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Viaggio in Puglia, mare natura e storia tra le province di Foggia e Bari

E’ il tacco dello stivale, la Puglia, regione che si protende quale ideale collegamento tra l’est e l’ovest dell’Europa, dalla forma allungata tanto che per attraversala dalla provincia di Foggia fino a Santa Maria di Leuca bisogna percorrere oltre 500 km di strada: fortunatamente il territorio e il paesaggio non vi annoieranno ricchi come sono di opportunità di visite culturali e scenografiche, oltre che essere bagnata da mari con le acque tra le più trasparenti del mediterraneo, specie lungo le coste garganiche e leccesi, cosa che rende la visita della Puglia ancor più gradevole durante la stagione balneare.

Il Gargano è di solito il primo lembo di Puglia che viene esplorato, specie per i turisti che provengono dal centro nord dell’Italia. Si tratta di un massiccio calcareo, che supera i 1000 m di quota con il monte Calvo,un tempo isola dell’Adriatico che poi è stata collegata al resto del continente dall’opera paziente e costante dei fiumi della piana di Foggia. Le rocce bianche a picco sul mare, le cale isolate, e le acque che degradano dal turchese chiaro al blu profondo, fanno del Gargano una delle meta principale tra tutte le destinazioni turistiche italiane.
Vieste e Peschici sono i centri vitali della costa garganica, con spiagge bianche e svariati punti panoramici. La strada costiera, pur essendo migliorata rispetto al passato, è molto tortuosa ed impegnativa, ma alla fine vale la pena di essere percorsa proprio perché si snoda tra gole, faraglioni e calette mozzafiato. Pugnochiuso è una di quelle zone da non perdere, come anche la visita del cuore del Gargano, salendo ai 700-800m di quota della foresta Umbra il cuore verde della Puglia. Grande flusso di turismo, ma a sfondo religioso, si ha nella località garganica di S. Giovanni Rotondo dove milioni di pellegrini affluiscono per andare a vedere e celebrare i luoghi che videro svolgersi la vita di SanPadre Pio, veneratissimo anche all’estero.

La provincia di Foggia, offre altrè possibilità di vacanza: ci sono i laghi di Lesina e Varano, adiacenti al Gargano sono una tappa che si associa di frequenta alla visita della più celebre penisola, partendo dalla vicina Rodi Garganico, poi c’è la zona di Foggia e Lucera con testimonianze archeologiche importanti, e i monti della Daunia, propaggine appenninica con vette che arrivano a 1.200 m del monte Stillo e che sono coperti di boschi interessanti da esplorare.
Al confine con la provincia di Bari, lungo il fiume Ofanto battuto da forte venti, si trova il luogo di una delle più grandi battaglie della storia: Canne. Tra olivi sparsi e macchia mediterranea si può vedere il campo di battaglia che fu teatro delle scontro tra Annibale e due legioni Romane, che pur dominanti in forze furono sbaragliate dall’esercito guidato dal condottiero Cartaginese.

Poco distante, le cittadine di Ascoli Satriano e Candela, in posizione dominante, con gli alberi piegati da una parte, a testimoniare la presenza costante del vento, dominatore assoluto della regione che si collega alla zona di Canosa. In provincia di Bari da non perdere uno dei castelli più belli d’Italia, un opera che tutta l’Europa ci invidia: Castel del Monte, la fortezza ottagonale, in una posizione assolutamente straordinaria dominante sulle dolci ondulazioni delle murge baresi. Fu costruito nel tredicesimo secolo da Federico II. Ed è una delle opere più belle al mondo di architettura normanna. Al tramonto, la sua sagoma nera nel rosso infuocato del cielo assume un fascino particolare, quasi di mistero.

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