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Le foto di cosa vedere e visitare a Martinsicuro

Martinsicuro (Abruzzo), vacanze estive nel suo mare e le sue spiagge

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Chi si avvicina al litorale teramano, nelle immediate vicinanze del confine con le Marche, sa che verrà accolto dalle cosiddette “sette sorelle”, sette località marittime abruzzesi (Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi Marina) famose per il mare cristallino, le spiagge curate, e qualche testimonianza culturale e storica da non sottovalutare. La prima di queste cittadine, venendo da nord, è il comune di Martinsicuro, situato alla destra della foce del Tronto in provincia di Teramo.

Popolato da quasi 17 mila abitanti, Martinsicuro è un centro balneare moderno, dove il turismo estivo costituisce la risorsa economica principale e dove si presta attenzione anche all’ambiente, alle bellezze naturali, al rispetto della zona costiera e alla conservazione dei beni culturali che costellano il centro. Il litorale si contraddistingue per le sue dolci dune sabbiose, che disegnano un paesaggio lunare affascinante, per il turchese limpido dell’Adriatico e per gli stabilimenti ospitali, perfetti per le vacanze all’insegna del relax e, allo stesso tempo, del divertimento.

Relax e divertimento assicurati anche grazie al clima, che qui è di tipo mediterraneo – temperato caldo, con estati soleggiate ma mitigate dall’azione rinfrescante del mare, da cui spira costantemente una brezza piacevole, e inverni dolci, mai troppo rigidi. Infatti le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 3°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 18°C ai 28°C. Le precipitazioni, scarse nella bella stagione, si concentrano in inverno e specialmente tra novembre e dicembre, quando piove in media per 9 giorni al mese.

Dopo aver assaporato le atmosfere paradisiache della spiaggia, arriva il momento di visitare il cuore cittadino, altrettanto valido e ricco di piacevoli sorprese. Domina l’abitato il cinquecentesco Torrione di Carlo V, eretto nel 1547 per volere di Martin de Secura, inviato qui da Pietro di Toledo. Intorno a questo edificio, originariamente creato per difendere le coste dalle incursioni nemiche via mare, si sviluppò in seguito il resto del paese, e sulla facciata si può ancora vedere l’edicola con lo stemma degli Asburgo.

... Pagina 2/2 ... All’interno della torre è oggi allestito il nuovissimo Antiquarium di Castrum Truentinum, un interessante museo archeologico che raccoglie numerosi reperti trovati nella zona del Colle Marzio a partire dal 1991, quando iniziò un’importante campagna di scavi gestita dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo. Gli oggetti rinvenuti risalgono in parte all’età preistorica, collocabili tra la Tarda Età del Bronzo e la prima Età del Ferro. Si può inoltre ammirare una tomba longobarda con il corredo del VI-VII secolo d.C., ritrovata presso il corso del fiume Tronto.

Da vedere anche la moderna chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, realizzata nel corso del Novecento, con il dipinto absidale di Giuseppe Pauri, e di fronte ad essa la residenza signorile “Villa Bernabei”, del 1866. Infine vale la pena di visitare le fornaci Franchi e Fiore nella frazione di Villa Rosa, oggi abbandonate ma sfruttate per la produzione di laterizi per buona parte del XX secolo. Sempre a Villa Rosa si trovano alcune delle spiagge più belle della località, più attrezzate e più adatte alle esigenze delle famiglie, per questo motivo la frazione è conosciuta come rinomata meta balneare.

Per chi ama la vita all’aria aperta, Martinsicuro è attraversata da un bel percorso ciclabile detto Corridoio Verde Adriatico, ancora in corso di realizzazione ma che presto collegherà la foce del Po alla Puglia, per un totale di circa 1000 km; per chi invece ama le feste tradizionali, gli intrattenimenti musicali e la buona cucina ci sono diverse manifestazioni da non perdere, come la festa di San Gabriele del 27 febbraio, la sagra del mare del 14 agosto con la suggestiva sfilata di pescherecci, e la festa di Santa Maria Bambina l’8 di settembre.

Chi ha deciso di visitare Martinsicuro può scegliere tra varie soluzioni di viaggio, tutte comode e agevoli grazie agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari che servono la città. Chi viaggia in auto deve percorrere l’autostrada Adriatica A14, in direzione Ancona se si arriva da nord e in direzione Pescara se si arriva da sud, quindi uscire a San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno, e continuare sulla SS16 Adriatica fino a Martinsicuro. Per chi preferisce il treno ci sono le stazioni di Alba Adriatica, a 6 km, quella di San Benedetto del Tronto a 10 km e quella di Giulianova a 16 km: una volta scesi si può continuare il viaggio con gli autobus delle Autolinee regionali Arpa. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pescara e di Ancona, rispettivamente a 58 km e 103 km.
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