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Il Presidio di San Francisco, il parco con vista sul Golden Gate e il Fort Point

Il Presidio Park offre le migliori viste del lato sud del Golden Gate Bridge. Qui si trova Fort Point, al di sotto dell'incombente struttura rossa del ponte.

Il Presidio di San Francisco, in passato conosciuto anche come Fortezza Reale, è stato per quasi tutta la sua vita un'importante base militare, anche per via della sua posizione strategica sull'estremità settentrionale della penisola di San Francisco, a guardia del Golden Gate, lo stretto che collega l'Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco. Negli anni '90 si è messo fine all'utilizzo militare e da allora l'area è diventata parte delle attrazioni più importanti di San Francisco, inclusa nella Golden Gate National Recreation Area, con destinazione mista tra pubblico e commerciale. Il parco è caratterizzato da molte aree boscose, colline e vedute sulla baia e sull'oceano ma soprattutto sul Golden Gate Bridge, che proprio dall'area del Presidio di San Francisco parte per unirsi con la parte meridionale della contea di Marin.

Quando gli Stati Uniti dichiararano la propria indipendenza il 2 luglio del 1776, occupavano una stretta lingua di terra sulla costa orientale, mentre la stragrande maggioranza del paese era ancora considerato una colonia. Questa parte d'America era la punta più settentrionale del territorio della cosiddetta Nuova Spagna, la colonia iberica che comprendeva anche il Messico, l'America Centrale e quella Meridionale. Nello stesso anno si cominciarono a costruire delle fortificazioni per controllare la Baia di San Francisco e l'Alta California, in cui si insediarono dei militari che, alla periferia della colonia, erano abbastanza abbandonati a sé stessi. Nel 1821 il Messico dichiarò l'indipendenza dalla Spagna ma per questo lembo di terra le cose non cambiarono molto, anche se gli Stati Uniti d'America si stavano rapidamente espandendo e ormai solo la California e altri stati limitrofi non ne facevano ancora parte.

Nel 1846 gli abitanti della California organizzarono una rivolta contro il Messico, passata alla storia col nome di Rivolta della Bandiera dell'Orso - la stessa che oggi è la bandiera dello stato - senza nemmeno sapere che la guerra tra Stati Uniti e Messico era stata dichiarata un mese prima. I rivoltosi attraversarono il Golden Gate e presero il controllo della fortezza, salvo poi cederla agli Stati Uniti 23 giorni più tardi, che da subito decisero di farne una propria importante base militare, fortificandola secondo i le migliori conoscenze dell'epoca. Negli anni a seguire la base militare venne coinvolta dapprima nella Guerra Civile del 1861-65, nelle campagne contro i nativi americani (1872-73) ed ebbe un ruolo determinante durante la Guerra Filippino-Americana (1898-1906) fungendo non solo da maggiore base per l'addestramento e l'invio delle truppe ma anche come il più importante ospedale militare. Alle forze stanziate presso il Presidio non venivano chiesti solo compiti di guerra: furono soldati qui stanziati ad occuparsi per 25 anni del controllo dei parchi di Yosemite e Sequoia National Park, di fatto i primi “park rangers” della storia, e notevole fu l'apporto dato alla città di San Francisco in occasione del disastroso terremoto del 1906, dapprima combattendo in numerosi incendi e poi fornendo cibo e riparo ai rifugiati nelle tendopoli temporaneamente erette al Presidio.

Nel 1915 qui risiedeva il Generale John J. Pershing la cui famiglia, mentre lui si trovava inpegnato fuori sede in una spedizione punitiva per eliminare il bandito e ribelle Pancho Villa che effettuava spesso sortite in territorio californiano, perì in un incendio. Si decise quindi di installare nel presidio una stazione dei Vigili del Fuoco operante 24 ore su 24. Durante la I Guerra Mondiale il Presidio divenne il luogo dove vennero espletati il reclutamento e l'addestramento delle forze militari: qui aveva sede il 30imo Reggimento di Fanteria che si distinse durante il primo conflitto. Durante la II Guerra Mondiale l'attività militare fu ancora più intensa, considerato che parte di essa si svolse nell'Oceano Pacifico. Qui aveva sede il Comando per la difesa della Costa Occidentale, qui venivano supervisionati i combattimenti per le Isole Aleutine, qui affluivano interi treni di soldati feriti nelle battaglie di Okinawa e Iwo Jima, qui venivano addestrati Nippo-Americani a servire come interpreti per carpire le comunicazioni dei nemici giapponesi. Ironia della sorte, fu sempre qui che venne ratificato il famigerato ordine di internare i Nippo-Americani, sulla spinta dell'isteria pubblica, nonostante molti di costoro avessero coraggiosamente servito gli Stati Uniti durante il conflitto.

Al termine della guerra il Presidio divenne la sede della Sesta Armata dell'esercito statunitense, a capo di tutte le forze militari degli Stati Uniti occidentali. Il presidente Henry Trumam propose il presidio come sede delle Nazioni Unite, ma l'Assemblea Generale dell'O.N.U le preferì New York. Tornò così ad essere luogo deputato alle manovre belliche: qui venne posizionato il Quartier generale della guerra contro la Corea del 1950-53 e da qui venivano svolte operazioni di supporto durante la Guerra in Vietnam tra il 1961e il 1973. Nel 1968 vi si tenne una famosa protesta non violenta, detta l'Ammutinamento del Presidio, a cui presero parte alcuni militari della base e diversi detenuti, sia contro le precarie condizioni di prigionia e sia contro il conflitto in Vietnam, una delle prime in tutto il paese. Tratti in giudizio, ai contestatori vennero inflitte condanne fino a 16 anni di lavori forzati, generando aspre polemiche nell'opinione pubblica per il pugno duro dimostrato tali da spingere la magistratura a comminare pene molto più lievi in appello. L'ultimo conflitto in cui fu operativo fu quello di Desert Storm, nel 1991. Nel 1995 il Presidio smise le sue funzioni belliche, quando era già da tempo la base militare da più tempo continuamente operativa di tutto il paese, e venne assegnato al National Park Service. Un anno più tardi il Congresso degli Stati Uniti stabilì, in quello che è stato il primo caso del genere, che l'area avrebbe dovuto diventare economicamente autosufficiente entro il 2013, risultato raggiunto con ben 8 anni di anticipo grazie alle concessioni edilizie concesse a privati e aziende, anche se ciò ha comportato che il parco in certi punti assomigli più a un lussuoso centro residenziale che a un giardino pubblico. Fra le istituzioni che hanno messo radici in questo territorio figurano il college della Bay School e il Walt Disney Family Museum ma anche imprese come la famosa Industrial Light & Magic di George Lucas.

All'interno del Presidio, oltre alle vedute e tuffo nella natura che si possono godere da una posizione così strategica, vi sono alcuni siti che meritano una visita. La Batteria Chamberlin era una postazione di artiglieria costruita nel 1904 con 4 cannoni da 6 pollici su piattaforme a scomparsa, costruita per proteggere le mine subacquee disposte a protezione del Golden Gate nei periodi di guerra. I cannoni potevano sparare a circa 12 kilometri di distanza, con due serie al minuto. Le piattaforme rimasero in servizio fino al 1948, poi tolte perché obsolete. Nel 1977 cannoni dello stesso tipo vennero posizionati al posto di quelli rimossi, ormai non più per motivi di difesa ma perché uno dei pochi esempi di cannoni a scomparsa ancora visibili al mondo. Il primo week end di ogni mese, dalle 11:00 alle 15:00, è possibile assistere alle manovre che portano i cannoni in posizione di fuoco. Un vicino magazzino è stato utilizzato per una piccola mostra con foto d'epoca.

Fort Point è una fortificazione costiera che molti hanno, forse inconsapevolmente, fotografato, magari non per la sua bellezza intrinseca ma perché si trova ai piedi del Golden Gate Bridge. L'edificio venne costruito durante la Guerra di Secessione per difendere la Baia di San Francisco dalle navi nemiche ed era qui che le forze armate messicane – ormai ridotte a poche unità poiché il grosso era stato da poco spostato a Sonoma - stazionavano quando ebbe luogo la Rivolta della Bandiera dell'Orso. Fra i 12 autori dell'impresa vi erano il Capitano John C. Fremont, un esploratore che in seguito avrebbe fatto un'importante carriera politica che l'avrebbe portato a un passo da diventare presidente degli Stati Uniti, e il leggendario Kit Carson, avventuriero, guida indiana e poi militare in carriera, che aveva vissuto (anche sposandosi) presso le tribù degli Arapaho e dei Cheyenne ma anche capace di guidare spedizioni punitive contro i Navajo e altre tribù di nativi americani. Quando il forte divenne proprietà americana venne molto rinforzato, facendo lavorare circa 200 lavoratori per diversi anni. Per posizionare le batterie di cannoni il più vicino possibile al pelo dell'acqua (in modo da sfruttare il rimbalzo delle palle sulla stessa) si scavò la roccia dai 27 metri fino a meno di 5 metri. Quando negli anni Trenta i primi progetti per costruire il Golden Gate Bridge prevedevano la rimozione del forte, l'ingegnere capo Joseph Strauss li modificò in modo da prevederne il salvataggio, auspicandone la trasformazione in monumento nazionale. Fort Point si è spesso prestato come location per film hollywoodiani, il più famoso dei quali è Vertigo in cui Alfred Hitchcock fa gettare il personaggio interpretato da Kim Novak nella baia di San Francisco. È anche un sito popolare presso gli amanti del surf, visto che qui si generano, in inverno, onde interessanti.

Nell'edificio che fino al 1990 ha ospitato la Guardia Costiera, ora è ospitato il visitor center del Gulf of the Farallones National Marine Sanctuary, una delle 13 riserve marine del paese. L'ente si occupa della protezione del piccolo arcipelago delle Isole Farallon, luogo di pesca e nidificazione di numerose specie di uccelli marini, e del mare circostante, particolarmente importante per speci migranti quali le balene grigie e i grandi squali bianchi. Un altro visitor center importante, benché costruito appena nel 2012 in occasione del 75imo anniversario della sua costruzione, è quello del Golden Gate Bridge, costruito nei pressi della parte più meridionale del ponte. Un altro luogo interessante è il Crissy Field Center, un centro di educazione ambientale ricavato da quella che era una pista di atterraggio e che ora accoglie studenti e organizza campi estivi e workshop per studiare l'habitat di una palude di marea. Vi consigliamo di visitarlo, magari in bicicletta: anche se non siete interessati alle zone umide, avrete comunque modo di vedere il famoso ponte da prospettive insolite o di godervi i panorami della baia, nebbia o vento permettendo.

 Pubblicato da il 21/12/2016 - 1.937 letture - ® Riproduzione vietata

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