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Senigallia (Marche), cosa vedere e cosa sapere

Senigallia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fondata col nome di «Sena Gallica» dai Galli Senoni nel IV secolo avanti Cristo, Senigallia fu la prima colonia romana sull'Adriatico; da qui i consoli C.C. Nerone e M.L. Salinatore partirono per sconfiggere, nel 207 avanti Cristo, i Cartaginesi. Nei secoli successivi cominciò per la città un periodo piuttosto difficile; Pompeo – luogotenente di Silla – infatti la devastò, Alarico la distrusse e Liutprando la occupò decretandone ripetutamente la distruzione e una successiva ricostruzione.

Nel Medioevo la città passò sotto il controllo della Chiesa, ma anche in questo caso – forse per il grande sviluppo economico che ebbe – si ripeté la storia: Manfredi di Sicilia la distrusse abbattendone anche le mura e successivamente Guido da Montefeltro nel 1280 infierì nuovamente sul villaggio in maniera tale che persino Dante Alighieri ne parlò.

Sotto la signoria dei Della Rovere e grazie al successo della sua celebre Fiera, la città conobbe un periodo di benessere; l'evento, iniziato nel Duecento, si affermò nel Quattrocento richiamando fino a 50.000 compratori che giungevano da ogni dove. Fino al XVIII secolo la prosperità si mantenne pressoché costante, quando l'importanza di Senigallia decadde per riprendersi (nonostante il tremendo terremoto del 30 ottobre 1930) in seguito grazie alla pesca, alle industrie ed al turismo.

Tra gli edifici storici di maggiore interesse della città si segnala la Rocca Roveresca (1), uno dei più imponenti edifici di architettura militare rinascimentale. Progettata nel 1480 Baccio Pontelli a pianta quadrata con grandi torri cilindriche, incorporò precedenti fortificazioni romane e trecentesche. Oltre alla grandiosa veduta d'insieme dall'esterno si consiglia di effettuare una visita all'interno per vederne i sotterranei, i camminamenti, le sale e le decorazioni che richiamano quelle del Palazzo Ducale di Urbino.

Anche il Duomo settecentesco, costruito dai Gesuiti, merita senza dubbio una visita: al suo interno si trovano opere d'arte importanti come i dipinti del Barocci, del Corvi, del Ramazzani e di numerosi altri maestri, senza dimenticare una reliquia storica come il sarcofago di S. Gaudenzio risalente al XII secolo. La struttura del Foro Annonario, grandiosa costruzione a pianta circolare costruita a partire dal 1834 e progettata da Pietro Ghinelli, presenta invece un porticato di trenta colonne doriche in cotto che formano le due esedre ed un corpo centrale; qui si tiene ogni giorno il mercato cittadino. Nella piazza antistante si trova la celebre Fontana dei Cavallucci Marini, dello scultore Silvio Ceccarelli. Interessanti sono anche i Portici Ercolani, progettati da Alessandro Rossi nella seconda metà del XVIII secolo, in riferimento al piano di ampliamento della Zona Fiera ideato dal cardinale Ercolani; i 126 archi in pietra d'Istria costeggiano oggi la riva destra del fiume Misa, nonostante il progetto iniziale prevedesse che le arcate sorgessero su entrambe le rive.

Anche il Palazzo Mastai è uno dei luoghi cardine di Senigallia; è proprio qui che nacque il 16 maggio 1792 Giovanni Maria Mastai Ferretti, che divenne poi papa Pio IX. Costruito alla fine del XVI secolo, il severo edificio è tra l'altro sede del Museo Pio IX, nel quale sono custoditi importanti documenti artistici, storici e religiosi riguardanti la vita e l'attività del pontefice.
All'interno del palazzo si trova la Pinacoteca d'arte sacra, che raccoglie opere di numerosi maestri della pittura come la Madonna del Rosario di Federico Barocci, Lot e le figlie (attribuito al Bronzino), l'Assunta della scuola di Guido Reni ed una serie di ritratti della famiglia Mastai.

Oltre ai principali siti d'interesse turistico si segnala anche il Centro di ricerca, studio e documentazione sulla storia dell'agricoltura e dell'ambiente rurale nelle Marche, ospitato nell'ex convento di Santa Maria delle Grazie, un complesso costruito nel 1491 importante anche per le opere d'arte che vi erano custodite: tra le altre si ricorda la celebre Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, che nel 1915 fu trasferita a Urbino. Il Centro di ricerca comprende attualmente oltre tremila tra documenti sul lavoro mezzadrile, oggetti ed attrezzi agricoli dell'ultimo secolo. Da non perdere anche la caratteristica Rotonda a Mare, struttura circolare costruita sulla spiaggia di Senigallia nella seconda metà del XIX secolo, per scopi idroterapici e ricreativi, oggi ospita mostre e manifestazioni.

Tra gli eventi del calendario di Senigallia si segnalano le iniziative ludiche organizzate dal locale Teatro La Fenice in collaborazione con la Rotonda a Mare che comprendono concerti, danze, spettacoli di circo e letture; per conoscere invece l'aspetto più tradizionale della regione si può iniziare con la Sagra del Carciofo a maggio e poi partecipare al Festival gastronomico marchigiano, che si tiene a fine luglio e che presenta le specialità regionali come i vincisgrassi (lasagne al forno simili a quelle bolognesi), la minestra col grasso, la porchetta, il potacchio di agnello ed altre delizie, senza dimenticare i vini tipici della zona come il Verdicchio, il Bianchello ed il Rosso Conero.

Uno degli appuntamenti classici per i turisti durante l'estate nella località marchigiana si tiene la terza settimana d'agosto, quando è ormai consuetudine assistere allo spettacolo pirotecnico organizzato dal Comune; da qualche anno però sta riscuotendo un enorme successo anche un festival accattivante come il Summer Jamboree (2), una settimana all'insegna del rock'n'roll anni '50 e '60 che richiama migliaia di appassionati da tutta Europa ed ospiti di prim'ordine da tutto il mondo; tra i “mostri sacri” del rock'n'roll che hanno calcato il palco del Summer Jamboree si annoverano infatti autentiche leggende come Chuck Berry, Jerry Lee Lewis e Freddy “Boom Boom” Cannon.

A seguire abbiamo alla fine del mese l'evento che in pratica chiude l'estate di Senigallia: lè a storica Fiera di Sant'Agostino,

Nei dintorni di Senigallia si possono visitare luoghi interessanti come Corinaldo, un paese dell'entroterra fondato nel V secolo e dotato di suggestive mura medievali, grandi palazzi e belle chiese come quella di S. Agostino – oggi Santuario di Santa Maria Goretti – che qui nacque. Non distanti da Senigallia si trovano anche altre località rinomate della costa marchigiana come Fano e Marotta, mentre più a sud, oltre Ancona ed il promontorio del Conero, ci si può spingere fino alle famose spiagge di Sirolo e Numana.

Come arrivare
Raggiungere Senigallia è decisamente comodo; si può infatti scegliere l'auto e percorrere l'autostrada A14 od optare per il treno lungo la linea adriatica e scendere nella locale stazione a pochi metri dal mare, sempre ben servita e collegata alle vicine Ancona e Pesaro.

(1) Rocca Roveresca
Piazza del Duca
tel. 071 63258
Orario di apertura:
tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30

(2) Summer Jamboree Festival
Per informazioni dettagliate sul programma si può consultare il sito ufficiale:
http://www.summerjamboree.com
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 Pubblicato da - 31 Marzo 2017 - © Riproduzione vietata

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