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Le foto di cosa vedere e visitare a Pineto

Pineto (Abruzzo), spiagge bianche e mare cristallino

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Il suo nome parla di un paesaggio fresco, luminoso, dominato da pennellate di sole e grandi campiture di turchese e di verde; di una brezza leggera profumata di sale, impregnata del canto delle cicale e delle grida leggere dei gabbiani. E’ l’ambiente mediterraneo, irresistibile per gli amanti del mare, e la località in questione è Pineto, in Abruzzo, così chiamata per la folta pineta a ridosso della costa, piantata nell’immediato dopoguerra dalla famiglia Filiani.

Situata nella provincia di Teramo, popolata da quasi 15 mila abitanti, Pineto si affaccia sulla costa adriatica e fa del mare il suo pezzo forte: è indubbiamente uno dei centri balneari più belli del litorale, compreso tra i verde di quelle stesse pinete che d’Annunzio immortalò nelle sue liriche, e accarezzato dall’azzurro dell’Adriatico. Inclusa tra le sette perle della cosiddetta “costa guardino” d’Abruzzo, Pineto costituisce insieme a Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi e Silvi Marina, uno degli scenari più ospitali del turismo estivo, insignito più volte della Bandiera Blu per la qualità delle acque e delle spiagge.

Fino al 19129 il capoluogo della località fu l’odierna frazione di Mutignano, appollaiata alla sommità del piccolo colle che si protende verso l’entroterra. Precedentemente l’intero territorio faceva invece parte del comune di Atri. Il capoluogo attuale, collocato lungo la costa, prima di essere battezzato Pineto si chiamava “Villa Filiani”, in onore di una facoltosa famiglia del luogo.

Aldilà delle bellezze paesaggistiche e delle spiagge ospitali, accarezzate da un mare splendido e cristallino e corredate di stabilimenti moderni, Pineto regala ai visitatori splendidi scorci panoramici e percorsi storici affascinanti, da scoprire durante le esplorazioni del centro storico. Tra le testimonianze storiche più interessanti c’è il torrione cinquecentesco che si erge sulla strada per Silvi, ovvero la Torre di Cerrano, che in origine faceva parte del sistema difensivo di torri costiere, erette da Carlo V per proteggere il territorio dalle scorribande ottomane.

... Pagina 2/2 ... Non mancano poi le chiese, tra cui spicca la chiesa di Sant’Agnese Romana, in tipico stile latino, dalle linee essenziali ma emozionanti, mentre nella frazione di Mutignano vale la pena di visitare la bella chiesa di San Silvestro, forse la più importante del paese, agghindata all’interno da opere d’arte pregevoli. Tra le più note si ricordano il trittico ligneo di Andrea De Litio, una statua in legno di Sant’Ilario martire, un affresco di scuola senese realizzato nel Quattrocento e raffigurante la Madonna col Bambino, e ancora una croce astile, un turibolo e un prezioso battistero del Seicento. Non sono da meno la chiesa di Sant’Ilario, la chiesa della Madonna e la chiesa protestante.

Chi ama la vita all’aria aperta ma non si accontenta del relax da spiaggia potrà godere della bella pista ciclabile che attraversa tutto l’abitato, denominata Corridoio Verde Adriatico, mentre gli amanti della buona cucina, del divertimento e delle atmosfere festaiole potranno assaporare la cultura e le tradizioni di Pineto in occasione delle manifestazioni che periodicamente colorano il centro. Tra le occasioni estive più vivaci c’è la festa patronale della frazione di Scerne, tra il 10 e il 1 agosto, e negli stessi giorni si svolge la festa di San Gabriele in località Corfù. Nel centro di Pineto, invece, verso la fine di agosto si tiene la festa di Sant’Agnese.

Per raggiungere Pineto si possono valutare diverse opzioni. Chi sceglie di viaggiare in auto può percorrere l’autostrada A14 e uscire ad Atri-Pineto, e chi viaggia in treno può scendere direttamente alla stazione ferroviaria di Atri-Pineto. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pescara, di Ancona e di Roma Fiumicino, rispettivamente a 20 km, 145 km e 250 km dalla meta.

Arrivati a Pineto verrete abbracciati dal calore dolce del clima mediterraneo, che assicura temperature sempre miti e un sole generoso. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 2°C a un massimo di 11°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 17°C ai 29°C. Le precipitazioni, scarse nella stagione più calda, toccano il picco massimo tra ottobre e dicembre, quando cadono in media 74-77 mm di pioggia.
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