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Garda e Punta San Vigilio: relax sulla riviera orientale del Benaco

Garda, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il nome Garda indica il maggiore lago dell’Italia settentrionale, ma anche uno dei numerosi, incantevoli paesi che si affacciano sulle rive del Lago di Garda. Una domanda sorge spontanea: chi dei due ha battezzato l’altro, chi per primo si è chiamato così, lo specchio d’acqua o l’omonima cittadina? Secondo gli storici fu il paese ad assumere per primo il nome Garda, per poi estenderlo anche al lago, e la ragione sarebbe da ricercare nel possente castello che tuttora costituisce la rocca di Garda. Garda deriverebbe da Warte, in germanico guardia, fortezza. Originariamente, per la precisione, il paese aveva il nome di Garda Plana, ovvero Garda sul piano, per indicare l’insediamento ai piedi del colle, sormontato dalla fortezza.

Dall’età longobarda il castello è stato un importantissimo punto strategico, favorevole in ambito militare e politico, nonché uno dei più prestigiosi segni del potere in territorio prealpino e padano. Con il passare del tempo, però, il maniero apparentemente inespugnabile si rivelò vulnerabile agli attacchi dei nemici, forti delle nuove tecniche militari e determinati a ridurlo in macerie: secondo la leggenda quelle pietre, custodi dell’antico splendore, sarebbero poi state usate dagli abitanti del luogo per la costruzione delle case del vecchio borgo, anche se gli studiosi ritengono l’ipotesi piuttosto improbabile. Ciò che le ricerche archeologiche hanno invece messo recentemente in luce sono i resti delle imponenti mura, affioranti qua e là tra la vegetazione del colle, come isole antiche testimoni di una potenza ormai tramontata.

Garda divide in due parti quasi uguali la riviera orientale del Benaco, e dista circa 32 km da Verona. Qui il territorio dominato dai floridi vigneti del Bardolino sfuma, cedendo il passo alle distese di ulivi che si arrampicano sui pendii rocciosi, sino a lambire il bosco. Il territorio comunale è uno dei più piccoli del nostro paese, ma in pochi chilometri si concentrano scenari paesaggistici variegati, sfondo di memorie storiche e artistiche, costellati di chiesette nascoste e fastose ville nobiliari, come il Palazzo dei Capitani, Villa Albertini e Villa Canossa. A racchiudere le tracce di una cultura vivida e affascinante ci ha pensato una natura dalla bellezza ammirevole: di vedetta sul golfo svettano i morbidi colli di Costermano, 7 come quelli romani, controllando dall’alto la vita del porto. A chiudere il golfo c’è il profilo netto della Rocca, al confine con Bardolino, mentre a nord, verso Torri del Benaco, il Monte Luppia dà vita a un piccolo gioiello: Punta San Vigilio (vedi foto).
Paragonata dalla fantasia degli artisti a un alligatore sul pelo dell’acqua, Punta San Vigilio forma una penisola che chiude a nord-ovest il golfo di Garda. Sul lembo di terra ci sono una villa, una chiesetta, una locanda storica, un suggestivo porticciolo e la Baia delle Sirene.

Oltre alle bellezze naturali Garda offre numerose chiese che vale la pena di visitare: prima fra tutte la pieve di Garda, una delle più antiche dell’area, ricostruita in seguito a un terremoto che la colpì nel 1117 e dedicata a Santa Maria, per poi essere rimodernata nel 1824. Dell’antica costruzione si conservano comunque indizi interessanti, in particolare nel campanile e nel chiostro.

Da vedere sono anche la Chiesa di Santa Maria Assunta, del XVIII secolo, l’eremo dei Camaldolesi e la chiesa di Santo Stefano, a lato della strada che attraversa il paese, accanto al torrente della Santissima Trinità. Nonostante le dimensioni ridotte del paese e l’atmosfera tranquilla di un borgo fuori dal tempo, a Garda non manca la voglia di animare le giornate con occasioni di festa e iniziative culturali. A ferragosto otto imbarcazioni tradizionali da voga alla veneta si sfidano in un’appassionante gara notturna dalle caratteristiche originali, il Palio dell’Assunta. Al posto delle regate tradizionali del lago di Garda, dove si usa la bissa, in questa si utilizzano barche in vetroresina realizzate appositamente per l’occasione, ispirandosi alla forma delle barche dei pescatori. In palio c'é la statua della vergine, che verrà custodita per un anno dal vincitore. Al vincitore della regata rimiera organizzata dalla Lega Bisse del Garda, tappa del campionato delle bisse, tra giugno e agosto, spetta invece la bandiera del lago.

Gli sportivi che anche in vacanza non voglio rinunciare al movimento, potranno cimentarsi in corsi di vela ben organizzati, oppure lanciarsi in pedalate sul magico sfondo della riviera lacustre. Il territorio di Garda, infatti, offre agli appassionati della mountain bike un percorso ideato dalla due volta campionessa olimpica della specialità Paola Pezzo. Alla stessa atleta, inoltre, è intitolata una delle più importanti manifestazioni sportive della località rivierasca: la Gran Fondo Paola Pezzo.

Tra gli eventi di Garda segnaliamo anche, in genere alla fine della primavera, la Festa delle Fate, per la gioia delle famiglie con bambini, e gli amanti del genere fantasy.

Info utili: come arrivare a Garda e il meteo
A Garda si può arrivare comodamente in auto, in treno o in aereo: la zona è servita molto bene da tutti i mezzi di trasporto, visto il flusso abbondante di turisti che la frequentano in ogni periodo dell’anno. Se il mezzo scelto è l’auto, si percorre l’autostrada A4 Milano Venezia, e si esce a Peschiera del Garda, a 18 km da Garda. Da qui bisogna servirsi della Gardesana Orientale, procedendo verso Malcesine - Riva del Garda, per poi arrivare nell’incantevole centro di Garda. Dall’autostrada A22 Modena - Brennero, l’uscita da imboccare è quella di Affi, comune a 11 km da Garda, dal quale poi è sufficiente seguire le indicazioni. Per raggiungere Garda in treno si può optare per la stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova oppure per quella di Peschiera del Garda. Infine, se si sceglie l’aereo, si può arrivare all'aeroporto Verona Villafranca , dotato di servizio di bus navetta, che collega la stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e l'aeroporto stesso, oppure a Brescia Montichiari.

Pur trovandosi nel nord d'Italia, Garda gode di un clima temperato grazie alla vicinanza del lago, che si avvicina per certi aspetti al clima mediterraneo. Le temperature sono miti sia in inverno che in estate: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 4 a una massima di 9°C, mentre quelle di luglio e agosto variano tra i 19 e i 26°C.
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 Pubblicato da - 11 Settembre 2014 - © Riproduzione vietata

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