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Urbino e il Palazzo Ducale, gioiello del Montefeltro

Urbino, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Terra dalla bellezza variegata, con colline assolate, montagne boscose disseminate di rocche, tra fiumi e torrenti che scendono placidi verso l’Adriatico, il Montefeltro possiede un fascino intenso, tutto da scoprire con escursioni e passeggiate tra castelli e pievi romaniche e con un gioiello architettonico che si staglia magnifico su tutto il territorio: il borgo antico rinascimentale di Urbino.
Il palazzo Ducale di Urbino è una pietra miliare del Rinascimento Italiano, una dimora principesca che segna un punto di riferimento nell’architettura della nostra penisola, un motivo più che sufficiente per abbandonare per un giornata le assolate spiagge dell’Adriatico e trascorrere qualche ora a contemplare la storia e l’arte che hanno fatto grande questa nazione.

Per arrivare ad Urbino ci sono due percorsi privilegiati: uno sfruttando l’autostrada A14 adriatica, uscendo a Fano per chi proviene da sud, per poi proseguire sulla Statale Flaminia in direzione di Fossombrone e svoltare per Urbino poco prima di imboccare il tunnel della gola del Furlo.
Per chi arriva da nord è più conveniente l’uscita di Pesaro e da qui prendere la Strada di Montefeltro (SP423) che conduce direttamente ad Urbino.
Un'altra possibilità è data dalla superstrada E45 che collega Orte con Cesena. Uscendo a sud di San Sepolcro (S. Giustino) si imbocca la strada SS73bis che porta al passo della Bocca tra baria, che scendendo porta ad Urbania ed infine ad Urbino. E’ un percorso un po’ tortuoso ma reso molto spettacolare dalle montagne aspre del Montefeltro.

Urbino possiede un clima tipico marchigiano, con estati calde , abbastanza secche ed in inverni freddi e più umidi, rimanendo esposta ai venti orientali dai Balcani. L’estate consente temperature calde, in parte mitigate dalla quota della città, che si trova con il suo centro a 485 m sul livello del mare ed è il periodo migliore per visitare Urbino. In genere piove poco, ma grazie alla vicinanza ai contrafforti montuosi più elevati del Montefeltro, riceve qualche temporale di calore che regala qualche rovescio di pioggia. Luglio è il mese più secco dell’anno, con poco meno di 50 mm di piogge, mentre è a novembre che abbiamo le precipitazioni più intense. In inverno le minime scendono a valori prossimi agli zero gradi di media nel mese di gennaio. Anche se le temperature sconsigliano la visita, in inverno il paesaggio può assumere una dimensione da favola, con le nebbie che s0’addensano sul fondovalle e magari le torri del Palazzo Ducale che emergono dal nulla come fossero un castello incantato.

Il borgo antico di Urbino si trova in una posizione rialzata, a circa metà strada tra i bacini idrografici dei fiumi Foglia e Metauro. La strada SS73bis della Bocca Trabaria conduce sul lato meridionale del borgo storico, e già da questa prospettiva rimarrete colpiti dall’imponenza della cinta muraria. Qui si trova Piazza Piazza del Mercatale, socrastata dal magnifico Palazzo Ducale, dove si può parcheggiare ed accedere al centro cittadino attraverso la Porta Valbona, costruita con pietra Serena (arenaria) attraversata la quale si può accedere al nucleo storico grazie alla spettacolare rampa elicoidale a gradoni che sale verso Corso Garibaldi.
Da vedere subito il Palazzo Ducale, magnifico monumento, che contiene all’interno tesori d’arte inestimabili.

Il Palazzo Ducale possiede una forma slanciata ed elegante con una facciata straordinaria, a balconi giustapposti e due slanciati “torricini” che danno un impulso verticale mirabile a tutta la struttura. Il palazzo offre numerosi spunti a belle fotografie, e possiede interessanti architetture anche all’interno, con una eleganza diffusa che tocca livelli d’eccellenza che noterete quando si visita la Galleria Nazionale delle Marche, tra scaloni, logge, portici e porte intarsiate.
Tra le opere d’arte ivi custodite segnaliamo le mirabili opere di Piero della Francesca (Madonna di Senigallia e Flagellazione), custodite nell’appartamento del Duca Federico assieme altre mirabili opere di Paolo Uccello, Tiziano, Botticelli e Giusto di Gand, oltre a numerosi altri artisti.

Tra gli altri monumenti di Urbino sono da ricordare la chiesa di S. Domenico e quella più piccola di S. Giovanni Battista, riccamente affrescata con opere del’400, e da visitare anche per la magnifica vista che da qui si gode sul Palazzo Ducale.
Presso Via Raffaello si può visitare la casa dove nacque il famoso pittore Raffaello, e che contiene un suo dipinto giovanile oltre altre opere di famiglia.
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