Cerca Hotel al miglior prezzo

Il Museo delle Armi Antiche di Martinsicuro

Il museo delle Armi Antiche di Martinsicuro ad ingresso libero presenta una ricca collezione di pezzi storici tra cui un cimelio di Gabriele D'Annunzio.

Prima di scoprire insieme l'esposizione museale, vale la pena di menzionare anche il comune che lo ospita, Martinsicuro. La cittadina di recentissima istituzione (fino al 1963 era, infatti, una frazione di Colonnella) è compresa tra il torrente Vibrata, a sud, e il fiume Tronto, a nord. Secondo le cronache, il nome deriverebbe da Martin de Segura, un nobile vissuto nel periodo di Carlo V, che fece edificare il “Torrione”, torre di guardia meravigliosa e di assoluto pregio architettonico, voluta allo scopo di tenere controllato il litorale, spesso sotto attacco da parte di invasioni turche e di pirati.

Il sito su cui sorge la cittadina ha origini estremanente antiche: già in epoca preromana, infatti, esisteva un centro abitato chiamato Castrum Truentum conosciuto e frequentato, all'epoca, per l'arte della tintura con la porpora, ai tempi estremamente apprezzata e richiesta. Distrutto dalle invasioni barbariche nel V secolo ad opera dei Goti e dei Longobardi, sui suoi resti risorsero altri piccoli centri abitati, l'ultimo dei quali riebbe slancio proprio a seguito delle migliorie volute da Martin de Segura. Martinsicuro si riaffermò a pieno titolo nelle cronache mondane anche per il fatto di aver ospitato, nel 1860, lo storico incontro tra le truppe di Garibaldi e quelle Piemontesi.

Ed è proprio in siffatta location che trova sede il Museo delle Armi Storiche, nato, cresciuto e arricchito in circa cinquanta anni di ricerche storiografiche compiute da alcuni studiosi di storia locale (oltre che evidenti appassionati di armi), che decisero di mettere insieme, inizialmente, le loro collezioni private.

La sede è quella di un'antica ed aristocratica dimora, le cui basi poggiano addirittura su di un edificio di epoca romanica, che sorge nel piccolo paesino fronte mare di Martinsicuro, Abruzzo. Uno degli esempi più interessanti di musei di questo genere particolare, il percorso espositivo del Museo delle Armi Antiche si sviluppa lungo due ambienti, oltre al cortile della villa. Dalle armi antiche ai cimeli, fino addirittura ad un reperto appartenente a Gabriele D'Annunzio (uno dei caschi utilizzati dal Vate in occasione di uno dei suoi numerosi voli). Le due sale interne al Museo espongono una superba collezione dell'arte della guerra: veri e proprio cimeli che raccontano come si faceva fronte ai conflitti bellici dal Duecento all'Ottocento, oltre ad una sezione particolare dedicata alle armi segrete. Dalle pistole del Seicento alle pistole a pietra focaia, dalle pistole a tamburo fino alle elegantissime, ma comunque letali pistole da borsetta per signore.

Tutto questo, ma anche molto di più, il Museo propone una rassegna ampia di armi da caccia relative al periodo che va dal Seicento all'Ottocento, sciabole, bastoni da passeggio che si trasformano in pugnali o armi di vario tipo e finanche documenti di criminologia e divise storiche.

Uno degli highlight migliori di tutto la proposta museale è, senza alcun dubbio, una colubrina del XV secolo dotata di Bollo Pontificio, il cui nome, probabilmente, non vi rammenterà la tipologia di arma. La colubrina, definita anche popolarmente come cannone a mano, era dotata di canna sottile e di minor calibro rispetto ai normali cannoni. Ma gli effetti deleteri erano altrettanto devastanti, se usata a breve distanza dal bersaglio. E ancora medaglie, documenti militari, oggetti d'antiquariato.

Nel cortile della villa, i visitatori potranno ammirare carrozze e veicoli d'epoca, alcuni dei quali raccontano di un passato glorioso, come la carrozza che venne utilizzata da Giuseppe Garibaldi per percorrere il tragitto da Pianella a Castelfidardo, nelle Marche.
Un altro pezzo da novanta della collezione è un piccolo camion modello Balilla che venne utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale per portare i feriti all'ospedale di Nereto.

Informazioni utili e orari per visitare il museo

Dove si trova: Museo delle Armi Antiche - Via S. S. 16 Adriatica n° 39, Martinsicuro (TE)
Orari: il Museo è aperto d'estate dalle 14 alle 22, mentre in inverno viene aperto su prenotazione.
Biglietto: l'ingresso è gratuito.
www.turismoteramo.it/comuni/martinsicuro

Contatti: tel. 0861 1994489
Tempo di visita: 2 ore circa
close