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Leutasch (Austria): la Gola degli Spiriti e le escursioni nei monti del Tirolo

Leutasch, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Al confine con la Baviera, a poco più di 1.100 metri di altitudine, il territorio dell’Olympiaregion Seefeld accoglie Leutasch in Tirol, un grazioso villaggio di duemila anime, circondato da paesaggi alpini e parchi naturali, a poche decine di chilometri da Innsbruck.

Le prime informazioni che si hanno su questo centro abitato, adagiato ai piedi del massiccio Wetterstein, risalgono al 1166 grazie ad un documento in cui si citava il torrente Liutaske da cui deriverebbe l’attuale nome Leutasch; considerata a lungo come la legnaia di Innsbruck, la cittadina austriaca ha vissuto per secoli di agricoltura e caccia. Oggi, questa località del Tirolo è perfetta combinazione per chi desidera vivere a stretto contatto con la natura e praticare sport ma anche per chi è alla ricerca di tradizioni autentiche.


Cosa vedere a Leutasch

Il paesino tirolese è celebre per il Museo Ludwig Ganghofer, situato al 154 di Kirchplatzl, dove si possono ammirare oggetti personali e ricordi di caccia appartenuti allo scrittore tedesco che proprio in questi luoghi trascorse più di vent’anni della sua esistenza. Nelle tre sale dello spazio museale, ricavato in una ex scuola elementare, sono esposti vecchi libri scritti da Ganghofer, abiti tradizionali, esemplari imbalsamati della fauna locale e macchinari in legno di un tempo. Fra le teche vi sono lo spartito musicale della famosa “Polka” (Ludwig fu anche un buon musicista), fotografie color seppia che ritraggono l’artista mentre abbevera un capriolo e il “libro degli ospiti” che riporta i nomi dei personaggi illustri, suoi amici (l’imperatore Guglielmo II° fu uno di questi), che lo visitarono nella residenza Hubertus. Info su orari di visita e biglietti sul sito ufficiale.

Distribuito su un territorio di quasi 20 chilometri di estensione e composto da ben 24 frazioni, Leutasch è anche il paese di questa vallata alpina con il maggior numero di edifici religiosi: 18 cappelle, un’altra in fase di costruzione e un’edicola votiva testimoniano la grande devozione della popolazione locale. Ma non solo: nei circa 80 incroci che caratterizzano la viabilità del villaggio sono stati costruiti nel corso dei decenni piloni votivi e piccole edicole in legno; a Ofen si trova inoltre una via crucis, restaurata due volte (l’ultima nel 2007) dai contadini del luogo.

In inverno Leutasch è una delle mete preferite dagli appassionati di sci perché punto di partenza di uno dei più grandi comprensori di fondo di tutta l’Europa centrale con piste infinite da cui si raggiungono le baite più suggestive del territorio. Ci si può divertire su oltre 250 km di tracciati alpini dedicati a questa specialità invernale con gradi di difficoltà ed esigenze differenti scegliendo ad esempio fra piste illuminate la notte oppure circuiti da fare con i cani o ancora con lo slittino. Grazie anche ai pannelli dislocati sulle piste si hanno informazioni dettagliate su distanze, altimetrie, collegamenti con altre piste e dislivelli. Fra gli eventi clou proposti nei mesi invernali vi è il granfondo Ganghoferlauf, la più grande competizione del Tirolo disputata nel mese di febbraio, su due giorni, a cui ogni anno prendono parte più di 1500 fra sportivi e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Definita spesso località “Best of the Alps” per la sua dedizione alle attività sportive invernali, Leutasch offre impianti di risalita fra i più moderni dell’Austria permettendo così a tutti, principianti ed esperti, di sciare a 1200 metri di quota nelle condizioni ideali.


Escursioni e Trekking

Gli amanti di escursionismo e trekking trovano in questo territorio dell’Olympiaregion Seefeld un’ampia varietà di percorsi su cui avventurarsi in tutte le stagioni dell’anno. L’Ahrn-Hochfluder-Weidach (giugno-settembre è il periodo migliore) è uno di questi: 8 km con un dislivello di 608 metri da percorrere in circa 2 ore di camminata; oppure l’itinerario di 12 km che dal bosco Bauernwald porta sino a Giessenbach (percorribile tutto l’anno) o ancora quello in direzione del rifugio Rauthhutte (da gennaio a dicembre) che partendo dalla locanda Ropfersub’m fa seguire il sentiero numero 27, poi il 24 e infine il 99 prima di ridiscendere verso Leutasch Moos costeggiando quello che un tempo era il sentiero dello skilift.

Per gli amanti della mezza-maratona, il mese di agosto propone il Ganghofer Trail organizzato dallo Ski Club Leutasch: per i più piccoli il percorso è di 500 metri mentre gli adulti possono scegliere la versione ridotta da 8 km o quella da 21,1 km. Info su www.ganghofertrail.at

Ci si può poi divertire fra ciaspolate come quella che dal parcheggio del vecchio impianto di risalita Mundelift porta al rifugio Rauthhutte: 8,6 km percorribili in 3 ore/3 ore e mezza che permettono di ammirare un panorama spettacolare sulla valle Leutaschtal e sulle montagne del Karwendel; chi ha l’hobby della mountain bike avrà invece l’imbarazzo della scelta con percorsi facili e intermedi su sterrate e sentieri abbinati a paesaggi alpini mozzafiato e punti di ristoro altrettanto interessanti.

Appassionati di arrampicata? Leutasch offre ferrate e palestre di roccia per tutti i gusti (nell’Olympiaregion Seefeld si contano più di 200 vie chiodate) e dal 2016 aderisce a un progetto – Climber Paradise – pensato per migliorare i servizi destinati proprio a chi si arrampica. Se invece siete di quelli che preferiscono passeggiare in montagna in tutto relax scegliete il sentiero Mental-Power con partenza e ritorno dall’ufficio turistico di Leutasch. L’itinerario accompagna sino alla malga Wildmoosalm per concludersi sul Brunschkopf camminando fra altopiani, torbiere, boschi e vallate. Per riposarsi lungo questo percorso per ritrovare se stessi ci sono 12 stazioni con posti a sedere (3 ore a salire e 2 per il ritorno).


La Gola degli Spiriti

Siete in questa zona del Tirolo con famiglia e bambini? Non perdetevi allora l’avventurosa Gola degli Spiriti di Leutasch (Leutascher Geisterklamm) che secondo le leggende popolari sarebbe popolata da gnomi e folletti.

Aperto da inizio maggio a fine ottobre, questo percorso è suddiviso in tre tracciati: il Sentiero dello Spirito della Gola lungo 2,5 km con un ardito ponte di 800 metri da superare; il Sentiero dei Folletti lungo 1,9 km che conduce al chiosco di Mittenwald; il Sentiero della Cascata, circa 200 metri, con l’attraversamento della gola sino ad arrivare alla piattaforma panoramica sulla cascata alta 23 metri (ingresso a pagamento).

Il sentiero è piuttosto stretto e non adatto a passeggini e cani; si sconsiglia inoltre la visita a chi soffre di vertigini. Il parcheggio (5 € a macchina), nonché ingresso alla gola, si trova nella località di Schanz, vicino alla Germania. Informazioni in tutti gli uffici turistici dell’Olympiaregion Seefeld.


Benessere e salute a Leutasch

Per i bambini, ma anche per gli adulti, a Leutasch si trova inoltre il parco acquatico Alpenbad (indirizzo: Weidach 275) con un grande scivolo a tubo e un parco per giochi e avventure all’esterno oltre a docce multisensoriali e altre proposte per il benessere. Per scoprire il mondo dell’acqua si può invece visitare l’impianto Kneipp di Salzbach in Gaistal con percorsi da effettuare a piedi scalzi. Fontane a spruzzo, ruota ad acqua e altre interessanti attrazioni in legno caratterizzano questo percorso naturale acquatico che piacerà a tutta la famiglia.

Se infine capitate in paese nel periodo natalizio non perdetevi uno dei tour guidati fra le edicole votive in compagnia di torce illuminate e canti natalizi per scoprire la storia degli edifici religiosi della vallata.


Come arrivare

La località di Leutasch si trova a soli 20/25 minuti dall’aeroporto di Innsbruck ma può essere comodamente raggiunta anche in treno con OBB ferrovie austriache e tedesche, SBB ferrovie svizzere e Trenitalia con vari collegamenti giornalieri. Per chi predilige invece spostarsi in automobile, l’autostrada da percorrere è quella del Brennero A22 direzione Innsbruck con uscita Zirl. Da acquistare il bollino autostradale Vignette da apporre al parabrezza del veicolo acquistabile presso distributori o altri luoghi di frontiera fra Italia e Austria.

Sito istituzionale: clicca qui
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