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Le foto di cosa vedere e visitare a San Francisco

San Francisco (California): cosa vedere dal Golden Gate ad Alcatraz

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San Francisco è una città di 750.000 persone situata nella parte centro-occidentale della California, all’estremità di una penisola racchiusa dall’Oceano Pacifico ad ovest e dalla Baia di San Francisco a est, compresa nella regione della San Francisco Bay Area. Se per numero di abitanti è il quarto centro dello stato, dietro a Los Angeles, San Diego e San Josè, per densità di popolazione San Francisco è seconda negli Stati Uniti, seconda solo a New York. La fama della città è legata alla sua vocazione tollerante e cosmopolita, all’alto valore culturale ed architettonico, caratteristiche che la rendono la più europea della città d’oltreoceano.

La fondazione risale al 1776 ad opera degli spagnoli, che la battezzarono La Misión de Nuestro Padre San Francisco de Asís, letteralmente “Missione del Nostro Padre San Francesco di Assisi”. Ottenuta l’indipendenza dal governo di Madrid, l’area passò in mano al Messico, al quale fu a sua volta strappata dagli Stati Uniti al termine della guerra messicano-statunitense, combattuta sul territorio tra il 1846 ed il 1848, ed in seguito alla quale cambiò anche il nome in San Francisco. Al termine degli scontri si registrò il primo sensibile incremento demografico dell’area, nella quale si stabilirono decine di migliaia di cercatori d’oro provenienti da tutto il paese. La crescita urbana proseguì di pari passo alla scoperta di nuovi giacimenti d’oro ed argento fino alla fine del XIX secolo, quando nella zona si era ormai consolidata una classe imprenditoriale arricchitasi grazie al traffico dei minerali. Gli investimenti di questi ultimi riguardarono molti settori, soprattutto quello bancario e quello ferroviario, determinando un miglioramento ed un ammodernamento dei servizi per i cittadini. A ciò bisogna aggiungere la grande importanza ottenuta dal porto, divenuto uno snodo commerciale fondamentale per tutta la West Coast, che attirò migliaia di lavoratori da tutto il mondo, andando a comporre un quadro sociale multiculturale. Nel 1906 la città e i dintorni furono gravemente danneggiati da un violentissimo terremoto, al quale seguirono ricostruzioni rapide e moderne.

Il centro di San Francisco mantiene intatto tutto il suo fascino storico, con edifici di recente costruzione che si inseriscono a meraviglia nello scacchiere ottocentesco. Su Montgomery Street, nel cuore del Financial District, il quartiere degli affari, è ancora presente il primo edificio in mattoni della città, fatto costruire dalla Wells Fargo ai tempi della Corsa all’oro, mentre sono progressivamente scomparse le numerose botteghe dove i cercatori si recavano per pesare la propria polvere d’oro. Oggi queste banche vecchio stile sono dominate dai moderni grattacieli, alti centinaia di metri e generalmente adibiti ad uffici di importanti aziende e compagnie internazionali, che vedono la loro massima espressione nella Transamerica Pyramid, il più alto edificio della metropoli coi suoi 260 metri. Union Square si trova al centro della principale zona commerciale urbana, con molti negozi e grandi magazzini. South of Market (SOMA) è la zona degli artisti, con vecchi capannoni trasformati in atelier, bar e teatri.

Un’altra zona caratteristica è quella di Chinatown, caratterizzata da colline e ripidi saliscendi, abitata fin dalla metà dell’Ottocento da cittadini di origine cinese. Oggi il distretto ricalca l’atmosfera di una città del sud della Cina, anche se architettura, usi e costumi ed eventi sono decisamente ibridi americani su temi cantonesi. Il rione, densamente popolato, è stato chiamato Gilded Ghetto, il “Ghetto Dorato”, per via delle facciate sgargianti delle abitazioni e dei mercati brulicanti. A breve distanza si erge Nob Hill, la più celebrata collina di San Francisco, rinomata per i cable car, gli alberghi sfarzosi e le incantevoli viste.

Il quartiere più esclusivo è notoriamente il Pacific Heights, che si erge 90 metri sulla città. A partire dalla fine del XIX secolo la zona cominciò a connotarsi per la ricercatezza e la qualità delle residenze fatte costruire dalle famiglie più importanti della zona, con case vittoriane che ancora oggi costeggiano entrambi i lati delle strade. A nord di Broadway le vie scendono scoscese verso il Marina District, con negozi e caffè alla moda e due prestigiosi yacth club. A sud di Pacific Heights spicca il Civic Center, costruito dopo il drammatico sisma del 1906 con un’architettura Beaux Arts tra le più pregevoli dello stato. Nel 1987 l’area fu dichiarata sito storico, riconoscendo l’importanza di uno dei più raffinati complessi urbani degli USA.

... Pagina 2/2 ... Storico motivo di discussione e simbolo di un’era è la prigione di Alcatraz, collocata presso l’omonima isola. Questa è situata cinque chilometri ad est del Golden Gate, e si trova in posizione strategica e battuta da venti sferzanti. Nel 1859 l’esercito americano vi costruì una fortezza di guardia alla Baia di San Francisco, trasformata nel 1907 in carcere militare di massima sicurezza. Dal 1934 al 1963 il penitenziario ospitò alcuni tra i più importanti prigionieri degli Stati Uniti, tra i quali Al Capone, Robert Stroud ed i fratelli Anglin, poi, nel 1969, l’isola fu occupata dai membri del Native American Movement, che la rivendicarono come loro territorio. Essi furono espulsi nel 1971, ed oggi Alcatraz fa parte della Golden National Recreation Area. A proposito del Golden Gate, uno dei ponti più conosciuti al mondo, quest’ultimo fa da cornice al Golden Gate Park, uno tra i più estesi parchi urbani al mondo, creato nel 1890 sulle sabbie di un terreno incolto vicino al mare. All’interno si trovano tre musei ed una vasta gamma di impianti sportivi. A nord del parco si trova il Presidio, istituito nel 1776 come avamposto dell’impero spagnolo nel Nuovo Mondo, e rimasto per molti anni una base militare.

Musei e gallerie d’arte spaziano dagli enciclopedici de Young e Legion of Honor, all’arte contemporanea del Museum of Modern Arts a Yerba Buena Gardens. Quest’ultimo è forse il più innovativo museo dello stato, con opere dei più importanti artisti del Novecento ospitati all’interno di un edificio avanguardista progettato dall’architetto svizzero Mario Botta. Numerosi sono i musei dedicati alle scienze, tra cui l’Exploratorium e la prestigiosa California Academy of Sciences. Altri musei celebrano il retaggio culturale della città, inclusi quello ancestrale pellerossa e quello messicano, le persone e gli avvenimenti che hanno dato vita all’attuale metropoli.

Il clima di San Francisco risulta essere piuttosto originale in quanto presenta caratteristiche tipicamente mediterranee, ed altri più riconducibili a paesi nordici continentali. D’estate infatti la baia finisce spesso per essere avvolta da una fitta coltre di nebbia, che contribuisce a mantenere le temperature molto basse, anche stabilmente al di sotto dei 20 gradi. In condizioni di assenza di nebbia le temperature medie di luglio si attestano a 22 e 13 gradi, rispettivamente nei valori massimi e minimi, mentre sono molto rari i pomeriggi in cui si superano i 30 gradi. Statisticamente il mese più caldo risulta comunque essere settembre. In inverno invece, complice l’effetto mitigatrice del mare, il clima non è troppo freddo, tanto che la media di gennaio è di 9,5 gradi. Le precipitazioni, praticamente assenti tra giugno e settembre, raggiungono mediamente un totale annuo di circa 500 mm di pioggia.

Il San Francisco International Airport (SFO), pur essendo situato diversi chilometri a sud del centro, è l’aeroporto della città, ed il principale scalo della baia, essendo servito da tutte le maggiori compagnie aeree nazionali ed internazionali. I trasporti pubblici sono economici ed efficienti, qualcuno sostiene i più efficienti del paese, potendo contare sul San Francisco Municipal Railway (MUNI), il servizio di autobus e tram, e sul Bay Area Rapid Transit (BART), la veloce metropolitana che copre il centro ma anche le aree periferiche. I cable car sono le storiche carrozze tramviarie istituite alle fine dell’800 ed oggi ancora presenti su tre linee, per un totale di 25 chilometri di tragitto. Il Porto di San Francisco è uno dei più trafficati di tutta la West Coast, con decine di traghetti che ogni giorno trasportano passeggeri su e giù per la costa. Per quanto concerne gli spostamenti in automobile, l’unica autostrada interstatale che transita per San Francisco è la I-280, poi diretta in Nevada.
Fonte foto, cortesia: Only in San Francisco (San Francisco Convention & Visitors Bureau Photo)
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