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I Mercatini d'Antiquariato nelle Marche, calendario dei principali

84 Charing Cross road è un film del 1987 la cui trama è presto raccontata: Helene Hanff, scrittrice statunitense che vive a New York, nella sua ricerca di alcuni libri si mette in contatto con una libreria antiquaria specializzata di Londra, che si trova, appunto, al numero 84 di Charing Cross Road. Ha inizio in tal modo una relazione epistolare ventennale tra Helen e il titolare della libreria, Frank Doel. I due non si incontreranno mai, ma stringeranno una bellissima amicizia, uniti dal filo tanto invisibile quanto indissolubile della passione per i libri e per la letteratura. Chissà quanti amori e amicizie sono nate, o nasceranno, tra le bancarelle dei mercatini e delle fiere dell’antiquariato sfogliando le pagine ingiallite di un libro, alla luce di una lampada liberty, perché la polverosa patina del tempo che si posa sugli oggetti e sui ricordi è una passione per molti, moltissimi italiani che ogni fine settimana si danno appuntamento in qualche piazza o lungo qualche via alla ricerca di qualche tesoro nascosto.
Abbiamo scelto, quindi, per voi i mercatini delle pulci più importanti delle Marche. Vi auguriamo un pizzico di serendipità, ovverosia di trovare una cosa non cercata e imprevista mentre ne state cercando un'altra: chi lo sa, magari sarete alla ricerca di un calesse e troverete invece l’amore, proprio come nei film!

Mercatino Estivo al Porto - Gabicce mare


Cominciamo il nostro tour dei mercati dell’artigianato della regione partendo da Gabicce Mare, la bella cittadina balneare delle Marche che segna il confine con l'Emilia-Romagna, dove tutti i lunedì, mercoledì e venerdì sera - da giugno a settembre - si svolge il caratteristico Mercatino estivo al Porto. Piccolo antiquariato e vintage i pezzi forti, ma anche artigianato artistico ed etnico e prodotti di erboristeria. Una bella occasione per quanti di voi si trovassero a soggiornare in questa località, famosa per le spiagge di sabbia fine, tra le più rinomate e attrezzate della costa marchigiana, Bandiera Blu da ben 31 anni.
Concedetevi un pranzo o una cena in uno degli eleganti ristoranti, specializzati ovviamente nella cucina di pesce, accompagnandoli con il vino dell’entroterra o delle colline dei dintorni e regalatevi poi una passeggiata sulla terrazza naturale di Gabicce Monte, lasciando vagare il vostro sguardo fra i sentieri puntellati di ginestre e le falesie a strapiombo sul mare! Imperdibile!

Mercato d'Antiquariato - Urbino


Da Gabicce ci spostiamo nell’entroterra e raggiungiamo Urbino dove, ogni prima domenica del mese - escluso gennaio e febbraio - si tiene il Mercatino d’Antiquariato, dove potrete trovare libri, dischi, mobili, biancheria del Novecento e tanti altri piccoli oggetti curiosi. Il mercatino si svolge sotto i portici del centro storico, dichiarato dall’Unesco nel 1998 Patrimonio dell’Umanità. Lasciamo a voi il compito di scoprire le bellezze architettoniche della città, limitandoci a ricordare che Urbino è uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano.
Vogliamo però darvi un suggerimento, che difficilmente si trova nelle guide ufficiali della città, trattandosi piuttosto di un segreto che conoscono - o, perlomeno, conoscevano, almeno fino ad ora!- solo gli abitanti: mettetevi al centro del piazzale esterno del Palazzo Ducale (se potete, fatelo quando non vi è molta gente nei paraggi, ma non per vergogna, quanto perché “il trucchetto” riesca davvero!) e intonate la vostra canzone preferita; ebbene, vi sembrerà di avere incorporato in gola un microfono, visto come la vostra voce si amplificherà in tutta la piazza! Vi sembrerà di essere Vasco Rossi al Modena Park! L’arcano è presto svelato: l’artificio in passato era stato pensato per il Duca che, affacciandosi ad una delle finestre più alte per parlare al popolo, avrebbe dovuto raggiungere con la sua voce quante più orecchie possibili.
Se, invece, preferite prendervi un po' di relax dopo una convulsa giornata di mercanteggiamenti, potete sempre prendere in considerazione di fare un salto alle Terme di Raffaello di Petriano, uno degli stabilimenti balneari più importanti di tutta la regione, dove potrete rilassarvi tra i soffioni subacquei e le cascatelle d'acqua della piscina da 100 mq, ché, si sa, "andar per cianfrusaglie" stanca parecchio!

Fiera-Mercato dell' Antiquariato - Fano


Ritorniamo subito verso la costa adriatica e scendiamo a Fano, altra bella località balneare marchigiana, celebre soprattutto per il suo Carnevale, il più antico d’Italia e indiscutibilmente uno dei più belli della regione. Qui si svolge, ogni secondo weekend del mese, una Fiera-Mercato dell’Antiquariato: circa 170 gli espositori presenti nel centro storico cittadino, tra i cui banchi gironzolare a caccia di pezzi rari e unici, con un occhio di riguardo per l’antiquariato e le stampe.
Ci sentiamo di proporvi una meravigliosa pedalata sul lungomare, dove è presente una pista ciclabile di ben 12 km che collega Fano a Pesaro. Andateci di domenica mattina “pedalando senza fretta” come cantava Cocciante, prima che la fiera-mercato apra i battenti! E se dopo tutte queste fatiche dovesse venirvi fame, si sa che girare per bancarelle stracolme di cianfrusaglie stanca, non limitatevi a un panino come nella canzone, ma provate la specialità del luogo: il famoso Brodetto alla Fanese! Squisito!

Curiosando - Ancona


Da Fano scendiamo lungo le spiagge del litorale adriatico per giungere ad Ancona dove, ogni ultima domenica del mese e sabato precedente, si svolge Curiosando, il mercatino di antiquariato, collezionismo e artigianato con mobili, quadri, arredi, argenti, ceramica antica, stampe, collezionismo in genere. Tuffatevi tra gli stand, alla ricerca di oggetti profumati di passato e di antiche storie! Il mercatino è organizzato dall’Associazione Giovane Europa in collaborazione con Confartigianato di Ancona e Pesaro Urbino e con il patrocinio del Comune di Ancona. Approfittate dell’occasione per una visita al bellissimo Duomo, che custodisce una Madonna miracolosa, intervenuta più volte a sollievo della peste, e oggetto di forte devozione popolare. La cattedrale è situata su un’altura che consente una spettacolare vista su un’ampia porzione della costa marchigiana.
E per riprendervi, dopo l'emozione di aver scovato quel servizio di tazzine di porcellana, che staranno sicuramente benissimo nella vetrinetta della vostra sala, e la fatica della passeggiata in salita, niente paura perché la cucina anconetana vi sarà di sostegno: prelibatezze senza eguali accompagnate da fiumi di Rosso Conero, intenso e antico vino rosso, già decantato da Plinio il Vecchio, che viene prodotto da secoli sulle pendici del suggestivo monte omonimo. Provare per credere!

Curiosando - Sirolo


Non possiamo non passare per questa splendida perla dell’Adriatico e segnalare che proprio il 2018 ha visto nascere la prima edizione di Curiosando, la mostra-mercato di antiquariato, collezionismo e vintage, che ha ospitato circa 40 stand che hanno esposto arredi antichi, specchiere, credenze, poltroncine, sedie, tavoli e tavolini, letti e librerie e complementi d’arredo di pregio. Un’occasione ghiotta per una passeggiata tra le bellezze artistiche, storiche e naturalistiche di Sirolo, accompagnati da oggetti semplici, di pregio, curiosi, ricchi di fascino e storie da raccontare. Ci auguriamo si sia trattato del primo appuntamento di una lunga serie!
Segnaliamo una chicca, che voi appassionati del passato apprezzerete di certo: a Sirolo esiste un importante sito archeologico, dove è stata scoperta la tomba di una principessa picena; oltre ai materiali e agli oggetti dell’ornamento personale relativi all’abito funerario, sono stati rinvenuti anche una biga ed un calesse. Non potrete portare questi oggetti a casa con voi, anche se siamo certi non vi dispiacerebbe, ma potrete certamente ammirarli! Se, infine, tra di voi c'è qualcuno alla ricerca di pace e spiritualità, non perda l'occasione di visitare il Santuario di Loreto, ubicato a pochi chilometri, uno dei simboli più importanti della tradizione cristiana, che conserva al suo interno la Casa di Nazareth, la piccola capanna in cui la Madre di Gesù ricevette l'Annunciazione, e che proprio per questo è una delle più importanti mete di pellegrinaggio italiane.

Recanati Antiqua - Recanati


Lasciamo solo per un po’ il litorale adriatico per dirigerci verso la città situata sulla cima del famoso “ermo colle” di leopardiana memoria: Recanati. La nostra vista è messa un po’ alla prova dalla bellezza che si può scorgere dal "Colle dell'infinito", quel belvedere naturale e incantevole che ha ispirato una delle poesia più celebri della nostra letteratura; i nostri occhi, infatti, non sanno quasi più da che parte guardare, tra il mare Adriatico ad est, il Monte Conero a nord, le cime degli Appennini e dei monti Sibillini dagli altri lati della città, per non parlare delle città e delle borgate sparse in gran numero nell’ampia distesa sottostante. E come tacere il fatto che, quando l’aria è tersa, oltre l’Adriatico si scorgono i monti della Dalmazia?
Qui, in piazza Leopardi, si tiene, ogni primo fine settimana del mese, Recanati Antiqua: il loggiato e l’atrio comunale della piazza si presentano ai visitatori coi colori e le atmosfere dei libri antichi, dei mobili di valore e di tutto ciò che solluchera gli amanti degli oggetti del passato, magari alla ricerca di un pezzo appartenuto al VIP - Very Important Poet - che a questa bella cittadina ha dato lustro e prestigio. Grazie a questa collocazione - loggiato e atrio comunale -, neppure il maltempo potrà frenare le vostre incursioni fra i banchi! Scontata, ma obbligatoria, una visita a Palazzo Leopardi, casa natale del poeta.
Suggerita, infine, se vi avanza del tempo, un'incursione al Museo Beniamino Gigli, situato all’interno del Teatro Persiani, che conserva costumi di scena, fotografie e cimeli del grande tenore recanatese.

Il Barattolo - Macerata


Salutiamo Recanati Antiqua per raggiungere Macerata e il suo Barattolo, il mercatino di piccolo antiquariato, collezionismo, modernariato, artigianato artistico che da più di 20 anni si svolge, ogni seconda domenica del mese, tra piazza della Libertà, piazza Cesare Battisti e sotto i portici del centro storico. Da segnalare che talvolta si può incappare in edizioni a tema, come avvenuto lo scorso aprile, con un mercatino dedicato al mondo del “fatto a mano”, che è stata un’occasione per scoprire oggetti unici ed originali, frutto della creatività e dell’ingegno degli artisti, realizzati in legno, ceramica, lana e stoffe tinte a mano.
Tante le attrazioni della città, tra le quali scegliamo - per quelli di voi che non ne avessero ancora abbastanza!- la collezione di carrozze allestita nel museo omonimo: davvero bellissimi questi antenati delle moderne automobili!
E per concludere e soddisfare tutti i sensi, immancabile un pranzo a base di Mazzafegato, nome inquietante ma gusto strepitoso, Ciauscolo, e, soprattutto, Cacioni, i famosi ravioli di ricotta di pecora. Brindate con Colli Maceratesi DOC e...buona digestione!

Mercatino del Giovedì - Fermo


Da Macerata ci dirigiamo verso i monti Sibillini per giungere a Fermo, antica colonia romana, la cui lunga e nobile storia è raccontata dalle Cisterne Romane, dal Duomo, dalla piazza rinascimentale, dal Teatro dell’Aquila. Tutti i giovedì di luglio e agosto vi si svolge, fin dal 1983, il Mercatino del Giovedì, il cui valore è riconosciuto dalla Regione Marche, che lo ha inserito nel calendario regionale e l'ha consacrato ad entrare nella classifica dei mercatini delle pulci più belli d'Italia. Suggeriamo un giro tra le bancarelle dei tanti espositori presenti, alla ricerca di mobili d’antiquariato, vestiti, giocattoli, antichità, argenteria, bigiotteria, dischi, monete, francobolli, libri e chi più ne ha più ne metta! Un’occasione da non perdere per chi desidera, anche d’estate, calarsi nei panni del protagonista dell’Isola del tesoro di Stevenson! Mappa di Fermo alla mano, siete pronti per partire alla ricerca del vostro personale tesoro??

Mercatino Antiquario - Ascoli Piceno


Da Fermo scendiamo sempre più a sud, verso quella che è conosciuta altresì col nome di Città delle 100 Torri, ossia Ascoli Piceno, prezioso gioiello marchigiano. Tanti gli espositori che ogni terzo weekend del mese danno vita al Mercatino Antiquario e animano con i loro stand le vie del centro storico, uno dei più ammirati d'Italia costruito quasi interamente in travertino. In questo mercatino di antiquariato potrete rinvenire maioliche, dipinti, gioielli, ceramiche, icone, stampe e moltissimi altri oggetti, tutti di epoche comprese tra il Settecento e il Novecento. Qualunque sia la via di accesso a Piazza del Popolo, teatro della manifestazione, che sceglierete, tra le 8 possibili, vi garantiamo che correte il rischio di essere colti dalla Sindrome di Sthendal tanto è straordinaria la bellezza di questa città; In caso di mancamenti o capogiri, sarà sufficiente rifocillarsi con un bel piatto di olive all’ascolana accompagnate da un Rosso Piceno Superiore! Se, infine, siete così fortunati da capitare a rovistare tra le cinafrusaglie del Mercatino di Antiquariato nel mese di dicembre, sappiate che a poche centinaia di metri, in una delle piazze più belle d'Italia, Piazza Arrigo, potrete trovare altre bancarelle, in grado di incantare sia voi sia i vostri palati, quelle del Villaggio di Natale, uno dei più suggestivi mercatini di Natale marchigiani.

L’Antico e le Palme - San Benedetto del Tronto


Concludiamo la nostra bellissima gita tra i mercatini delle pulci più importanti e belli delle Marche ritornando sulla costa e precisamente nella splendida località di San Benedetto del Tronto. Ben due le edizioni estive - una a giugno e l’altra ad agosto - del gran mercato dell’antico dall’evocativo nome di L’Antico e le Palme. Siamo, infatti, nella Riviera delle Palme Picena, lembo di terra incantevole, sospeso tra l'azzurro del mare e il verde delle colline che si ergono alle spalle, ed è proprio questa la cornice che ospita, nell’isola pedonale sambenedettese, l'appuntamento con uno dei più famosi e importanti mercatini dell'antiquariato del centro italia, che richiama curiosi ed appassionati da ogni parte dello Stivale, alla ricerca fra i banchi dei numerosi espositori, provenienti da varie regioni italiane ma anche dall'estero, di oggetti rustici ed attrezzi in legno, tipici della tradizione contadina locale, ma anche di pezzi provenienti da dimore nobili e borghesi. Senza dimenticare le curiosità anni ’50, le stampe, i lumi, i giocattoli, i mobili antichi, i libri, la biancheria ed i pizzi della nonna, cartoline ingiallite dal tempo, le pubblicità di marchi storici, e tante altre curiosità che soddisferanno anche il visitatore più esigente!
E una volta trovato quanto si cercava, tutti in spiaggia, nell’affascinante sfondo delle palme e degli oleandri, per una giornata davvero esotica!
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 Pubblicato da il 13/06/2018 - - ® Riproduzione vietata