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Montepulciano (Toscana): guida alla cittą, tra vini, castelli ed agriturismi

Montepulciano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Per qualcuno il nome Montepulciano significa profumo sublime di uva e fiori, colore rosso rubino, vago odore di legno: un prelibato vino, insomma, più propriamente detto Nobile di Montepulciano DOCG. Ma con lo stesso nome, prima di tutto, si indica una bella cittadina di circa 14 mila abitanti in provincia di Siena, incastonata tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, 605 metri sopra il livello del mare. Qui la superficie variegata della Toscana è un patchwork ridente di toppe colorate, fatte di prati freschi e campi coltivati: ad agghindare la città di mille bagliori preziosi ci pensano gli ulivi, con le chiome argentee sciolte nel vento, e le immancabili viti, cariche di grappoli rossi che assorbono insaziabili le lame di sole.

Vino, Terme e Rinascimento: in estrema sintesi tre buoni motivi per fermarsi in questa località rinomata, ma che non sono sufficienti per esaurire le proposte che si aprono allo sguardo affascinato del turista. Nacque proprio a Montepulciano, nel 1454, il poeta e letterato Angelo Ambrogini, detto il Poliziano, divenuto precettore dei figli di Lorenzo il Magnifico. D’obbligo una tappa nelle cantine: dal Vino Nobile, uno tra i rossi toscani più noti, al Rosso DOC di Montepulciano, fino al Vin Santo di Montepulciano DOC, non mancano le sensazioni da provare. Ma qui oltre al vino, è pregiato anche l’olio: la città è parte dell’associazione Città dell’Olio.

Alle colline dolci, in un paesaggio a bassa densità di popolazione, si alternano i boschi di pini, lecci e castagni e le pianure, un tempo paludose. In più a Sant’Albino, frazione poco fuori città, alla confluenza della Val di Chiana con la Val d'Orcia, si trovano le rinomate Terme di Montepulciano, con una vasta offerta i trattamenti naturali per un benessere paradisiaco. Le acque sorgive termali di Montepulciano possiedono una particolare composizione chimico-fisica: si tratta di acque salsobromoidiche, sulfuree, ma anche bicarbonato alcaline, e contengono significativi quantitativi di anidride carbonica, proprietà che ne suggerisce l'impiegonella cura delle malattie respiratorie, nei trattamenti otorinolaringoiatrici, oltre che per sanare dermatiti, problemi vascolari o per semplice ricerca di benessere fisico-spirituale.

Le Terme di Montepulciano sono dotate di diversi Centri Specialistici. Di particolare rilievo sono il grande Centro Otorinolaringoiatrico con annesso il Centro per la cura della Sordità Rinogena ed il Centro Broncopneumologico per la cura delle broncopneumatopatie croniche ostruttive , asma ed enfisema polmonare.

Inoltre le Terme di Montepulciano hanno realizzato il nuovo Centro di riabilitazione vascolare, ortopedica e reumatologica con elevati standard medico-scientifici, terapeutici ed ambientali.

Nel Centro vengono curate, in particolare, le patologie delle vene, delle arterie e dei vasi linfatici; le patologie ortopediche e reumatologiche, nonché la traumatologia generale e sportiva. Ad accorgersi per primi della bellezza di questi luoghi, nel lontano IV secolo a.C., furono gli Etruschi, che fondarono Montepulciano e vi lasciarono in dono alcune preziose testimonianze del loro passaggio. Il centro storico, infatti, è un piccolo forziere di meraviglie, dove le piazze e le viuzze circondano un’infinità di monumenti storico-artistici interessanti.

La località - splendida opera d’arte a cielo aperto con il suo patrimonio inestimabile di palazzi rinascimentali, di chiese che custodiscono opere d’arte dei maggiori autori del ‘400 e ‘500 e di cantine storiche (anch’esse autentici gioielli architettonici) - è stata scelta anche come set cinematografico in varie occasioni. Recentemente è divenuta lo scenario della pellicola internazionale di maggior successo tra i giovani, New Moon. Un destino recente che, osiamo dire, l’ha resa capitale del turismo cinematografico senese.

Il cuore della città viene generalmente identificato con Piazza Grande, costeggiata da una schiera invidiabile di magnifici palazzi: tra questi spiccano il Palazzo Comunale del Trecento, il Palazzo Cantucci edificato nel 1519, il Palazzo Nobili Targhi realizzato in travertino e, infine, il Palazzo del Capitano del Popolo, realizzato in laterizio nel XIV secolo. Nella medesima piazza si apre poi il Pozzo de’ Grifi e dei Leoni, che dal 1520 mostra ai passanti le sue eleganti forme rinascimentali, mentre la bella Chiesa di San Biagio si innalza un poco fuori dal centro, alle pendici del Colle di Montepulciano: al centro di un ampio prato si estende la pianta a croce greca, sormontata dalla cupola che si vede già di lontano.

Chi ama la storia e desidera conoscere meglio la cultura locale, non può rinunciare a una visita al Museo Civico e alla Pinacoteca Crociati. Quest’ultima ospita la collezione Crociani e una ricca serie di opere provenienti da altre chiese della città; nel museo si possono invece ammirare le tele di scuola senese, i reperti di età etrusca e le terrecotte antiche smaltate. Ma l’arteria vitale del centro è forse il Corso, via principale su cui si affacciano numerosi palazzi degni di nota, ciascuno custode di una storia particolare e rappresentante di uno stile architettonico. Tra i più belli spiccano la Chiesa di Sant’Agostino, il Palazzo Tarugi del Vignola, il Palazzo Avignonesi, la Chiesa del Gesù del Settecento, la Torre di Pulcinella del 1524 e, per finire, la copia dell’ottocentesca Colonna del Marzocco.

Da vedere anche la Cantina Redi, tradizionalmente riconosciuta come sacro santuario del nobile vino Montepulciano. Francesco Redi, infatti, medico, naturalista e poeta del XVIII secolo, dedicò a questo vino un divertente ditirambo dal titolo “Bacco in Toscana”, dove il Montepulciano veniva definito il Re dei vini. Già prima di lui, comunque, la squisita bevanda aveva incantato le papille gustative del cinquecentesco Papa Paolo III, e addirittura in epoca etrusca affondano le radici della tradizionale coltivazione delle viti.

Se l’uva matura con risultati così sorprendenti sulle colline toscane, lo si deve in parte al clima che accarezza la zona di Montepulciano. Qui si hanno inverni freddi ma non rigidissimi, con temperature medie comprese tra una minima di 2°C e una massima di 9°C; le estati, invece, calde ma piacevoli, raggiungono una minima media di 18°C e una massima di 30°C. Inoltre i mesi di luglio e agosto sono praticamente liberi dalle precipitazioni, che colpiscono maggiormente in primavera autunno, quando si arriva a una media di 9 giorni di pioggia al mese.

Appassionanti e divertenti sono anche le feste paesane che si svolgono ogni anno tra le stradicciole suggestive del borgo antico. Tra le manifestazioni tipiche si ricorda il Bravio delle Botti, che si tiene l’ultima domenica di agosto e ha origini molto antiche, databili addirittura al XIV secolo. Si tratta di una sfida tra le 8 contrade del paese, originariamente disputata a cavallo e in seguito modificata per motivi di sicurezza: oggi due uomini, detti “spingitori”, devono spingere una botta del peso di 80 kg lungo un percorso di ben 1700 metri. Il vincitore otterrà il tradizionale panno dipinto, raffigurante l’immagine del Santo Patrono cittadino.

Sempre nel mese di agosto, a partire dal 1939, si svolge sul Sagrato della Cattedrale il Bruscello Poliziano. Il Bruscello è una forma teatrale popolare e contadina, di origine toscana, recitata e cantata da attori non professionisti, a tema vario: si spazia dal dramma epico alla farsa, dalla letteratura alla storia, mettendo in scena fatti realmente accaduti e di vita quotidiana o avvenimenti fantastici.

Da non perdere infine i magnifici mercatini di Natale che si svolgono durante il periodo dell'Avvento.

Anche il piccolo lago di Montepulciano merita una visita, in quanto zona umida tra le più importanti d’Italia: il centro visite permette di avvistare oltre 130 specie di uccelli stanziali o di passaggio.

Per raggiungere Montepulciano ci sono varie possibilità. Chi viaggia in auto e viene da nord deve percorrere l’Autostrada del Sole A1, uscire a Valdichiana-Bettolle, attraversare il paese Bettolle e seguire le indicazioni per Torrita di Siena. Giunti a Torrita si seguono le indicazioni stradali sino alla meta. Chi viene invece da sud deve percorrere l’Autostrada del Sole A1, uscire a Chiusi- Chianciano Terme, attraversare Chianciano e seguire le indicazioni fino a Montepulciano. Per chi preferisce il treno c’è la stazione di Chiusi - Chianciano Terme lungo la linea Roma - Firenze - Bologna - Milano; da qui è poi necessario prendere un treno regionale per Siena e scendere a Montepulciano, lungo la linea Empoli - Siena - Chiusi. Infine, per chi viaggia in aereo, gli aeroporti più vicini sono quello di Firenze, a 120 km, quello di Pisa, a 160 km, e quello di Roma-Fiumicino a 200 km.
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