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Sirolo (Marche), mare e spiagge nella perla del Conero

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Ad appena venti chilometri da Ancona sul versante meridionale del promontorio del Monte Conero si erge Sirolo, un paese di poco più di tremila anime che si affaccia sull'Adriatico a circa 120 metri di altitudine sul livello del mare, proprio al di sopra del paese di Numana a cui spesso è idealmente associato. La cittadina, da tempo località rinomata anche tra i visitatori stranieri per il fascino donatole dalla splendida posizione a cavallo tra mare e collina, è inserita all'interno del Parco Regionale del Conero e gode di un clima particolarmente temperato.

Le pendici del Conero sul versante nordorientale sono folte di boschi con alberi di basso fusto; vi crescono lecci, querce nane, allori, aceri, corbezzoli, cespugli di ginepri, ginestre, biancospini, eriche, caprifogli e altre piante della classica macchia mediterranea, in aperto contrasto con l'altro versante, più marcatamente roccioso che scende a strapiombo sul mare.

In tempi antichi Sirolo fu un castello medievale feudo dei Conti Cortesi, passato nel 1200 sotto il dominio di Ancona; come castello anconetano rimase piuttosto autonomo fino al passaggio sotto il controllo dello Stato Pontificio nel Seicento.

Se la maggior parte dei visitatori conosce Sirolo soprattutto per le sue spiagge, non bisogna comunque dimenticare che il paese vanta anche un interessante centro storico, che nelle sere d'estate si anima di turisti e villeggianti a spasso tra i mercatini ed i suoi vicoli; questi ultimi sono infatti storicamente il cuore della vita locale. Se in tempi di pace nei vicoli si svolgeva la vita quotidiana degli abitanti tra le botteghe e le case, in tempi di guerra e di assedio nemico la vita si spostava letteralmente sottoterra nel dedalo di gallerie che vi si sviluppava: l'organizzazione era tale infatti da consentire la pratica di tutte le normali attività anche nel sottosuolo; a garantire la sopravvivenza della popolazione nascosta nei cunicoli provvedeva anche un pozzo d'acqua sorgiva che recuperava l'acqua ad oltre venti metri di profondità.

Il castello attorno al quale sorse il borgo in epoca medievale fu edificato a partire dal VII secolo; di tale struttura oggi non rimane quasi traccia se non nella torre, trasformata nel XVIII secolo in campanile della chiesa di San Nicolò.

Nella piazza principale si affaccia la quattrocentesca chiesa del SS. Sacramento, il cui portale presenta un rilievo dove è raffigurata una Madonna con Bambino. Nella chiesa del Rosario è invece esposta sulla parete d'ingresso una «Madonna della Misericordia e Santi» di scuola marchigiana del '500. In prossimità della piazza Nova si trova il belvedere, da cui è possibile ammirare l'incantevole paesaggio dell'Adriatico e del Monte Conero.

... Pagina 2/2 ... E' tuttavia il mare ciò che rende famosa Sirolo; il riconoscimento di Bandiera Blu europea conferitole annualmente è il frutto di un'attenta gestione del territorio che, pur dovendo far fronte a numeri importanti in termini di afflusso turistico, ha saputo conservare pressoché intatte le proprie spiagge.

Il fiore all'occhiello di queste è senza dubbio la spiaggia delle Due Sorelle, che deve la propria denominazione ai due scogli che emergono dall'acqua a pochi metri dalla riva: spiaggia di ghiaia bianca e acque turchesi sono tutto ciò che vi si può trovare, perché fortunatamente qui non esistono servizi e l'unico modo per raggiungerla è via mare.

La spiaggia di San Michele e Sassi neri, in realtà due spiagge separate da un tratto di falesia. Entrambe caratterizzate da ghiaia e rupi scoscese, ma accanto ai tratti liberi presenta alcuni stabilimenti balneari proprio come la spiaggia Urbani, una piccola baia racchiusa fra una rupe e una posa di scogli immersa nella natura. La parte chiamata Sassi Neri adatta a chi amasse qualcosa di più aspro e selvaggio, frequentata perlopiù da da nudisti. Per raggiungerla si può optare per una camminata dal Parco della Repubblica oppure per un passaggio in autobus durante la stagione estiva (corse ogni 30 minuti); negli altri periodi dell'anno è comodamente raggiungibile anche in auto.

In generale tanto il litorale nord quanto il litorale sud sono apprezzati proprio per lo scarso intervento dell'uomo: a dominare il paesaggio sono infatti la natura del Monte Conero, le scogliere a strapiombo sul mare e l'azzurro dell'Adriatico, mentre le strutture balneari sono ridotte al minimo. Agli amanti degli sport acquatici – in particolare gli appassionati di windsurf e kitesurf – si segnala che qui si possono trovare anche le condizioni ideali per la pratica di tali attività.

Per raggiungere Sirolo in auto percorrendo l'autostrada A14 si può uscire a Porto Recanati-Loreto o ad Ancona Sud-Osimo e da lì seguire le indicazioni delle strade provinciali; in alternativa si può percorrere la SS16 Adriatica e successivamente servirsi delle provinciali. Per quanti si spostassero in treno, aereo o nave, considerando che il paese non è servito dalla ferrovia, si consiglia di tenere come riferimento Ancona, grazie al discreto numero di trasporti e collegamenti per tutta la regione e la relativa vicinanza a Sirolo.

 Pubblicato da - 15 Agosto 2012 - © Riproduzione vietata

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