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Aosta: visitare la cittą, cosa vedere e cosa sapere

Aosta, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Aosta dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Oggi Aosta è una città di circa 35.000 abitanti – nonché quarto capoluogo regionale più alto d’Italia – incastonata tra il verde della foresta e il bianco delle nevi alpine a 583 metri s.l.m.

È stato il corso della Dora Baltea, principale fiume della regione, a formare la piana in cui il comune è adagiato. Una corona di montagne abbraccia l’abitato come per custodirne con cura la bellezza e genuinità: la Becca di Nona, il Monte Emilius, la Punta Chaligne e la Becca di Viou sono le cime che lo circondano.

Storia

Gli affezionati alla leggenda sostengono che fu Cordelo, capostipite dei Salassi, discendente di Saturno e compagno di avventure di Ercole, a fondare l’antica Cordelia, da cui poi si sarebbe sviluppata l’attuale Aosta. Un briciolo di verità, in effetti, c’è: forse non ci fu nessun eroe tanto valoroso, ma fu proprio la tribù Celto-Ligure dei Salassi a sfidare le montagne dell’odierna Valle d’Aosta insediandovi un primo nucleo abitato, di cui rimangono alcuni resti risalenti al III millennio a.C.

In epoca romana, con l’attenzione dell’Impero che mirava ai territori d’Oltralpe, questa zona divenne particolarmente importante perché da qui passava la Via delle Gallie, una strada consolare voluta da Augusto per collegare la Pianura Padana. La città si chiamava allora Augusta Praetoria.
Il periodo medievale vide la cittadina passare di mano ripetutamente, finendo così per subire la forte influenza politica, economica e culturale dell’altro versante delle Alpi, tanto da sviluppare anche linguisticamente un’affinità con i dialetti francoprovenzali e la lingua francese.

Cosa vedere ad Aosta

Aosta viene spesso scelta come base verso il paesaggio circostante: nella regione si ergono infatti le cime più imponenti dell’arco alpino, tra cui il Monte Bianco, il Cervino e il Monte Rosa, fonti inesauribili di escursioni appassionanti.
Sia in estate che in inverno gli amanti della natura trovano pane per i loro denti: chi approfitta della bella stagione per esplorare tutti i sentieri possibili, in inverno trova circuiti sciistici all’avanguardia. Ma le bellezze naturali non devono distogliere l’attenzione da Aosta stessa, con il suo caratteristico centro cittadino, che ha tante testimonianze storiche, artistiche e culturali da offrire.
  • I monumenti di Aosta romana: al di fuori delle antiche mura cittadine, ad esempio, si può ammirare l’Arco di Augusto del 25 a.C., costituito da un unico fornice inquadrato da semicolonne corinzie. Prima di entrare in città si può effettuare un giro completo delle mura, ancora in ottimo stato, scandite da alcune torri come la Torre del Lebbroso, la Tour Fromage, la Torre Bramafan e la Torre del Pailleron. Poco lontano si ergono la Porta Praetoria, parte della vecchia cerchia urbana, e il Parco Archeologico del Teatro Romano, con il convento di Santa Caterina del XIII secolo e le vestigia dell’anfiteatro di età claudia. La parete dell’anfiteatro, con le arcate e le finestre che si innalza per 22 metri è ciò di più evidente che rimane dell‘edificio, ma altre parti visibili sono la cavea e alcune fondamenta.
  • Criptoportico forense: merita una visita approfondita anche il Criptoportico forense, una costruzione che delimitava l’area sacra del Foro di Augusto Praetoria dedicata al culto, accessibile oggi dal giardino che si apre su Piazza Giovanni XXIII; si tratta di un edificio seminterrato costituito da un doppio porticato di calcare bianco con lunghi corridoi ad archi ribassati.
  • Collegiata di Sant’Orso: quella di Sant’Orso è la costruzione medievale più grande della città, con un campanile romanico del 1131, e la Collegiata fondata tra il 994 e il 1025. Al suo interno si distinguono alcune opere d’arte di pregio: gli affreschi del Quattrocento, il coro ligneo del Seicento, le vetrate e il chiostro romanico.
  • Piazza della Cattedrale: tra le zone più interessanti di Aosta c’è la Piazza della Cattedrale, che in parte occupa la posizione dell’antico Foro romano e ospita, come dice il nome, il duomo della città: questo si presenta ancora nella prima versione romanica dell’XI-XII secolo, con la facciata decorata nel 1526. L’interno è invece in stile gotico, con alcune vetrate di pregio, il coro ligneo del 1469 e il monumento funebre del conte Tommaso II di Savoia. Dalla chiesa si passa direttamente nel Museo del Tesoro, che conserva alcune opere d’arte un tempo custodite nella cattedrale stessa, oltre ad alcuni pezzi di valore provenienti da altre chiese della zona.
  • Piazza Chanoux: sulla piazza si affacciano duiversi importanti edifici, quali il Municipio, costruito in stile neoclassico nel XIX secolo, l'Hôtel des États (XVIII secolo), famoso per aver ospitato l'assemblea degli Stati Generali e il Conseil des Commis, attualmente utilizzato per ospitare mostre ed esposizioni temporanee, e lo storico Caffè Nazionale sotto il porticato, risalente a metà Ottocento.
  • Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans: appena fuori dal centro di Aosta si trova raggiungere l’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, un sito archeologico in cui sono stati rinvenuti resti appartenenti a un periodo molto ampio, compreso tra il 4000 a.C. (Neolitico) e l’Alto Medioevo. Attualmente si tratta della più grande area archeologica al coperto d’Europa.
Per approfondimenti e consigli rimandiamo alla lettura del nostro articolo dedicato alle 10 cose da fare ad Aosta.

Dintorni di Aosta

Nei pressi di Aosta si possono visitare numerosi borghi e castelli medievali.
Tra i molti segnaliamo in particolare Sarre con il suo Castello Sabaudo e, lungo la strada per Cogne, il Castello di Aymaville.
Non meno affascinante il castello di Saint-Pierre, adibito a Museo Regionale delle Scienze Naturali, che si trova nel centro del paese omonimo.

La Valle d’Aosta è una regione montana e per questo è una meta di primo livello sia per quanto riguarda le vacanze invernale, grazie alle sue numerose stazioni sciistiche, che durante la altre stagioni dell’anno, quando le valli e le montagne diventano scenario perfetto per camminate nella natura.
A tal proposito suggeriamo le lettura del nostro articolo sui laghi più belli della Valle d’Aosta, quello sulle gite fuori porta in regione e sui paesi fantasma in Valle d'Aosta.

Eventi ad Aosta

Per conoscere da vicino le tradizioni locali e per sperimentare l’ospitalità degli abitanti di Aosta, non c’è niente di meglio che prendere parte a una delle tante manifestazioni che vi si organizzano durante l’anno.
Tra gli eventi da non perdere ci sono la Fiera di Sant’Orso a fine gennaio e la festa patronale di San Grato, che si svolge il 7 settembre e prevede una processione che porta per le vie del centro le reliquie del santo custodite in una cassa reliquiaria d'epoca medievale.

In estate segnaliamo inoltre la Foire d’été, una kermesse dedicata all’artigianato valdostano di qualità e di tradizione, mentre in inverno ha luogo il Marché Vert Noël, il suggestivo mercatino di Natale nell’area del Teatro Romano.

Clima di Aosta. Quando andare?

La particolare collocazione della città fa sì che Aosta goda di un microclima particolare, con caratteristiche spiccate di continentalità: sia l’estate che l’inverno sono precoci, mentre le stagioni intermedie di autunno e primavera si rivelano più brevi che nel resto del Nord Italia.
Il caldo si presenta dunque in anticipo, già a maggio, e forti gelate possono glassare il paesaggio a novembre.
Le estati sono calde e soleggiate, accarezzate da brezze montane fresche e soggette a temporali fugaci ma frequenti, e la temperatura media del mese più caldo, luglio, è di circa 21°C. Gli inverni invece sono piuttosto freddi, con nevicate abbondanti e suggestive alternate a periodi secchi particolarmente rigidi. Il mese più freddo, gennaio, ha una temperatura media di circa 1°C.

Come arrivare ad Aosta?

Per raggiungere Aosta ci sono diverse possibilità.
Chi viaggia in auto e arriva da Torino, può prendere l’Autostrada A5 per la Valle d’Aosta e percorrerla per 98 km circa, mentre chi viaggia da Milano deve prendere la A4 in direzione Torino e imboccare il raccordo a Santhià verso Aosta, che si incontra dopo circa 164 km.
Per chi preferisce il treno, la stazione ferroviaria di Aosta si trova lungo la linea Chivasso-Aosta-Pré-Saint-Didier.
I principali aeroporti di riferimento sono quello di Torino-Caselle (117 km), e Milano Malpensa (178 km).
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