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Tux (Austria): estate ed inverno, sci e natura in Tirolo

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Tux è un grazioso comune austriaco di poco più di 1.900 abitanti, situato a circa 1.200 metri di altezza nella parte terminale della valle Tuxertal, affiancata alla valle Zillertal, in Tirolo, non lontano dai confini italiani. Prati in fiore, boschi verdeggianti, masi ricoperti di neve e ghiacciai posti ben oltre i 3.000 metri di quota; l’offerta turistica di Tux è ricca e variegata, risultando allettante sia in inverno, quando aprono i numerosi impianti di risalita letteralmente presi d’assalto dagli sciatori, che in estate, la stagione ideale per concedersi qualche giorno di assoluto relax a stretto contatto con la natura. Tra le vette più importanti della zona ricordiamo: il ghiacciaio Olperer (3.476 m), il passo del Tuxer Joch (2.338 m), la cima Gefrorene Wand (3.288 m) e la montagna Hoher Riffler (3.231 m).

E’ innegabile che l’inverno sia la stagione più importante dell’anno per Tux. Con l’apertura degli impianti, che generalmente avviene in corrispondenza dell’inizio di novembre, la città prende vita e comincia a popolarsi. Il punto di riferimento della maggior parte degli sciatori è il ghiacciaio di Hintertux, che ospita uno dei comprensori sciistici più esclusivi e rinomati di tutta l’Austria, essendo anche l’unico operativo 365 giorni all’anno. In inverno sono più di 80 i chilometri di pista perfettamente battuti ed ideali per sci, snowboard e carver, mentre a partire dalla seconda metà di aprile la chiusura di taluni impianti comporta una riduzione a 18 chilometri. La cima dell’Hintertux, posta alla quota di 3.250 metri, è raggiungibile con ben 21 impianti diversi, tutti caratterizzati da singolari scorci sulle vallate e sugli incantevoli boschi sottostanti. La sola risalita è di per sé un’esperienza entusiasmante che vale la pena compiere anche se non si è interessati allo sci, in quanto in vetta vi sono un rifugio e svariate terrazze panoramiche dove è possibile trascorrere qualche ora baciati dal sole. Per chi ama lo snowboard il luogo giusto è lo snowpark, contraddistinto da salti e strutture riservate esclusivamente ai praticanti di questo avvincente sport. Gli appassionati di fondo si rivolgono invece al ghiacciaio della Zillertal, ai piedi del quale corrono diverse piste ricavate tra boschi e spettacolari conformazioni rocciose lungo le quali rifocillarsi presso gasthof e baite tipicamente alpine.

Un occhio di riguardo è rivolto ai più piccoli, con scuole di sci all’avanguardia e maestri competenti pronti a ricevere i vostri bambini nei baby park, campi scuola nei quali imparare le regole fondamentali dello sci in un clima divertente e coinvolgente allo stesso tempo. Al termine della settimana si tengono poi le gare nelle quali vengono distribuite medaglie ed attestati di frequentazione a tutti i partecipanti, un ricordo indelebile di qualche giornata all’insegna del divertimento. Una location particolarmente suggestiva per bambini e famiglie è il Gletscherflohpark, il parco giochi più alto d’Europa.

La neve fresca garantita dalla fine di ottobre ai primi di aprile è solo uno dei motivi che ogni anno spingono decine di migliaia di sciatori a scegliere Tux per trascorrere la settimana bianca, o anche semplicemente qualche week-end invernale. La cittadina è infatti molto graziosa anche dal punto di vista architettonico, con diversi edifici realizzati secondo i classici canoni dell’architettura tirolese ed i bellissimi masi che talvolta rubano la scena alle maestose cime alpine. Pur essendo di dimensioni ridotte, il centro è dotato di tutti i “comfort” necessari a trascorrere il soggiorno in maniera ideale, con bar, ristoranti e negozietti di artigianato locale che si aggiungono ai servizi di prima necessità.

Detto dell’offerta invernale, anche quella estiva non è certo da sottovalutare. 350 chilometri di sentieri escursionistici, 150 di percorsi nordic-walking e 70 adibiti esclusivamente alle mountain-bike; come di evince già da questi dati annoiarsi a Tux è davvero impossibile, in primis per il ricchissimo ventaglio di sport da praticare. Se è vero che le escursioni a piedi rapiscono buona parte dei visitatori conducendoli dalle cascate Scheiler alla caverna Spannagelhöhle, tanto per citare due tra le destinazioni più inflazionate, è altrettanto vero che mountain-bike, rafting, arrampicata, pesca sportiva e paracadutismo rappresentano alternative succulente anche per coloro che non le avessero mai sperimentate.

... Pagina 2/2 ... Se il moto e lo sforzo fisico non fanno per voi, l’appetitosa gastronomia locale non vi farà di certo mancare il buonumore. Latticini e pietanze a base di carne sono le prelibatezze più apprezzate del Tirolo in generale e quindi anche di Tux, che vanta un antico caseificio dove apprendere i diversi metodi di lavorazione per la produzione dei formaggi.

Una vera e propria chicca sono i bagni termali di Hintertux, le terme situate più in alto d’Europa. Relax, natura incontaminata, scenari mozzafiato e soprattutto il piacere impagabile di immergersi in piscine dall’acqua a quasi 40 gradi circondate dalla neve; è impensabile soggiornare a Tux senza recarsi almeno una volta alle magnifiche terme di Hintertux.

Il clima del Tirolo è unico nel suo genere in quanto si differenza da quello del resto delle Alpi per temperature medie, più elevate che altrove sia in estate che in inverno, e precipitazioni, sensibilmente più scarse rispetto alla media austriaca, condizioni che rendono Tux una cittadina quasi “mediterranea” sotto molti punti di vista. Le temperature medie si attestano a 25 gradi in luglio, quando in città si possono anche raggiungere i 30 gradi, ed a 2/3 gradi in dicembre e gennaio. Le precipitazioni si manifestano sotto forma di nevicate in inverno e di improvvisi temporali in estate.

Recarsi a Tux dall’Italia è abbastanza comodo; la cittadina dista all’incirca un’ora e mezza di automobile dal passo del Brennero, dal quale è raggiungibile percorrendo le autostrade austriache A13 e A12 fino allo svincolo con la statale 169. Appena 80 chilometri separano Tux da Innsbruck, servita dall’Aeroporto Innsbruck-Kranebitten.

Cortesia foto: www.tux.at
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