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Le foto di cosa vedere e visitare a Irlanda

Da Down ad Armagh, sulle orme di San Patrizio

Molti luoghi in Irlanda possono vantare un legame con l'apostolo Patrizio ma nessuno come Downpatrick antica capitale del regno di Lecale, ha intrecciato tanto ii proprio destino a quello del santo. E' qui, all'ombra dei cimitero della Down Cathedral (vedi foto), che si vuole sia sepolto. Una semplice targa in granito segnala dove si ritiene che riposino le sue spoglie, chiuse tra le tombe di altri due santi patroni d'Irlanda, Brigida e Colmcille.

Il condizionale è d'obbligo perché, pur essendo quasi certa l'attribuzione, nel Paese si riaprono ciclicamente le contese. San Patrizio o non San Patrizio, la Down Cathedral conta comunque con certezza su una protezione dall'alto. Nonostante un passato a dir poco fortunoso che l'ha vista rasa al suolo da un terremoto, saccheggiata dagli Scandinavi, data alle fiamme dagli Scozzesi e poi di nuovo distrutta dagli Inglesi e infine abbandonata in rovina per 200 anni, la cattedrale è sempre risorta dalle ceneri... E oggi è permeata di pace.

Un paio di chilometri a Nord Est di Downpatrick, alla foce del fiume Slaney, si incontra il villaggio di Saul, dove San Patrizio avviò la sua missione attorno al 432 d.C. e dove infine morì. Il norne Saul deriva dall'irlandese Sabhal, fienile. Il fienile in questione fu la prima parrocchia di San Patrizio, messagli a disposizione dal capocomunità, tra i primi a convertirsi. Sul posto fu poi eretta una vera chiesa, che però non ebbe sorte migliore della cattedrale di cui sopra. Incendiata dagli Scandinavi, fu ricostruita da St. Malachy, quindi saccheggiata dal re dell'Ulster Magnus O'Eochadha e infine nuovamente data alle fiamme nel 1316 per mano di Edward Bruceg. Dalla chiesetta sarebbe partito il corteo funebre del patrono: due buoi bianchi avrebbero trasportato il feretro nel suo ultimo viaggio, alla volta di Downpatrick.

Non lontano da Saul, nei pressi del villaggio di Raholp, ecco la collina di San Patrizio (poco meno di 130 metri d'altezza) sormontata da una grande statua (vedi foto). La vista è superba e nelle giornate limpide spazia fino allo Strangford Lough a Nord e oltre, fino alle vette di Slieve Donard. Non appena superato Raholp si scorgono le rovine di una chiesa legata a St Tassach, che si dice abbia somministrato l'ultima comunione a San Patrizio morente. Era il 17 marzo di un qualche anno tra il 460 e 490 dopo Cristo.

Mount Siemish, ormai a un' ottantina di chilometri da Downpatrick, svetta nel cuore della contea di Antrim. E' qui che il prigioniero Patrizio accudiva pecore e maiali per conto di un capocomunità del luogo... Quando San Patrizio giunse infine ad Armagh, nell'anno del Signore 445 o giù di lì, vi regnava un certo re Daire che gli concesse di erigere la propria cattedrale sul colmo della collina. Armagh divenne così il centro ecclesiastico d'Irlanda e le sue scuole, ben presto rinomate ovunque, richiamarono studenti da tutto il Paese e persino da Inghilterra e Scozia.

Nota per ilTurista, il Vostro itinerario alla scoperta dei luoghi legati a San Patrizio, non può dimenticare Downpatrick Head (Capo Downpatrick), promontorio nei pressi di Ballycastle, nel Mayo. La leggenda narra che su questo sperone di roccia si fosse rifugiato quando ancora era tutt'uno col resto della costa è un re pagano di nome Crom Dubh che rifiutava la conversione al Cristianesimo ad opera di San Patrizio. Dopo vani tentativi il Santo patrono d'Irlanda avrebbe toccato terra col bastone facendo crollare (anche se il crollo, secondo varie fonti, sarebbe successivo al 1393, smentendo quindi questa leggenda) parte del promontorio e lasciando a morire da solo sul Dun Briste il re disobbediente. Fonte testi e foto Ireland Tourism
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