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I Mercatini dell'Antiquariato nel Lazio, ecco i pił belli

“Nel mercato dell’usato la domenica mattina mentre ad una ad una sfogli vite nei vestiti altrui” canta Niccolò Fabi in un meraviglioso brano dal titolo “Nel centro”. Potrebbe forse essere proprio il desiderio di “sfogliare” le vite di persone sconosciute che ci spinge ad andare alla ricerca di oggetti del passato o, più semplicemente, la voglia di arredare la propria casa in modo originale, con quel pezzo che potrebbe dare un sapore rétro ad un certo ambiente; forse, addirittura, alla base della passione che muove tantissimi appassionati potrebbe esserci il tentativo di “imprigionare” il tempo e di trattenere i ricordi, e così una scatola di latta vintage ci restituisce il profumo di pastiglie Valda che la nonna conservava all’interno di una scatola identica o un vecchio giradischi ci fa tornare in mente il gracchìo della puntina sul solco dei vinili della nostra adolescenza.
Al di là di tutto, però, qualunque sia la molla che fa scattare la passione, sono davvero numerose le piazze che ogni fine settimana vengono allestite con bancarelle stracolme di oggetti preziosi o anche di semplici cianfrusaglie, per la gioia di tutti i “guardiani del tempo” di ogni dove.
Ed è per questo che abbiamo selezionato per voi i mercatini delle pulci più belli, più grandi e più importanti del Lazio.
Pronti? Let’s go...“annamo”!

Porta Portese - Roma


Alzi la mano chi di voi non ha mai sentito uscire dagli altoparlanti di una radio o di un vecchio “mangiadischi” le seguenti parole e note: “è domenica mattina /si è svegliato già il mercato / in licenza son tornato e sono qua” per proseguire col celebre ritornello “Porta Portese / Porta Portese / Porta Portese / cosa avrai di più”. Ebbene, non vediamo arti levarsi al cielo!
Il nostro giro tra i mercatini delle pulci più importanti del Lazio non poteva che prendere avvio da Roma e, più precisamente, da Porta Portese, il mercato delle pulci per antonomasia. Esiste un buffo detto, riguardo a questo storico mercato nato intorno al 1945: “a Porta Portese puoi trovare di tutto, dalla pillola al Jumbo Jet”, proprio per sottolineare quanto variegata, originale e colorata sia l'offerta di articoli vintage, oggetti preziosi e semplici cianfrusaglie provenienti da ogni parte del mondo. Come canta sempre il nostro Claudio nel brano succitato, potreste imbattervi in una vecchia che “sta qui da 40 anni o forse più” e che “ha sul banco foto di papa Giovanni”, o in quell’altro che “ci ha di tutto pezzi d’auto / spade antiche quadri falsi / e la foto nuda di Brigitte Bardot”!
Non vogliamo annoiarvi con troppe descrizioni, ma lasciare a voi la gioia di scoprire quello che negli anni è divenuto un vero e proprio bazar multietnico, ci limitiamo, dunque, ad aggiungere che il mercato si svolge ogni domenica nel cuore di Trastevere, il famoso quartiere Capitolino che rappresenta "er core de Roma", con i suoi vicoli lastricati di sampietrini, i suoi attici mozzafiato che si alternano ai panni lasciati asciugare al sole, il tutto immerso in un'atmosfera caciarona e genuina che vi conquisterà. Come terminare la giornata? Ma naturalmente sedendosi al tavolo di uno dei numerosi ristoranti caratteristici che animano il quartiere, perché come li fanno qui, i bucatini all'amatriciana o i rigatoni con la pajata, non li fanno da nessun'altra parte! Ve lo garantiamo!

La soffitta a Monteverde - Roma


Restiamo nella Città Eterna, spostandoci di poco da Trastevere per raggiungere il bel quartiere di Monteverde Vecchio dove 40 espositori, ogni seconda domenica del mese - esclusi luglio e agosto - espongono la loro mercanzia: oggetti d’epoca, vintage, vecchi merletti, stampe, quadri, penne stilografiche, dischi, piccolo mobilio, vinile, numismatica. La Soffitta di Monteverde offre la possibilità di visitare la meravigliosa Villa Doria Pamphilj, situata a pochi passi di distanza, che è contemporaneamente parco, giardino e villa nobiliare. Si tratta di uno dei più grandi parchi urbani romani, perché non regalarsi una passeggiata, una corsa, o una biciclettata nei suoi 184 ettari?

La Soffitta Sotto i Portici - Roma


Sempre nella Capitale consigliamo una visita a La Soffitta Sotto i Portici, il mercatino dell’antiquariato che anima i maestosi portici di Piazza Augusto Imperatore ogni domenica, ad esclusione della seconda di ogni mese e dell’intero mese di agosto. Si tratta di un appuntamento oramai divenuto imperdibile per appassionati, collezionisti, curiosi, che possono andare alla ricerca di oggetti rari, tra porcellane, bigiotteria, curiosità d’epoca. Il divertimento è assicurato e al termine potrete passeggiare immersi nella Grande Bellezza romana: siete, infatti, a pochissimi passi da Piazza del Popolo e da Piazza di Spagna, proprio di fronte all’Ara Pacis Augustae, tanto per dire. E per chi lo desiderasse, anche le vie della moda sono a un tiro di schioppo!

Vintage Market Garbatella - Roma


Concludiamo il nostro "tour antiquario" a Roma, facendo un salto alla Garbatella, altro storico quartiere simbolo della romanità più folcloristica; qui, ogni prima domenica del mese, ad eccezione di luglio e agosto, potrete visitare il Vintage Market, presso il parcheggio del Carrefour Market di Roma Garbatella. Tantissimi gli oggetti esposti: libri, fumetti, dischi, chincaglierie, giocattoli, rarità, oggetti da collezione e chi ne ha più ne metta!
Molto simpatiche le teorie sull’origine del nome di questo quartiere-paese: vi è chi ritiene derivi da un tipo particolare di coltivazione della vite che si usava in zona, detto “a garbata”; vi è chi lo lo fa discendere invece dall’epiteto attribuito alla proprietaria di un’osteria situata nei pressi della Basilica di San Paolo, una donna gentile e bella: “Garbata Ostella” o “Garbata e bella”, divenuto poi, per l’appunto, Garbatella. Questo bel Rione, utilizzato anche come set cinematografico per diversi film e telefilm - vi bastano Caro Diario di Nanni Moretti e l'intera serie de I Cesaroni? -, saprà accogliervi con quel calore autentico e quell'ineguagliabile simpatia, tipici della cultura romanesca DOC.

Sulle Orme del Passato - Albano Laziale


Lasciamo Roma per spostarci - anche se di pochi km - nella zona dei cosiddetti Castelli Romani. Il nome può trarre in inganno e farci immaginare guglie e torrette come i castelli delle favole: si tratta, in realtà, dei Colli Albani, su cui sorgono 17 cittadine pittoresche, antichi luoghi di villeggiatura dei nobili Romani e tutt'oggi mete ambite per chi è alla ricerca di un po' di frescura e di qualche calice di vino allegro e generoso.
Partiamo con Albano Laziale dove, ogni seconda domenica del mese - con l’eccezione di agosto - ha luogo Sulle Orme del Passato, un mercatino dell’antiquariato che nel tempo si è affermato come uno dei più importanti del Lazio. Circa 150 gli espositori, tra i cui banchi andare alla ricerca di quadri, stampe, pizzi, chincaglierie, francobolli.
Dopo aver concluso l’affare della giornata, meritano una visita la Tomba degli Orazi e Curiazi, la Cattedrale di San Pancrazio e l’Anfiteatro, davvero molto scenografico, posto nella parte più alta del nucleo storico di Albano. E se vi avanzasse un po’ di tempo, molto suggestiva anche la vista che si gode dal lago di Albano, dove è possibile compiere l’intero giro del lungolago ammirando un bellissimo panorama.

Marcatus Cinthianus - Genzano


Da Albano ci spostiamo davvero di poco, per raggiungere Genzano, altra località dei Castelli, nota per la sua Infiorata, uno degli eventi del Lazio più affascinanti e suggestivi di tutto il calendario annuale, e per la sua bellezza, tant'è che lo dobbiamo considerare uno dei borghi più belli di tutta la regione. Ogni quarta domenica del mese vi si tiene il mercatino dell’antiquariato denominato Marcatus Cinthianus. Tantissime le proposte: si va dall’antiquariato alla numismatica, dalla filatelia ai ricambi per auto e moto d’epoca, dai libri alle chincaglierie più curiose. Potreste completare la vostra bella giornata con una visita alle località vicine, in particolare a Castel Gandolfo, dove si trova la residenza estiva dei Pontefici, Nemi, con il suo lago, e Frascati, ricca di ville nobiliari, tutte località che fanno parte della rinomata Strada dei Vini dei Castelli Romani, percorso enogastronomico a cui dovete dedicare almeno qualche ora del vostro tour. Mentre siete a zonzo, dunque, individuate una “fraschetta”, l'osteria tipica di queste parti, accomodatevi a un tavolino, addentate un ottimo panino con la famosissima porchetta di Ariccia e rinfrescate le ugole con qualche bicchiere di Frascati; attenzione però, perché lo sentirete scendere come acqua per ritrovarvi poi con le gambe che fanno giacomo giacomo! Provare per credere!

Il Mercatino della Memoria - Latina


Brocantage e enogastronomia locale sono due elementi che si sposano felicemente anche a Latina; qui, infatti, ogni prima domenica del mese, ad esclusione di gennaio, si tiene il Mercatino della Memoria, grande evento, gli espositori sono più di 250, molto in voga tra gli appassionati, e sempre qui passa un altro itinerario del gusto, celebre per il felice incontro tra i sapori e i profumi della tradizione romana: la Strada del Vino, dell'Olio e dei Sapori della Provincia di Latina. Ma non ci distraiamo, visto che siamo qui per rovistare tra le simpatiche cianfrusaglie che si possono trovare sui banchi allestiti in Piazza del Popolo: mobili antichi, vecchi grammofoni, dischi in vinile, francobolli, preziose porcellane, mirabilia e tante curiosità, che faranno la soddisfazione di appassionati e collezionisti. Non vogliamo disturbarvi troppo mentre siete alla ricerca dell'affare della giornata, ma vi preghiamo anche di raccogliere il nostro invito e dare un'occhiata anche alla bella piazza, con la sua Torre Civica rivestita in travertino e la Fontana della Palla, perché conquisterà il vostro apprezzamento.
A fine giornata, ovviamente, liberi tutti! Vi consigliamo uno dei numerosi locali caratteristici per degustare un happy hour gustosissimo, come il simpatico Drinkete & Sdranghete, che già solo per il nome merita una menzione speciale.

Mercatino dell’antiquariato di Lavinio - Anzio


Lasciamo le alture dei Colli albani per dirigerci verso il mare e, nello specifico, a Lavinio, frazione del Comune di Anzio, l'antica capitale dei Volsci prima, storico affaccio sul mare dell'Antica Repubblica Romana in seguito e una delle mete balneari del Lazio più amate dei giorni nostri. Qui si svolge, ogni ultima domenica del mese, il Mercatino dell’Antiquariato. Nella passeggiata che conduce al mare, potrete sbizzarrirvi a cercare il pezzo mancante alla vostra collezione, fra vetri, porcellane, strumenti musicali, orologi, bigiotteria, pellame, vestiti e accessori rigorosamente datati.
Immancabile, dopo gli acquisti, una rilassante passeggiata lungo la spiaggia dorata, riparata dalla costa. E per rendere davvero “storica” la vostra giornata, concludetela con una visita alle vicinissime Anzio e Nettuno, teatro di una delle più famose azioni della Seconda Guerra Mondiale, il famoso Sbarco di Anzio appunto.

Le Bancarelle di Campagnano - Campagnano Romano


Dopo la città, i colli e il mare, seguiteci in campagna e venite con noi a Campagnano Romano, piccolo comune ubicato a pochi chilometri dal Lago di Bracciano. Ogni ultima domenica del mese - eccetto luglio, agosto e dicembre- le sue strade e piazze si animano, da più di 15 anni, per merito de Le Bancarelle di Campagnano, uno dei mercatini dell’antiquariato più celebri e frequentati del centro Italia, se non addirittura di tutto lo Stivale. Tantissimi, infatti, gli espositori presenti, più di 250, che offrono a patiti del tempo che fu, ma anche a chi si trova a passare nei paraggi per semplice curiosità, una sterminata scelta di quadri, tappeti, gioielli, macchine fotografiche, macchine per scrivere, gioielli, tappeti, quadri e infiniti altri pezzi da collezione.
Tante le possibilità che il borgo vi offre per regalarvi una giornata insolita: dopo esservi rimessi in forze, gustando le prelibatezze locali, potreste fare un’escursione nei monti circostanti - Montegelato, per esempio, di cui ci piace molto il nome! - mentre i più pigri di voi potrebbero sorseggiare un buon caffè comodamente seduti ad un bar del Lago di Bracciano, in particolare a Trevignano.
Segnaliamo infine, ai buongustai e agli appassionati di tradizioni, che a Campagnano Romano si svolge da ben 60 anni un evento imperdibile: La Festa del Baccanale, il cui punto focale è la Scarciofata alla Campagnese. Protagonista indiscusso, ovviamente, il carciofo romanesco!

Mercatino dell'Antiquariato di Manziana - Manziana


Da Campagnano ci dirigiamo ad ovest per una 30 di km, per incontrare Manziana, cittadina posta sulle alture dei Monti Sabatini. Ogni prima domenica del mese la Pro Loco vi organizza un Mercatino dell’Antiquariato, divenuto oramai un punto di riferimento sia per gli espositori, sia per gli acquirenti e i semplici curiosi. Potrete trovare sicuramente oggetti originali e particolari con cui arricchire la vostra casa, spaziando dagli strumenti musicali ai libri, dai fumetti alle stampe, dalle chincaglierie agli oggetti più preziosi. Insomma, potrete ammirare tutto quanto fa di un espositore un vero broncanteur!
Se vi trovaste a passare da queste parti in estate, approfittatene per rinfrescarvi con una passeggiata nella Macchia Grande: una fustaia di 600 ettari, in cui sono presenti carpini, aceri e trifogli, rifugio di donnole, volpi e istrici. I più sportivi di voi potranno dedicarsi al trekking, seguendo un itinerario di circa due ore e mezza, di grande interesse storico-naturalistico, che dalla Macchia Grande giunge all’antica Via Clodia e al Ponte del Diavolo, di epoca romana.

Mercatino dell’antiquariato di Viterbo - Viterbo


Da Manziana proseguiamo verso nord per concludere il nostro viaggio fra i mercatini della pulci più importanti e belli del Lazio a Viterbo, nel cuore della Tuscia. Qui, ogni terza domenica del mese, agosto compreso, ha luogo, tra Largo Benedetto Croce e Piazza dei Caduti, all’ombra del campanile in stile neogotico e della cinquecentesca chiesa sconsacrata degli Almadiani, un ricco Mercatino dell’Antiquariato, che farà la gioia di appassionati filatelici o numismatici, ma anche di collezionisti di cartoline o di gioielli d’epoca. Molto bella l’esposizione di libri e riviste del secolo scorso, tra cui spiccano le “Domeniche del Corriere”. Spazio, ancora, ai dipinti ad olio, alle stampe d’epoca e alle ceramiche viterbesi.
Obbligatoria una visita della Città dei Papi - così chiamata perché nel XIII secolo fu sede pontificia - nata etrusca e divenuta medievale, di cui vi lasciamo scoprire le bellezze, limitandoci a segnalarvi il meraviglioso Palazzo dei Papi.
Se vi avanzasse del tempo per scoprire i dintorni, ricordiamo che a breve distanza si trova il Lago di Bolsena, così come a pochi km, in campagna, si trovano le sorgenti termali - più nello specifico i bagni di zolfo - già menzionate da Dante nella Divina Commedia. Quale modo migliore per concludere la vostra giornata rilassandovi alle Terme dei Papi, uno dei più importanti stabilimenti balneari del Lazio, immersi in una pozza d’acqua che può raggiungere anche i 40 gradi? Ideale anche quando fuori piove o fa molto freddo!
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 Pubblicato da il 13/06/2018 - - ® Riproduzione vietata