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Aprica settimana bianca su 50Km di piste innevate

A cavallo tra le province di Brescia e Sondrio, Aprica, affiancata dalle frazioni di Mavigna e San Pietro, è una stazione sciistica relativamente giovane, adagiata su un altopiano a circa 1200 metri. Il suo trafficato valico mette in comunicazione la Valtellina con la Val Camonica, rendendola quindi facilmente raggiungibile senza problemi da entrambi i versanti. Le montagne di queste parti difficilmente soffrono della mancanza di neve (anche se il sistema di innevamento programmato è in grado di coprire oltre l'80% dell'area): le abbondanti precipitazioni sono un fattore fondamentale che, unito all'ottima esposizione e a pendii sempre soleggiati, rende Aprica una delle mete sciistiche preferite non solo dagli italiani. Inoltre, altro particolare non di poco conto, dispone di campi da sci e impianti a ridosso del paese che consentono il rientro 'rapido' nelle hall degli alberghi e nelle case, direttamente con gli sci ai piedi.

Il comprensorio (una ventina di piste di livelli differenti) si snoda sui tre versanti che scendono dalla Cima Torena (2911 m). creando una tripartizione paesaggistica che fa lievitare il piacere del discesista. La zona centrale segue il costo ne Palabione (1700 m), accessibile con impianti dal paese, da cui si possono raggiungere anche i 2309 metri del Dosso Pasò, per poi discenderne i pendii. L.'area di Magnolta (1900 m) è attrezzata con una comoda cabinovia e poi una seggiovia fino ai 2300 metri del Monte Filone, da cui si stacca la bella pista Magnolta Superiore.

Il versante orientale presenta invece alcune novità, come la seggiovia quadriposto Baradello 2000, che collega la località San Pietro con la Malga Baradello, da cui si può decidere di raggiungere, via sci, il resto dei caroselli del comprensorio oppure intraprendere le nuove piste Valscesa Est e Superpanoramica, in attesa dell'apertura della nera Valscesa Ovest. Infine, la zona di Campetti, a ridosso del paese, costituita da un unico campo-scuola, con piste alla portata di tutti e servite da innevamento artificiale.

Il tracciato più famoso in Aprica è certamente la Benedetti (3,6 km). adatta per competizioni di discesa libera, che dalla zona del Palabione discende terminando sui prati di Campetti; consigliata solo ai più esperti.Per gli amanti del free style su tavola l'indirizzo giusto è lo snowpark di Magnolta, lanello di fondo di Pian di Gembro (5 km), che consente di ammirare la torbiera protetta dell'omonima Riserva Naturale, e quello di Trivigno (6 km) sono perennemente soleggiati e particolarmente suggestivi, entrambi serviti da innevamento artificiale, Itinerari di scialpinismo si possono realizzare sui passi Telenek (2642 m), Caronella (2606 m), Belviso (2518 m) e Venerocolo (2314 m), oltre che sul Monte Padrio (2153 m) salendo da Trivigno.

Smessi sci o tavola, prima di ritirarsi al caldo di un focolare, conviene fare un giro in paese, decidendo con quale piacevole modalità terminare la giornata, se sulla pista di pattinaggio naturale, nella piscina comunale coperta, in sella a un cavallo o magari nella palestra artificiale per arrampicata sportiva, tutte attività praticabili in Aprica, Il piccolo Museo Etnografico e l'Osservatorio eco-faunistico alpino Porta del Parco Regionale delle Orobie rappresentano il lato culturale dell'offerta turistica locale. Dai negozi esce invece un profumo di formaggi e salumi genuini, mentre i ristoranti permettono di gustare i tipici piatti valtellinesi, Nella vicina Tirano parte il famoso trenino che conduce sotto i ghiacciai del Bernina. Fonte: Regione Lombardia
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