Cerca Hotel al miglior prezzo

Andalo, vacanza sulla Paganella e il Piz Galin

Andalo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Splendida località adagiata al centro di un pianoro ad una quota di 1050 metri delimitato ad est dalla Paganella ed ad ovest dai picchi calcarei delle Dolomiti di Brenta, la località di Andalo è rinomata sia come località sciistica che come località di soggiorno estivo.

La località di Andalo, assieme a Molveno ed al paese di Fai della Paganella, costituisce il comprensorio sciistico della Paganella, una comoda meta per gli amanti della montagna a pochi chilometri da Trento; situato in una conca incastonata tra le Dolomiti del Brenta e la stessa Paganella, Andalo è nota sia come meta invernale che come luogo di villeggiatura estiva.

I 50 km di piste del comprensorio sono pensate per tutti i livelli di abilità degli sciatori: alle dieci piste blu ed alle dodici rosse, si accompagna anche una pista nera, oltre ad uno spettacolare snowpark dedicato agli snowboarder e alle loro evoluzioni.

I venticinque impianti di risalita servono al meglio tutte le piste, le quali sono ora coperte al 100% dagli impianti di innevamento artificiale, garantendo così le migliori condizioni possibili per il divertimento; la Paganella Ski Area vanta infrastrutture all'avanguardia in grado di muovere tra gli impianti oltre venticinquemila persone.

La Paganella alta 2125 metri data la sua posizione quasi a picco sulla città di Trento è sempre stata prima meta alpinistica di notevole difficoltà fino a quando nel 1932 Bruno de Tassis aprì la famosa “diretta” lungo la parete sud-est. Successivamente iniziava lo sfruttamento turistico di questa bella montagna, che infatti presenta due faccie, quella aspra e quasi verticale che dà sulla valle dell'Adige, e quella più dolce ricca di boschi e prati che dà verso Andalo e verso Fai. La prima funivia che dal fondovalle scalava la montagna venne costruita nel 1925 e collegava Zambana con Fai e da qui si proseguiva in altri due tronchi fino a Dosso Larici, dopo che una frana decise di cancellare il primo tronco, in Trentino si decise di costruire quello che è stato l'impianto a fune più ardito e spettacolare del mondo, dalla piana nei pressi della frazione di Lavis partiva una funivia dal percorso sorprendentemente vicino alla verticale portava con un balzo di oltre 1900 metri di dislivello fino alla Roda, punta più alta della montagna della Paganella, purtroppo da molti anni questa funivia è stata chiusa, ma rimane ancora nel cuore di tutti i trentini e non che hanno avuto il piacere di utilizzarla o anche solo di vederla in funzione passando lungo l'autostrada.

La pratica dello sci qui è iniziata in tempi quasi pionieristici e non ha mai conosciuto momenti di calo, infatti Andalo dista pochissimi chilometri di facile salita dall'uscita dell'autostrada del Brennero di San Michele - Mezzocorona, negli ultimi tre anni tutto il comprensorio ha subito importantissimi lavori di adeguamento alle moderne esigenze dello sci, senza però perdere il fascino e la fama che le piste della Paganella avevano tra gli sciatori.

Dal centro di Andalo è possibile portarsi in quota con la telecabina che sale fino ai quasi 1800 metri di Doss Pelà e poi proseguire fino alla cima della Paganella con una comoda seggiovia a quattro posti, in alternativa la telecabina dei Prati di Gaggia, dove si trova anche un comodo campo scuola e da qui guadagnare ulteriormente quota con la seggiovia quadriposto Paganella 2, da qui si aprono allo sciatore tutte le piste più in quota, tutte tracciate in campo libero. L'escursionista di giornata che ha fretta di arrivare a sciare dall'uscita dell'autostrada segue le indicazioni per Fai e lascia la macchina in località Santel e con tre seggiovie quadriposto in sequenza arriva alla cima della Paganella.

Particolarità del comprensorio sviluppato sulle pendici di questa montagna è che la maggior parte delle piste classificate di difficoltà rossa in grado di soddisfare gli sciatori tecnicamente più preparati, questo però non deve spaventare i meno esperti perché i lavori di adeguamento fatti recentemente hanno allargato i tracciati rendendoli appetibili anche ai meno esperti, piste più facili sono tracciate in corrispondenza delle seggiovie Sant'Antonio e Salare sul versante di Andalo ed in località Malga Fai sul versante di Fai.
I principianti trovano campi scuola a Malga Fai, nei pressi dell'abitato di Andalo ed ai prati di Gaggia.

Quanto a fuoripista alcuni itinerari sono segnalati e percorribili se aperti, i pendii aperti si prestano al freeride da praticare sempre con la massima prudenza e dopo essersi informati presso le scuole di sci o presso le casse degli impianti sulle condizioni del manto nevoso.

Presso il lago di Andalo sono tracciati alcuni itinerari per la pratica dello sci da fondo,la pista denominata “Giro Lago” è dotata d'impianto d'illuminazione per la pratica in notturna e di un impianto per l'innevamento programmato garantendo l'innevamento anche negli inverni più asciutti, nel vicino comune di Cavenago è presente il centro fondo dei Priori con un itinerario di collegamento con il centro fondo del lago di Andalo.

Recentemente è stata inoltre costruita una struttura polivalente pubblica, uno stadio del ghiaccio, capace di ospitare competizioni sportive, congressi, area benessere ed una pista di pattinaggio accessibile a tutti gli amanti di questa attività.

Ad Andalo si può contare su di una ricettività di oltre 40 Alberghi, la maggior parte dei quali di categoria tre stelle, si tratta di strutture di non grandi dimensioni la cui gestione è prettamente famigliare, garanzia di ospitalità accurata e qualità anche nella ristorazione. Innumerevoli le sistemazioni in appartamenti dati in affitto.

Anche gli amanti del doposci troveranno una ottima scelta tra bar, pub e pizzerie dove bere un aperitivo e fare uno spuntino, se invece si vuole fare un pasto più completo degustando qualcuna delle specialità gastronomiche trentine si può scegliere tra i ristoranti in paese o usufruendo del trasporto mediante i gatti delle nevi optare per una cena in rifugio.

Il comprensorio Paganella Ski non richiama solamente semplici appassionati degli sport invernali; oltre alla pista omologata per lo slalom gigante di Coppa Europa femminile, da qualche anno qui si allenano regolarmente le squadre ufficiali di sci (alpino e di fondo) americane e norvegesi, mentre in estate, grazie all'ottimo clima, Andalo è sede del ritiro estivo di squadre di calcio come il Bologna F.C.
L'offerta per una vacanza nella stagione estiva non è assolutamente da meno rispetto a quella invernale, infatti se guardo ad est vedo i boschi ed i prati della Paganella, dove usufruendo degli impianti aperti anche d'estate posso raggiungere la cima e godere di uno dei migliori panorami sulle Dolomiti, rimanendo nei boschi mi posso dedicare allo studio ed all'osservazione della flora e della fauna montana, oppure armarmi di permesso, cestino e andare a caccia di qualche prelibato porcino.

Volgendo invece lo sguardo verso ovest non posso che rimanere calamitato dai picchi rocciosi delle Dolomiti di Brenta le cui pendici sono facilmente raggiungibili con facili sentieri, il turista più esperto si può avventurare con l'opportuna attrezzatura lungo qualcuno dei sentieri attrezzati della via delle Bocchette, o farsi accompagnare da una guida e tentare la scalata della cima Tosa, punto più alto del massiccio.

Poco distante da Andalo si trova Molveno con il suo grande lago le cui limpidissime acque balneabili si prestano alla pratica di molti sport nautici o anche solo ad una rilassante sosta in contemplazione delle cime riflesse sulla sua superficie. Per raggiungere Andalo in auto basta percorrere l'autostrada A 22 (Modena-Brennero) ed uscire a Trento Nord, seguendo poi le indicazioni per l' Altopiano della Paganella, mentre in direzione opposta – venendo da nord – si esce a S.Michele all'Adige proseguendo poi per Mezzolombardo e da lì seguendo le indicazioni per Andalo, per un tragitto totale di circa mezz'ora.
  •  
close