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Le foto di cosa vedere e visitare a Lombardia

Lombardia: guida alla regione italiana, cosa vedere e sapere

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Una corona di terre splendide, costituita da Svizzera, Piemonte, Veneto, Trentino-Alto Adige e Emilia Romagna, cinge la bella Lombardia, regione nord-occidentale dell’Italia, dominata dalla fama del capoluogo Milano e forte di una storia che affonda le sue radici millenni orsono. Un’alternanza continua e tumultuosa di invasioni, battaglie e contese, ma anche di sviluppo, collaborazione e solidarietà, compone la trama di una lunga storia, che ha visto come protagonisti popoli e genti ogni volta diversi. Dall’incontro delle innumerevoli usanze, lingue e culture, è nata la Lombardia così come la vediamo oggi. Nel nome, derivato del più antico Longobardia, porta ancora i segni del vecchi dominio germanico.

In Lombardia il paesaggio non conosce mezze misure, non lascia spazio a esitazioni: dalle pianure verdi, coperte di pascoli teneri e solcate dai fiumi, si passa quasi direttamente alle vette più aspre e elevate delle montagne: soltanto il 12% del territorio presenta rilievi collinari più morbidi. Per il passaggio brusco da pianura a montagna, a cui si aggiunge la presenza dei laghi, la Lombardia presenta un clima molto vario a seconda della posizione, benché in generale possa essere definito di tipo semi-continentale. A bassa quota, dove il territorio è pianeggiante, si ha un clima continentale caratterizzato da inverni freddi, con giornate di gelo e nebbie impenetrabili: il fenomeno della nebbia è particolarmente diffuso nella fascia bassa della Pianura Padana, favorito dall’abbondanza di corsi d’acqua. Le estati sono calde, umide e afose, e la sensazione di afa è accresciuta dalla scarsa ventilazione tipica della zona.

Le condizioni cambiano in prossimità dei laghi, grazie all’effetto mitigatore dell’acqua: qui si ha un clima simile a quello mediterraneo, con inverni comunque freddi ma decisamente meno rigidi, e estati calde ma addolcite da una brezza piacevole. In una simile situazione la natura lombarda riesce a dare il meglio di sé, nutrendo gli ulivi e gli agrumi che spandono nell’aria il loro fresco profumo. Temperato fresco è il clima della fascia prealpina, che diventa temperato freddo nella media montagna alpina e si fa nivale sulle vette più elevate.

Ricca di importanti città e di centri industriali ed economici, in Lombardia il turismo non è la fonte primaria di guadagno, diversamente da altre regioni italiane. Tuttavia è molto diffuso il turismo d’affari, che necessita di una buona rete di trasporti, in modo che si possano raggiungere facilmente dal resto del paese o dall’estero i poli economici maggiori. Ottimo è in effetti il sistema aeroportuale, che comprende le quattro strutture di Milano Malpensa, Linate, Orio al Serio e Montichiari, e si trova principalmente lungo la fascia pedemontana. A gestire la maggior parte del flusso passeggeri e merci è l’aeroporto intercontinentale Malpensa 2000, mentre quello di Linate è adibito a “City Airport” del capoluogo. Orio al Serio è utilizzato per i voli low-cost nazionali e internazionali e per vari corrieri merci, mentre Montichiari si occupa del cargo a lungo raggio, oltre ai voli charter e ai voli regionali.

Il fatto che il turismo non rappresenti la maggiore risorsa economica, non significa che la Lombardia non abbia nulla da offrire ai visitatori. Tutt’altro: l’alta concentrazione di bellezze naturali, oltre alle splendide città d’arte, fanno sì che un elevato numero di turisti ogni anno scelga proprio questa come meta delle vacanze. Negli ultimi anni, poi, si è registrato un notevole aumento del turismo proveniente dall’estero, a dimostrazione che il valore della Lombardia ha saputo valicare i confini geografici e si è fatto conoscere anche più lontano.

Qualcuno sostiene che la Lombardia abbia un presente troppo ingombrante, tanto da sottrarre alle testimonianze storiche l’attenzione che si meriterebbero. In realtà, il fatto che alle glorie del passato si affianchi una vita attuale intensa, non fa che accrescere la ricchezza del patrimonio regionale: conoscere la zona significa inventare itinerari nuovi, mai scontati, alla ricerca del dettaglio o dello scorcio quasi segreto, in un appassionante e continuo contrasto tra il nuovo e l’antico, tra la memoria e la corsa al futuro.

Le soluzioni sono tante da poter soddisfare ogni esigenza: chi desidera fare turismo culturale potrà visitare le mostre di Milano, Mantova, Brescia o Bergamo, mentre gli appassionati dell’architettura non possono farsi scappare alcuni gioielli, tra cui il teatro romano sotto la Borsa o il magnifico Duomo di Milano. Milano sarà in grado di appagare pienamente anche gli amanti dello shopping: gli innumerevoli negozi della cosiddetta Città della Moda, ma anche le esposizioni gigantesche della zona fieristica, offrono per tutto l’anno un vasto panorama di occasioni commerciali. Chi vuole conoscere meglio la storia della Lombardia potrà avventurarsi alla scoperta della Bergamo Alta o di alcuni piccoli borghi, tra cui Magenta, Solferino, Goito, Pontida e tanti altri, importantissimi per le vicende che in passato li hanno visti protagonisti.
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Anche i musei contribuiscono alla ricostruzione della storia locale, in un percorso storico-culturale impagabile: ce ne sono davvero di tutti i tipi, dalle esposizioni etnografiche a quelle tecnico-scientifiche, passando per l’arte e le meraviglie naturalistiche. Tra le gallerie più famose si ricordano il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, l’Accademia Carrara di Bergamo, il Museo di Santa Giulia di Brescia, il Palazzo Te di Mantova, e la Villa Reale di Monza.

Infine non si possono dimenticare i paesaggi della Lombardia, con i colori accesi e l’aria pura della montagna: i villaggi montani sono moltissimi e tutti suggestivi, custodi delle tradizioni passate più autentiche. Tra questi meritano una visita i centri dell’Alta Valtellina, come Bormio e Livigno, e tutte la zona del Parco Nazionale dello Stelvio. Bellissimi anche i laghi: il Lago Maggiore è balneabile in alcuni punti, il Lago di Como è circondato di splendide ville, il Lago d’Iseo è dominato dal Monte Isola e infine il Lago di Garda, con le sue spiaggette e i borghi lungo le rive, offrono scenari spettacolari, in cui regna la pace.

Un ultimo aspetto della Lombardia, da non sottovalutare, è quello legato alle sue tradizioni più antiche, agli usi degli abitanti, alle ricette tipiche e ai prodotti di qualità: il turismo eno-gastronomico, che nella seconda metà del Novecento rischiava di rimanere in secondo piano a causa della forte industrializzazione e dei cambiamenti economici, è stato riscoperto ultimamente, portando alla luce una fitta trama di memorie appassionanti.

La cucina lombarda è ricca di prodotti classici, come i salumi o il Grana Padano, ma anche di vini pregiati, tra cui si distinguono il Franciacorta e i vini della Valtellina. Molti però sono i prodotti specifici della zona, quasi sconosciuti al di fuori della regione o del paese di appartenenza, che aspettano soltanto di tentare i visitatori e farli innamorare. In generale, le ricette fanno trasparire le origini rurali della Lombardia, quando la vita ruotava tutta intorno all’agricoltura. Le specialità popolari, tuttora apprezzate anche dai palati più fini, sono la cotoletta alla milanese, la polenta in tutte le sue varianti, la selvaggina, le zuppe, e ancora il panettone e la colomba pasquale.

Numerosissime le manifestazioni, gli eventi e le feste paesane, generate dalla vitalità della gente locale: tra le occasioni più note e pittoresche si ricordano la Sagra di San Cristoforo del mese di giugno,a Milano; la festa del pomodoro in luglio a Rivarolo del Re, in provincia di Cremona; la Sagra de Tocc a inizio luglio a Bedizzole, in provincia di Brescia; la festa d’estate El Ciapel d’Or, sempre a inizio luglio, a Castione Andevenno in provincia di Sondrio.


 Pubblicato da - 29 Giugno 2009 - Riproduzione vietata

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