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Vacanza in Puglia, da Bari a Otranto ai confini con l'oriente

Puglia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Tutta la zona di Bari presenta attrazioni culturali e storiche importantissime. Bari vecchia ad esempio, la cui struttura ruota intorno alla basilica di San Nicola, venerato sia nel mondo cattolico che ortodosso. La chiesa è meravigliosa e con la sua posizione panoramica, quasi come una terrazza di fronte al bel mare di Puglia, è luogo di rara bellezza scenografica,ma poi ci sono luoghi altrettanto belli come a Trani, dove si trova un duomo strepitoso con un facciata bellissima in stile romanico-gotico pugliese, Ruvo di puglia e Bitonto.

L’interno della provincia è caratterizzato da rilievi collinari che formano un altipiano rialzati di circa 200-300 sul livello del mare. Sono le Murge, impreziosite da un tipo di architettura unico al mondo che le rendono anche per questo un posto magico da esplorare. Parliamo dei Trulli, con i loro tetti conici, completati con un palla bianca, che quando sono osservati in raggruppamenti e cittadine, danno quasi un contorno di fiaba al paesaggio. Alberobello, Locorotondo, e tutta la zona di Martina Franca sono ricchi di questi edifici particolari ed è molto bello esplorare queste aree con tranquillità, villaggio per villaggio.
A Castellana le Murge danno poi uno spettacolo anche nel sottosuolo. Le rocce calcaree si sono lasciate scavare dentro in una serie di grotte e anfratti che poi le acque meteoriche hanno ricamato di concrezioni e cortine di alabastro. Le grotte di Castellana sono il modo migliore per rendersi conto dei processi carsici che interessano la Puglia e qui, meglio che altrove, possono essere visitati e studiatida vicino.

Brindisi è una provincia di transizione, che collega le morfologie delle murge ai paesaggi del Salento, quest’ultimo più sviluppato nella provincia leccese. Ostuni è un gioiello, con le sue case ricoperte di calce e la sua posizione panoramica che le hanno conferito il titolo di città bianca. Le stradine del centro storico, sono piacevoli da passeggiare specie al tramonto quando la luce meno intensa, da una colorazione particolare al dedalo di stradine interne che seguendole in salita vi condurranno alla zona del duomo, costruzione articolare che vale la pena di essere visitata. Altre località della zona sono Mesagne, San Vito dei Normanni, Oria e Mandria, ed ovviamente Brindisi stessa, città d’origine romana, e dove termina una delle strade più celebri d’Italia, la Via Appia.

Più ad est si trova la zona di Taranto che ci introduce verso il secondo versante costiero pugliese, quello che si affaccia sul mare Jonio. Taranto ha nche lui un bellissimo centro storicocce al pari di quello di Bari si era creato negli anni ’80 di un luogo abbastanza malfamato e pericoloso da esplorare. Ora la situazione è un po’ migliorata, ma si richiede comunque un po’ di cautela nell’esplorare le strette stradine della Taranto Vecchia. Purtroppo il paesaggio di Taranto è stato in parte rovinato da grandi insediamenti industriali che ormai si ergono sull’orizzonte come mostruose cattedrali annerite dai fumi e dalle polveri. Lo Ionio è però un mare bellissimo, specie sulla costa pugliese.

La penisola del Salento non produce fiumi cospicui, e quindi il basso carico di sedimenti mantiene le acque del mare limpide; aggiungiamo poi che le rocce calcaree lasciano gli arenili di colore bianco e allora le spiagge della province di Lecce non hanno niente da invidiare alle spiagge caraibiche o di arcipelaghi famosi come Seychelles e Mauritius. La zona di Porto Cesareo è magnifica e un tale mare così limpido e ricco di vita non poteva non diventare un parco marino. Poi c’è Gallipoli, la città bella, molto suggestiva la notte con le ludiche si riflettono nell’acqua. La costa che da S.Maria di Leuca va fino ad Otranto è una delle più belle d’Italia, con pareti di roccia a picco sul mare e strette insenature che invitano al bagno nelle loro acque azzurre.
Da non perdere la grotta della Zinzulusa, e la grotta Romanelli dove furono ritrovate tracce di insediamenti preistorici. Otranto è la perla del Salento, città fortificata dominata dal suo imponente castello e dalla cerchia delle sua mure. Tante protezioni non furono però in grado di proteggere al città dall’assedio Turco che nel 1480. causò l’uccisione di tutti gli abitanti della città. Ancor oggi nel duomo si trova l’ossario con i resti dei martiri di Otranto mentre sul pavimento della chiesa si può ammirare il mosaico dell’Albero della Vita.

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