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Mittenwald (Baviera), passeggiata tra le sue case affrescate

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Era l’8 settembre del lontano 1786 quando Goethe, durante un soggiorno a Mittenwald, la definì “un vivace libro illustrato”. Che fosse un giorno di tiepido sole, con un cielo terso come un lenzuolo lindo, oppure una prima parentesi autunnale, con luce mielata e qualche nuvola minacciosa, certo è che il poeta si lasciò incantare dalla bellezza di questo borgo tedesco, incastonato nel magico land della Baviera. Se tutti possono sfogliare comodamente un libro di fiabe illustrato, non tutti hanno conosciuto l’emozione di camminarvi all’interno: Goethe, diretto verso l’Italia ma momentaneamente fermo tra le montagne, capì subito che a Mittenwald la realtà si fondeva alla fantasia.

Oggi sono quasi 8 mila gli abitanti del borgo bavarese, ma è davvero un peccato lasciare che siano gli unici a godere di una tale meraviglia. Vicinissima al confine austriaco, ai piedi dei monti Karwendel e a pochi chilometri da Garmisch, la cittadina merita una visita per molti motivi: perché è la culla dell’arte liutaia, da quanto Matthias Klotz vi importò i segreti appresi dai maestri di Cremona; perché è un concentrato di edifici pittoreschi, che non sfigurano accanto alla bellezza dei monti; ma soprattutto perché molte delle sue case hanno le pareti splendidamente affrescate, e trasformano un piccolo paese in un mondo incantato dove tutto è possibile.

Prima di soffermarsi sulle case “illustrate”, merita un po’ d’attenzione il museo dedicato alla storia dei liutai e alla loro arte, il Geigenbaumuseum allestito nella casa natale dello stesso Klotz: qui si possono ammirare gli oggetti più belli prodotti dai maestri della Baviera, si possono ripercorrere i passaggi della produzione e si possono apprendere i segreti di questi strumenti affascinanti. Il XVII secolo volgeva al termine quando l’allievo dei cremonesi introdusse in questa terra le tecniche per realizzare violini, violoncelli, contrabbassi e altri archi, ma ancora oggi esiste in città una scuola tecnica statale per diventare liutaio, attività che nella zona rappresenta un’importantissima risorsa economica, oltre a un capitolo importante della cultura locale.

Ma le semplici abitazioni, come si è detto, sono le vere protagoniste di questa pittura a cielo aperto: passeggiando sui ciottoli del centro si lascia scorrere lo sguardo sulle case basse, allineate lungo la via principale. Le pareti sono tavolozze fantastiche, affrescate con colori brillanti e motivi raffinati, ma anche con scene bibliche o mitiche, rappresentazioni della Sacra Famiglia e di paesaggi montani. Tra gli edifici più belli spicca senza dubbio l’antico hotel Zur Post, con tanti personaggi rappresentati sulla facciata, una carrozza e i clienti del passato abbigliati secondo il gusto sette-ottocentesco.

Camminando verso il campanile, che svetta sulle altre costruzioni con i suoi dipinti “effetto marmo”, si passa accanto a una fontana di legno molto caratteristica, come quelle dei borghi montani più antichi. Dopo poco ci si imbatte nella chiesa parrocchiale di St. Peter und Paul, in prezioso stile rococò, con stucchi bianchi e leggiadri e affreschi sontuosi, in cui prevale il color rosa fragola.
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Anche i negozi, nonostante siano stati studiati per i turisti, rispettano perfettamente lo stile delicato e suggestivo di Mittenwald, e nelle locande del posto si possono assaggiare le famose grappe alle erbe di montagna. E per assaporare il paesaggio ci si può trasferire sulle vicine vette alpine, alla scoperta dei sentieri o delle piste da sci, oppure si può optare per una sosta ristoratrice nel piccolo parco del borgo, con le sue aiuole coloratissime gremite di tulipani.

C’è un periodo dell’anno che trasforma Mittenwald in un regno di fate, immerso in uno scenario lunare e lattiginoso, scintillante come glassa di zucchero: è l’inverno, e in particolare è il momento delle feste natalizie. Per l’occasione la cittadina si agghinda a festa, con luci, candele vibranti nell’aria pungente, bancarelle traboccanti di leccornie, dolcetti speziati e vin brulé. Nell’aria, oltre ai profumi della merenda, si diffondono i suoni dolci delle melodie natalizie.

Il clima, rigido in inverno e piacevolmente fresco d’estate, è perfetto per regalare un Natale magico e un ferragosto rilassante, mai oppresso dall’afa. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -7°C a una massima di 1°C, mentre in luglio e agosto si va dai 13°C ai 25°C. Le nevicate sono frequenti e abbondanti, apprezzate da chi ama gli sport invernali, mentre le piogge si concentrano soprattutto tra giugno e luglio, quando piove mediamente 18-20 giorni al mese.

Chi ha deciso di immergersi nella fiaba di Mittenwald può scegliere tra varie possibilità. Il villaggio si raggiunge in treno con l’ICE, passando per Monaco di Baviera, e chi usa l’auto e viene da Monaco deve imboccare l’autostrada A95 verso Garmisch Partenkirchen, proseguite sulla B2 verso Mittenwald. In alternativa si procede sulla B11 via Kochel / Walchensee, o via Innsbruck/Seefeld sulla B117 verso Mittenwald.
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