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Peschici, vacanza sulla grande spiaggia del Gargano

Peschici, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Peschici domina la costa nord del Gargano da un promontorio alto 90 metri, che sovrasta il mare e si affaccia sulla sottostante spiaggia, posta ad ovest dell'abitato. Ad oriente dominano invece le rocce calcaree strapiombanti, che si tuffano nell'Adriatico disegnando baie raccolte e cale strette, di elevata spettacolarità.

E' proprio questa doppia valenza, la compresenza tra costa bassa ed alte falesie, a rendere Peschici così attraente ai turisti, che qui trovano un mare pulito immerso in un contesto naturale straordinario. Inoltre qui hanno una città tutta da scoprire con i suoi monumenti e la sua antica cultura, ma anche con i negozi d'artigianato ed i suoi piccoli ristoranti per fare un po' di shopping e giustare delle delizie gastronomiche pugliesi.

Per raggiungere la località turistica di Peschici si utilizza l'autostrada Adriatica A 14 uscendo a Poggio Imperiale o in alternativa a San Severo per chi proviene da sud. In seguito si segue la SS 693 in direzione di Lesina, Cagnano Varano, Rodi Garganico fino ad arrivare a Peschici.

Il periodo migliore per una vacanza a Peschici è l'estate, meglio la prima parte e settembre se volete evitare l'affollamento dell'alta stagione. A giugno le giornate lunghe invitano alle escursioni lungo la bellissima costa del Gargano, ma sono ancora possibili i temporali tipici della primavera. L'acqua del mare è ancora fresca, e da questo punto di vista meglio il tepore del mare a settembre quando le acque si mantengono ancora attorno ai 23-24 °C. A luglio e agosto si paga il prezzo dell'affollamento, ma il clima è piacevole, con il caldo spezzato dalle brezze, e con la possibilità di andare a cercare un po' di fresco nei boschi all'interno della foresta Umbra.

Cosa fare e vedere a Peschici?
Nel cuore di questa piccola e tipica città sorge il Castello (una torre del XVII sec.), Che limita la città vecchia da quella nuova. Una passeggiata nel centro storico della città dà la possibilità di ammirare panorami in un labirinto di stradine e un groviglio di case con i tetti a forma di cupola di chiara origine orientale. La chiesa, dedicata al santo patrono S. Elia, è degna di una visita: la popolazione di Peschici è devota al santo, e la tradizione vuole che grazie alla sua intercessione, i campi coltivati furono liberati da una terribile piaga, l'invasione di cavallette.
La festa di S. Elia si svolge per tradizione in piena estate, più precisamente tra il 19 ed il 21 luglio.

Da Peschici centro la strada scende rapidamente al mare, con brevi tornanti; è possibile vedere dall'alto le magniche coste rocciose e le grande spiaggia dorata, che verso il basso si congiungono all'azzurro del mare. Tra esse si scorgono le ville dei turisti, che s'inframmezzano ai profumati boschi di pini.

Il tratto di costa compreso tra Vieste e Peschici è caratterizzato da un gran numero di Trabucchi, suggestive strutture in legno da pesca. E' anche possibile vedere molte torri d'avvistamento, poste lungo le coste della Puglia e costruite dagli Aragonesi per proteggerli dagli attacchi dei Turchi. Qui troviamo ottimi punti per fare un bagno presso la Baia di San Nicola, oppure ancora più ad est a Cala Lunga. Se invece da Peschici ci muoviamo verso Rodi Garganico, troviamo lunghe spiagge come a Baia Jalillo e Baia Calenella.

Da visitare segnaliamo anche la costruzione benedettina di Santa Maria di Calena (IX sec.), che rimane a poco pià di un chilometro ad est del centro. E' composta da una chiesa, il refettorio e il dormitorio dei monaci. Un altra chiesa mariana, ad un paio di chilometri dal centro, è quella della Madonna di Loreto, costruita tra il XVI e il XVII sec. nello stesso luogo, dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria apparve ad alcuni marinai, che stavano per essere spazzati via da una tempesta.
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