da vedere in città ci sono l’Exchnde District, sito storico nazionale costituito da vari edifici interessanti tra i quali il Confederation Life, un grattacielo eretto nel 1912, o la British Bank of North America, la più antica banca della “via dei banchieri”, del 1903. E ancora il Centennial Center, la prestigiosa sede del Winnipeg Royal Ballet, dell’Opera Company e della Symphony Orchestra, e il prestigioso Legislative Building. Il territorio circostante è costellato di centinaia di laghi di tutte le dimensioni, primo fra tutti il Lago Winnipeg, che con i suoi 24.387 km² è il più grande specchio d’acqua interamente compreso entro i confini del Canada meridionale: in piedi sulle sue rive, la sensazione è di trovarsi di fronte al mare aperto, tanto sono impressionanti le sue dimensioni. I suoi immissari sono il fiume Saskatchewan, attraverso il Cedar Lake, e il fiume Winnipeg. Suo emissario è invece il fiume Nelson che porta verso la Baia di Hudson.

Oltre alla città provinciale, 32 km a nord rispetto a quest’ultima, sarà interessante visitare Lower Fort Garry, il più antico emporio commerciale in pietra del Canada occidentale, fondato nel 1881, punto nodale della Hudson’s Bay Company. I prodotti che venivano commerciati erano prevalentemente agricoli, acquistati dalla società per i suoi operai che si trovavano più a nord, sulla Baia di Hudson. Nel 1840 il forte venne ampliato, con l’aggiunta di un burrificio, una distilleria, una segheria e fornaci per la calce. Oggi, a rendere il tutto ancora più suggestivo, all’interno delle mura originali, perfettamente conservate, personaggi in costume riportano i visitatori indietro nel tempo, ricreando l’atmosfera di una volta.

Un salto nel passato è reso possibile anche dal Mennonite Heritage Village, a 61 km da Winnipeg, situato nel cuore di un rigoglioso parco di 16 ettari. Si tratta di un villaggio che intende ricreare lo stile di vita tradizionale del popolo dei mennoniti, una setta protestante germanofona, in un itinerario che percorre i secoli dal Seicento sino ai giorni nostri. Oltre trenta costruzioni, tra edifici e monumenti, contribuiscono a creare l’atmosfera: un mulino a vento, una scuola del 1919, un capanno per gli attrezzi contenente ancora vecchi utensili da lavoro, un fienile e una chiesa del 1881 sono solo alcune delle attrazioni visibili.

Nella regione sud-occidentale della regione sorge Brandon, che con la sua popolazione di 41.511 abitanti è la seconda città della provincia.
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Qui, in marzo, le strade generalmente tranquille e non dotate di particolari attrattive, se non l’aria pacifica e l’ambiente naturale piacevole, si animano in occasione del Manitoba Winter Fair: ben sei giorni di fiera agricola, durante i quali si può assistere a tradizionali esibizioni di cavalli, e a mostre rurali e commerciali.
Sempre in inverno riflettori puntati sul Festival du Vojager, una sorta di festa dell'inverno e della cucina che per dieci giorni infiamma le gelide giornate del Manitoba.

Altre importanti manifestazioni della regione sono il Taste of Manitoba Food Festival e il Folkorama, che si svolgono entrambi a Winnipeg. Il primo è una festa che attirerà i più golosi e farà nascere l’acquolina in bocca a chiunque abbia la fortuna di trovarsi nei paraggi: trenta tra i migliori ristoranti della provincia, infatti, si riuniscono per l’occasione nel Memorial Park, dove servono piatti creati sul momento e accompagnati da appassionanti spettacoli dal vivo.

Il Folkorama si tiene invece nel mese di agosto: è il festival multietnico più grande, più famoso e più atteso dell’intero Canada. Nell’arco di due settimane un susseguirsi di vivaci eventi mette in mostra le culture di oltre 40 etnie differenti, per favorire l’integrazione e la conoscenza dell’altro nel rispetto reciproco.

Per raggiungere il Manitoba ci si può servire del Winnipeg International airport, a circa 20 minuti di auto dalla città, variabili ovviamente a seconda del traffico. Da qui, per raggiungere il centro, si rivelerà comodo ed economico il ricorso all’autobus, mentre si potranno raggiungere le altre mete della regione noleggiando un auto o viaggiando in treno.

Nella vicina provincia del Saskatchewan si trovano i due aeroporti Regina e Saskatoon.

Fonte foto, cortesia: travelmanitoba.com
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