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Le foto di cosa vedere e visitare a La Rochelle

La Rochelle (Francia): tour nell'antica cittą mercantile

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Sulle sponde dell’Oceano Atlantico, nella regione francese di Poitou-Charentes, La Rochelle si fa lambire dalle onde. Città di circa 78 mila abitanti, La Rochelle si apre sul mare con un importante porto (foto marina de La Rochelle)che ha da sempre accolto l’approdo dei pescherecci, facilitati dalla collana di isolotti che proteggono la baia e mantengono l’oceano tranquillo. Con il passare del tempo, la pesca si è mantenuta viva nelle tradizioni specialmente della popolazione più anziana, preziosa per l’economia locale e la prelibata cucina dei ristoranti cittadini; tuttavia, su un piano più ampio, il settore principale è diventato col tempo il turismo.

Il clima piacevole ha sempre contribuito al suo successo: nonostante la latitudine di La Rochelle sia infatti la stessa, ad esempio, di Montreal in Canada o delle Isole Curili del Pacifico, qui il clima è addolcito dalla calda corrente del Golfo e mitigato come quello del bacino mediterraneo. Infatti nel mese più rigido, gennaio, le temperature medie oscillano tra una minima di 3,5°C e una massima di 8,5°C, mentre in luglio si va dai 15,8°C ai 23,8°C. Il periodo più piovoso è quello compreso tra ottobre e gennaio, quando mensilmente cadono in media più di 80 mm di acqua.

La storia della cittadina cominciò nel X secolo, quando alcuni visitatori si stabilirono su una piccola roccia, “la rochelle” appunto. Ottenne il riconoscimento a comune nel 1130 da parte di Guglielmo X, il Duca d’Aquitania, e le fu confermato alla fine del secolo da Eleonora d’Aquitania. Dal XIII secolo fiorirono i rapporti commerciali col resto dell’Europa settentrionale, specialmente Inghilterra, Fiandre e paesi baltici, e nel corso del Cinquecento abbracciò il credo protestante. Assediata dalle truppe reali nella prima metà del Seicento, poiché era vista come un ostacolo alla politica di unificazione di Richelieu, La Rochelle perse i suoi privilegi e parte delle sue fortificazioni, ma si risollevò sempre grazie al commercio marittimo. La città fu importante centro ugonotto.

Essendo collocata sul mare, e quindi facilmente attaccabile dai nemici, La Rochelle fu dotata di numerose strutture di difesa. La Tour de St. Nicolas e la Tour de la Chaîne vegliano sul porto, il Vieux Port (vedi foto del porto vecchio)​. La prima, dedicata a San Nicola, è il tipico maschio signorile affacciato al mare, alto 42 metri e caratterizzato da una struttura massiccia dai muri spessi, all’interno dei quali si snodano scale e corridoi. La vicina Torre della Catena serviva a controllare il traffico portuale e riscuotere le tasse, e oggi è sede della mostra permanente “La Rochelle-Quebec, imbarcatevi per la Nuova Francia”, dedicata al fenomeno delle migrazioni.

La Torre della Lanterna è lungo la costa, più esterna rispetto al porto. Conosciuta anche come “Torre dei 4 sergenti”, è alta 70 metri e sormontata da una guglia gotica a pianta ottagonale. In passato servì da faro e da prigione, come testimoniano i graffiti lasciati dai pirati olandesi, britannici e spagnoli che hanno avuto il piacere di testarne l’ospitalità. Il soprannome è dovuto ai 4 Sergenti Carbonari: due di loro, nel 1822, furono imprigionati qui prima di essere giustiziati a Parigi.

Alla Torre di San Nicola (vedi foto Vieux Port) si giunge dal Lungomare Georges Simenon, dedicato allo scrittore belga che tanto amava La Rochelle e che si ispirò ad essa per molti dei suoi romanzi. Un altro lungomare da non perdere è il Duperré, con la statua settecentesca del capitano e ammiraglio Duperré, poi diventato ministro della Marina.

La Torre della Catena domina invece l’omonima piazza, che si raggiunge camminando lungo il Cours des Dames. Poco lontano da qui c’è la porta della città con il Grande Orologio, fondata nel XIV secolo e dotata in origine di una doppia entrata per veicoli e pedoni, ridotta a una sola nel 1672. (foto centro storico la Rochelle)

Uno degli edifici più importanti di La Rochelle è il Municipio, considerato tra i più belli e meglio conservati di Francia (foto Municipio la Rochelle). Le mura gotiche e la torre campanaria simboleggiano la fierezza di una città ricca, e ancora oggi raccontano una storia appassionante, da scoprire da soli o con una visita guidata.

Gli amanti della vita all’aria aperta apprezzeranno i parchi che decorano le strade di La Rochelle: primo fra tutti il Parc Charruyer, dichiarato monumento storico nel 1931, che si estende proprio sopra le antiche fortificazioni della città. I 40 ettari di parco provengono da una donazione concessa alla città nel 1887, e sono percorsi da due torrenti, il Fétilly e il Lafond, che si gettano nell’oceano. Si tratta di un tipico parco all’inglese, con sentieri sinuosi ombreggiati dalle fronde folte di grandi alberi profumati di fresco. Altrettanto bello è il Parc Frank Delmas, situato alla sommità del corso du Mail e anticamente di proprietà privata della Villa Fort-Louis. L’elegante residenza si trova ancora nel cuore del parco, abbracciata dallo splendido giardino pubblico di 7 ettari, ricco di specie botaniche interessanti.

... Pagina 2/2 ... Da non dimenticare le spiagge di La Rochelle: la Plage de la Concurrence fu quella che nel 1900 inaugurò l’indole balneare della città, seguita dalla Plage des Minimes nel 1978 e da quelle di Chef de Baie e d’Aytré. Agli inizi del XX secolo il successo turistico riscosso dalla prima stazione balneare fu tale da costringere l’amministrazione comunale a costruire una nuova stazione ferroviaria. Nella Plage de Minimes si trova il faro chiamato Phare du Bout du Monde, replica del celebre faro costruito sull’Ile des Etats al largo di Capo Horn nel 1884, d’ispirazione a Jules Verne per il suo noto romanzo “Le Phare du bout du monde”. Si tratta di un faro di legno che proietta verso il mare una luce prodotta da sette lampade, funzionanti con olio di colza.

Gli amanti del mare non potranno perdere una visita al Museé Maritime, che custodisce una antica flotta di 8 navi, o all’acquario di La Rochelle. Quest’ultimo è situato nel cuore della città, accanto al vecchio porto, e in un paio d’ore trasporta i visitatori tra l’Oceano Atlantico e il bacino del Mediterraneo, fino ai colori sensazionali dei mari tropicali. Sono circa 12 mila gli esemplari di pesci e animali che vivono nel Centro di Studi e Conservazione delle specie marine, parte di uno degli acquari privati più grandi d’Europa (foto aquarium La Rochelle). L’acquario è aperto 365 giorni l’anno, con orari variabili a seconda della stagione; il biglietto costa 14,50 euro per gli adulti e 11 euro per bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni. Sono disponibili audio guide, abbonamenti e sconti per i gruppi (vedi www.aquarium-larochelle.com).

Per vivere il mare più da vicino avrete l’imbarazzo della scelta: a La Rochelle sono disponibili infinite formule di mini-crociere, che partono dal Porto Vecchio o dal Pontone del Traghetto, e potrete cimentarvi in un corso di vela, affittare un kayak o prendere qualche lezione di pesca sportiva.

Nel corso dell’anno La Rochelle ospita varie manifestazioni. In marzo si svolge il concorso letterario “La primavera dei Poeti”, giunto nel 2012 alla sua 14ma edizione e dedicato ogni anno a un tema diverso. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio il Festival Jazz anima le strade cittadine con concerti all’aperto di artisti provenienti da tutta Europa, e tra maggio e giugno è la volta delle Settimane Internazionali della Vela. In luglio si svolgono le Francofolies, grande festival musicale giunto alla 28ma edizione, e il Festival Teatro d’Estate con spettacoli di teatro, danza, burattini e tanto altro ancora. Da non perdere "Le Grand Pavois, Salon Nautique International à Flot", una delle più importanti esposizioni nautiche del mondo nonché primo salone nautico galleggiante d’Europa, che si svolge nella seconda metà di agosto. Un altro festival jazz molto importante è quello di ottobre, “Jazz entre les Deux Tours”.

Nei dintorni di La Rochelle scoprite la stazione balneare di Châtelaillon, ideale per chi ama il divertimento e non disdegna un po’ di chiasso. La presenza del casinò, del lungomare e del centro di talassoterapia ne fanno una zona molto animata, con una spiaggia lunga 3 km ben attrezzata, perfetta per le famiglie con bambini.

Il porto turistico di Marans è lungo le sponde della Sèvre Niortaise, in una zona prestigiosa con begli alberghi e appartamenti per le vacanze. Da vedere la chiesa fortificata, con il campanile di vetro da cui si gode di un fantastico panorama, e il Museo Cappon con reperti archeologici locali.

Per finire in bellezza fate un salto al borgo di Surgères, che vi incanterà col suo parco, il suo castello, la chiesa romanica di Notre-Dame e uno squisito burro.

Per raggiungere la città da lontano ci si può servire dell’aereo: l’aeroport de La Rochelle è in crescita per quanto riguarda efficienza e numero di passeggeri, ed è servito da diverse compagnie aeree anche low-cost. La struttura propone collegamenti quotidiani con Birmingham, Bristol, Dublino, Londra, Lione e Southampton. Chi preferisce usare il treno può contare su collegamenti quotidiani TGV tra La Rochelle e Parigi, Poitiers e Tours.


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