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Briga (Svizzera): la cittą, il castello Stockalper e lo sci

Briga, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La quiete delle giornate estive, quando il cielo è terso e si riesce a sentire le voce del vento tra gli alberi, ma anche le visioni grandiose delle montagne innevate, così belle e ostili allo stesso tempo, fanno credere di trovarsi lontani dal mondo, in un dimensione nuova e solitaria. Eppure a Briga, città svizzera del Canton Vallese, non manca veramente nulla: il centro storico, coi suoi 12 mila abitanti, è un piccolo gioiello di arte e architettura, e nei dintorni non mancano i sentieri panoramici, le piste da sci, i complessi termali e le località interessanti.

Incastonata in un punto soleggiato dell’Alto Vallese, ai piedi del Passo del Sempione, Briga occupa una posizione strategica tra le vie di comunicazioni internazionali, costituisce un buon punto di partenza per visitare la zona e allo stesso tempo sa trattenere a lungo i suoi ospiti, regalando loro leggende, tradizioni e testimonianze eloquenti del passato. Un cuore seducente, costellato di case patrizie e accoglienti strutture alberghiere, si lascia scoprire con calma squisita, animandosi qua e là di negozi e di eventi imperdibili.

La storia del paese coincide con quella del Passo del Sempione, che inizia proprio alle porte di Briga: fu Napoleone, nel XIX secolo, a far costruire per ragioni militari una strada carrozzabile che permettesse di attraversare Sempione. Era la prima strada moderna delle Alpi: da quel momento in poi la storia avrebbe portato tra i monti sempre più innovazioni e vie di comunicazione, e Briga sarebbe diventata l’accogliente località di oggi.

Le escursioni che possono cominciare da qui sono innumerevoli: ci si può dirigere verso Zermatt o Saas Fee, e con il famoso Glacier Express si può andare la Zermatt a St. Moritz; dirigendosi a est si arriva nella Svizzera Centrale attraversando la Valle di Conches e il Passo della Furka, nell’Oberland Bernese passando dal Grimsel, e in Ticino attraversando il Nufenen. Particolarmente affascinante risulta Blatten, sopra Naters, a due passi da Briga: con le casette in legno scurito, i tetti a punta e i fiori alle finestre è un tipico villaggio vallese, collegato con una teleferica all’altopiano Belalp, sempre soleggiato e circondato da panorami meravigliosi.

Quando ci si avvicina alla stagione invernale, a poco a poco il verde del paesaggio cede il passo al candore della neve, da godere sulle piste e nei percorsi di fondo: a Belalp, ad esempio, ci sono undici impianti di risalita intorno all’Hohstock, che servono 60 km di discese più o meno ardue. Da non perdere il tunnel per sciatori sono l’Hohstock, che si spalanca su un paradiso innevato per sciatori amanti dei fuori pista e freerider. Anche l’altopiano di Rosswald e la località di Rothwald, sulla strada del Sempione, comprendono aree sciistiche ben attrezzate, benché di dimensioni più modeste, e gli amanti dello sci nordico non potranno resistere ai comprensori dell’Aletsch e della Valle di Conches.

In ogni stagione vale comunque la pena di visitare il centro di Briga, che col sole o con la neve sa stupire i visitatori con i suoi gioielli storico-artistici. Da non perdere il Castello Stockalper, elegante palazzo in stile barocco, realizzato per volere del grande commerciante Kaspar Jodok von Stockalper: il ricco padrone aveva fatto fortuna nel XVII secolo commerciando sale, seta e altre merci, percorrendo una semplice mulattiera che passava per il Passo del Sempione.
Non sono da meno le chiese del borgo, in particolare la Cappella di San Sebastiano, e a 6 km da Briga vale la pena di visitare la stazione termale all’aperto di Brigerbad, tra le più grandi di tutta la Svizzera. Una grotta termale, uno scivolo di oltre 180 metri, un ameno centro di balneazione sul fiume e una grande piscina olimpionica vi assicureranno il giusto mix di relax e divertimento.

Ma le occasioni più divertenti sono le manifestazioni organizzate durante l’anno, che vanno dagli eventi sportivi alle feste tradizionali nel cuore del paese. In gennaio si disputa il famoso Derby di Belalp, con migliaia di partecipanti travestiti da streghe che percorrono una discesa lunga oltre 12 km. In agosto invece vale la pena di assistere alla Schäferfest, la festa dei pastori e delle pecore, con il ritorno delle greggi a Belalp ai bordi dell’Aletsch, accompagnato dal tipico sottofondo musicale di jodel.

Anche il clima di Briga, ovviamente, è quello tipico della montagna: l’estate regala giornate soleggiate ma fresche, ideali per fare lunghe passeggiate in mezzo alla natura, e l’inverno, con le sue nevicate, si rivela particolarmente affascinante e suggestivo. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -4°C a una massima di 2°C, mentre in luglio e agosto si va dai 13°C ai 23°C. Le precipitazioni sono sempre piuttosto abbondanti: ogni mese dell’anno si va mediamente dai 9 ai 13 giorni di pioggia.

Per arrivare a Briga dall’Italia si può usare l’auto, servendosi dell’autostrada A26 e della SS33. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Berna, Milano Malpensa e Milano Linate, rispettivamente a 106 km, 128 km e 185 km dalla meta.
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