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Le foto di cosa vedere e visitare a La Thuile

La Thuile, in vacanza sulla neve e le terme della Val d'Aosta

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Posta lungo la strada del colle del Piccolo San Bernando, il passo meno elevato di tutte le Alpi occidentali (2.188 m), La Thuile si trova lungo una storica via di comunicazione tra la Francia e l'Italia. Da sempre ha rappresentato un punto di passaggio obbligato, lungo la via romana "Alpis Graia" prima che i trafori del Monte Bianco e del Frejus spostassero l'asse dei traffici commerciali tra le due nazioni. E questo "declassamento" ha rappresentato la fortuna moderna di La Thuile, che grazie proprio alla sua posizione leggermente decentrata, offre oggi una maggiore tranquillità ai turisti, ed è cresciuta come destinazione privilegiata per gli amanti della montagna, in tutte le sue stagioni.

Gli archeologi ci confermano come il colle fosse frequentato già dal neolitico, e proprio sul passo si possono ancora vedere le pietre che componevano il cromlech, un allineamento circolare di pietre, lasciatoci in eridità da alcune tribù celtiche, un raro esempio di complesso megalitico in Italia. Ma la fortuna di La Thuile crebbe per la sua posizione a ridosso del passo del Piccolo San Bernardo, passaggio obbligato tra la Valle d'Aosta e la Francia. Un altro contributo fu poi dato dallo sviluppo minerario del secolo scorso, con le risorse costituite da un abbondante giacimento carbonifero, oggi purtroppo esaurito.

L'abitato di La Thuile , posto a quota 1450 m, si raggiunge percorrendo la strada regionale che si stacca dall'asse principale che percorre la valle della Dora di Verney in corrispondenza di Pre St. Didier, appena raggiunta la piana la valle si allarga e lo sguardo del visitatore rimane catturato dallo scenario delle montagne tra cui spiccano le nevi eterne del ghiacciaio del Ruitor.

Lo sviluppo turistico si è svolto in modo controllato, per rispettare l'ambiente montano offrendo comunque ai turisti tutti i servizi di una stazione turistica del più alto livello. Se l'estate richiama molti escursionisti ed amanti degli sport d'avventura, è soprattutto d'inverno che sciatori e snowboarder possono godere di un comprensorio di prim'ordine le cui piste permettono di godere appieno di tutte le emozioni che lo scivolare sulla neve può dare; il collegamento con la vicina località francese di La Rosiere, che insieme forma il cosiddetto comprensorio de l'Espace San Bernardo, per un totale di 130 km di piste, aggiunge quel tocco d'internazionalità alla vacanza.

Sciare a La Thuile
Per quanto riguarda lo sci alpino il punto di accesso al comprensorio sciistico è dato dalla telecabina Les Suches, dotata di un potentissimo DMC (cabinovia a doppia fune portante traente) che garantisce l'arroccamento al comprensorio, minimizzando le attese grazie alla portata oraria di 3.000 persone/ora. L'impianto si trova nella frazione di Arly e conduce a quota 2.200. Da qui si può decidere se ritornare a fondo valle cone le piste più tecniche del comprensorio, che si muovono dentro il bosco con ripidi schuss, oppure salire di quota dove la morfologia del territorio porta ad avere pendii più larghi e con un'ottima esposizione e larghezza.

La quata più alta che si raggiunge è quelle de Le Belvéderé, che con i suoi 2.641 metri offre magnifiche viste sul Monte Bianco (4807 m), il gigante delle Alpi Occidentali. Da segnalare che la lunghezza, il dislivello ed il livello tecnico delle piste hanno permesso a La Thuile di ottenere l'omologazione FIS di alcuni tracciati e di candidarsi ad ospitare gare di discesa libera di coppa del mondo. Da segnalare la pista N° 3, un vero cult per gli amanti delle emozioni, con una pendenza del 73% e intitolata a Franco Berthod, atleta locale.

Menzione a parte la meritano le lunghe piste che scendono in direzione del Colle del Piccolo San Bernardo, in particolare la N°7, la lunga pista di rientro in paese della lunghezza di ben 11 km e dislivello complessivo di quasi 1200 metri. L'innevamento programmato (ben 400 cannoni neve) copre un buon numero di piste, ed in modo veramente completo tutte le discese verso il centro abitato, quelle che potrebbero avere più problemi in caso di scarse precipitazioni nevose. C'è da dire però che il microclina della zona, meno protetto dalla mole del Monte Bianco, rispetto alla vicina Courmayeur, è mediamente più nevoso rispetto ad altre zone della Valle d'Aosta.

Sciare fuori pista
A La Thuile ci sono infine ottime possibilità per gli amanti dello sci d'alpinismo e il fuori pista in genere. E' possibile organizzare escursioni su distese vergini di neve, accompagnati con guida, e perchè no provando l'emozione dell'heliski, una delle attività che hanno reso famosa la località tra gli appassionati della neve: i migliori percorsi freeride da effettuare rigorosamente accompagnati da una guida alpina si raggiungono con l'ausilio dell'elicottero e scendono sia in territorio italiano che in territorio francese. Per chi fosse interessato a vivere quest'esperienza vi consigliamo il sito di Zero Vertigo, dove potrete avvalervi della professionalità della mitica guida Alberto Miele.

Sci di fondo
L'attrezzatura impiantistica è continuamente migliorata e potenziata e non si può non sottolineare come La Thuile sia . Per gli appassionati di sci nordico sono possibili due scelte: gli anelli tracciati nei prati adiacenti all'abitato ad Arly (alle spalle del Foyer de Fond) con tre percorsi a difficoltà crescenti, oppure altri anelli li trovate in direzione del Colle di San Carlo nel pianoro di Petosan, che gode anche di una magnifica vista sul Monte Bianco.

Infine l'offerta invernale comprende la possibilità di compiere suggestive esperienze con le ciaspole, con percorsi spettacolari fino ai punti panoramici di Cretaz, oppure alla Maison Blanche, ed in alternativa salendo fino a passo del piccolo S. Bernardo o percorrere i sentieri che di dipartono dal Colle di San Carlo. Sicuramente particolare è la ciaspolata alla Grotta delle Fontine, dove vengono stagionate migliaia di forme del gustoso formaggio, e non mancano le opportunità di ciaspolate sotto le stelle, accompagnati da esperte guide alpine. Per contattarle trovate tutte le informazioni in questa pagina. Volendo si posson ocompiere semplici passeggiate invernali, sempre accompagnati da una guida alpina.
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La stagione estiva offre attrattive che nulla hanno da invidiare a quelle offerte dalla stagione invernale, il circondario è ricchissimo di sentieri ben tracciati e segnalati che permettono di raggiungere alpeggi, laghetti e cascate con difficoltà e lunghezza progressive.
In paese è possibile praticare tutti gli sport all'aria aperta, una piscina coperta mette al riparo dalle bizze del tempo, mentre una piscina riscaldata in quota consente un bagno con la inconsueta vista sui ghiacciai. I più possono trascorre momenti lieti nei numerosi parchi giochi a loro riservati.

Escursionisti e bikers MTB trovano aperte d'estate due seggiovie (Bosco e Chalet express) che raggiungono quota 2.088 e 2345 m permettendo di ammirare un panorama con visuale di 360 gradi. Ci sono disposizione due Bike parks, uno sui pendii di La Thuile, ed un secondo in territorio francese a La Rosiere.
Molto raccomandata l'escursione alle tre Cascate del Rutor (Ruitor per i locali), con una passeggiata spettacolare tra i boschi con viste sulla piramide della Testa del Rutor, altro 3486 m e in lontanaza il bianco profilo del monte Bianco, con facilmente riconoscibile il profilo del Dente del Gigante. Grande conoscitore della zona, e tra l'altro residente in una bella baita a metà della salite alle cascate, Mauro Collomb è la guida alpina migliore per esplorare queste spettacolari zone . Lo potete contattare presso la Compagnie des Guides Rutor La Thuile, ai numeri 340.5326805, 340.0700010/2

Non mancano le offerte di attività sportive adrenaliniche, come il rafting sulla Dora e altri torrenti della regione. Qui trovate maggiori informazioni. Chi invece volesse cimintarsi in escursioni ad alta quota, come anche sperimentare attività come free-climbing ed alpinismo, può prendere contatti con le Guide Alpine di SIRDAR Montagne et Aventure, che operano a La Thuile. Da segnalare lungo la strada per Pre-Saint-Didier anche il Parco Avventura Mont Blanc.

Chi decise di salire al Colle del Piccolo San Bernardo lungo il percorso non può non fermarsi presso il “cromlech” antico monumento megalitico di origine celtica, la cui origini è tuttora incerta, poi s'incontra la colonna di Joux, il giardino botanico Chanusia ricco di specie alpine e appena in territorio francese l'ospizio costruito dai monaci dell'ordine Mauriziano e recentemente ristrutturato.

Un motivo in più per scegliera la zona di La Thuille sono le Terme di Pré-Saint-Didier, dove vacanza diventa sinonimo di benessere e salute. Pré-Saint-Didier, le cui acque calde erano conosciute già in epoca romana, si trova a circa metà strada fra La Thuille e Courmayeur e il suo centro termale è dotato di tutti i servizi termali più apprezzati come sauna, idromassaggio, bagno turco ma anche saloni degni di una beauty farm. Interessante anche d'inverno, con la possibilità di provare le vasche esterne dove restare "a mollo", tra i vapori fumanti, con intorno il paesaggio ammantato dalla neve.

La ricettività alberghiera di La Thuile offre oltre 2.000 posti letto, la maggior parte di essi in strutture a gestione familiare, con la possibilità di pensione o solo di Bed & Breakfast. Chi invece preferisce regalarsi il massimo in termine di qualità, ma restando in un contesto pratico e funzionale, consigliamo l'hotel a 5 stelle Nira Montana, che abbiamo provato in occasione della sua inaugurazione a dicembre 2014: sicuramente una struttura di prim'ordine, dotata di tutti i comfort, centro benessere e ristorante dove gustare una cucina italiana con anche le specialità locali. Qui tutte le informazioni: niramontana.com/it/

Per il relax del dopo sci, o dopo le escursioni in mountain bike, in centro a La Thuile trovate una vera oasi di piacere: nei pressi del ponte sulla Dora di Verney, nella frazione di Entreves, trovate una specialissima cioccolateria-pasticceria: Chocolat vi attende con l'arte pasticcera della famiglia di Alberto Collomb. Una cioccolata in tazza gustando la specialità della casa, la Tometta, oppure tuffarsi in una fondue di cioccolato con la frutta, sono dei momenti speciali che vi ripagano ampiamente delle fatiche sportive della giornata.
La cioccolateria-pasticceria Collomn organizza ogni anno a fine agosto la manifestazione di CHOCOLAThuile, una fiera della cioccolata di risonanza europea, l'occasione per vivere una dolcissima vacanza a La Thuile. Qui trovate maggiori informazioni.

Se invece cercate una cucina tipicamente e tradizionalmente valdostana niente di meglio che prenotare una cena al rifugio Lo Riondet, a quota di circa 2.000 m lungo la strada che sale al Piccolo San Bernardo, dove potrete vivere una serata all'insegna della tradizione, tra formaggi, salumi, polente, e la tradizionale, potentissima, raclette!

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