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Le foto di cosa vedere e visitare a Asiago

Asiago (Veneto): la visita alla cittą e al suo altopiano

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Sono circa 6500 le persone che vivono nel comune di Asiago, il cuore del cosiddetto Altopiano dei Sette Comuni (in realtà otto da oltre due secoli), in provincia di Vicenza.
La sua posizione geografica richiama immediatamente l'idea delle montagne: si trova infatti quasi al confine con il Trentino-Alto Adige, la sua altitudine è di 1000 metri s.l.m. e tutt'attorno all'altipiano si elevano numerose cime che superano i 2000 metri di quota.

Questo territorio era abitato già in epoca preistorica, come dimostrano diversi studi, alcune incisioni rupestri e numerosi reperti archeologici rinvenuti (in buona parte esposti al Museo Archeologico dell'Altopiano presso Rotzo), ma anche successivamente la zona suscitò molto interesse nelle popolazioni barbare che scendevano sulla penisola italiana.

Furono i cimbri a lasciare una delle principali impronte culturali sulla gente dell'altopiano, e ancora oggi la loro influenza linguistica è palpabile nel dialetto locale.
In epoca più recente, Asiago è ricordata soprattutto per essere stata completamente distrutta dai bombardamenti durante la Prima Guerra Mondiale; si dovette poi attendere anche il termine del secondo conflitto mondiale per vedere rinascere la cittadina e tutto il territorio circostante.

Il centro del paese presenta due piazze principali (piazza Carli e piazza Risorgimento) e una strada – corso IV novembre – dove si concentrano la vita e le attività commerciali locali.
Su piazza Carli, dove ogni anno si svolge anche l'immancabile mercatino di Natale, si trovano sia la Fontana del Fauno che il Duomo di San Matteo, mentre nell'adiacente piazza Risorgimento sorge il palazzo del Municipio sul quale svetta la torre dove è scolpito il Leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia di cui Asiago fu alleata nei secoli scorsi.

... Pagina 2/2 ... Vi sono diverse chiesette sparse per il paese (come quella di S.Rocco o quella di S.Maria Liberatrice) e un paio di parchi, di cui uno in particolare svolge anche la funzione di sacrario per i caduti in guerra: è il caso del Parco della Rimembranza.

Asiago è però ormai una località turistica legata indissolubilmente alla neve: l'intero altopiano ospita oltre 500 km di piste per lo sci di fondo, un importante Palazzo del ghiaccio e numerose stazioni per lo sci alpino, come potete leggere nella nostra guida del comprensorio sciistico di Asiago.

Nei dintorni della cittadina è inoltre possibile scoprire diversi luoghi d'interesse storico e culturale come il Sacrario Militare di Asiago, costruito sul Colle del Leiten negli anni Trenta, dove riposano più di 55000 soldati morti durante la Prima Guerra Mondiale, oppure il Museo Le Carceri in via Cairoli, ma è ovviamente l'intero territorio ad essere il vero motivo d'interesse dei tanti turisti che in ogni stagione dell'anno giungono ad Asiago attratti talvolta dalla neve, talvolta dalle camminate in montagna tra i boschi e le malghe dove si producono formaggi famosi in tutto il mondo.
Da segnalare anche la presenza del più importante Osservatorio Astronomico in Italia, che consta di due siti distinti: L'Osservatorio del Pennar, il più antico, e la stazione osservativa di Cima Ekar, dove si trova il più grande telescopio d'Italia, dotato di uno specchio di 1,82 metri di diametro.

Oltre alle infinite possibilità di trekking sui sentieri montani, segnaliamo in particolare uno dei percorsi più interessanti legato alle antiche vie di comunicazione: parliamo della Calà del Sasso in Val Frenzela, un'incredibile scalinata di 4444 gradini risalente al XIV secolo che unisce la frazione di Sasso con la località Valstagna, da dove poi un tempo si apriva di fatto il passaggio per la pianura della Valsugana.

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