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Livigno: piste e impianti del 'piccolo Tibet italiano'

Livigno, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Livigno, la più importante stazione invernale della Lombardia e una delle principali dell’arco alpino, si trova in un’enclave italiana a nord delle Alpi. Incastonata tra Svizzera e Italia, la sua valle è circondata dai Parchi Nazionali dello Stelvio e dell’Engadina. A 1800 m sul livello del mare, in una valle che si estende per 23 chilometri tra due catene montuose che raggiungono i 3000 m di altitudine, il villaggio di Livigno è celebre per la sua caratteristica forma allungata: una striscia continua di case in legno e pietra. Ha saputo serbare nel tempo le caratteristiche ambientali, culturali e architettoniche della cultura alpina. Invece che nel Mar Mediterraneo, come accade ai fiumi delle Alpi italiane, il torrente Spől, che percorre la valle di Livigno, si getta
nell’Inn, affluente del Danubio che sfocia nel Mar Nero. È proprio la singolare posizione geografica ad assicura a Livigno abbondanti nevicate per tutta la stagione e piste da sci perfettamente innevate da novembre a maggio.

Sono in molti ad associare a Livigno il pieno di benzina (che continua a costare circa la metà) e l'acquisto di zucchero e cioccolato al di là della frontiera italiana, Chissà se sono gli stessi che d'inverno si riversano sulle tante piste tracciate dalla Blesaccia (2772 m) o dal Monte della Neve (2785 m). in un carosello infinito di percorsi (115 km di piste di sci alpino e 40 di sci di fondo!). Stesa per 13 km su un vasto altopiano soleggiato, incastonata tra splendide catene montuose. Livigno, oggi, è soprattutto una moderna località turistica dal richiamo internazionale; un tempo, invece, in questi luoghi transitavano silenziosi i contrabbandieri, che 'de sfroos' valicavano il vicino confine. La peculiare collocazione geografica costringeva gli abitanti a lunghi periodi di isolamento, ripagati fin dal XVII secolo per mezzo di un'autonomia economica e giuridica privilegiata, godendo dall'Ottocento in poi di benefici extradoganali attivi ancor oggi. La realizzazione del collegamento stradale con Bormio negli anni Cinquanta e la costruzione del Munt la Schera, tunnel di collegamento con il versante svizzero e comoda via d'accesso per i turisti dell'Europa centrale, facilitano lo sviluppo ricreativo di Livigno.

Sono sei i versanti a disposizione per lasciare le proprie tracce, sempre su piste molto larghe e ben battute, con un'ottima esposizione al sole Idal mattino fino al tramonto) e differenziate per ogni abilità. Una volta indossati gli scarponi, si può decidere di affrontare le piste che discendono dal Mottolino (2349 m) collegate anche a Trepallel. oppure, sul versante opposto, al di là del Torrente Spal, risalire i pendii del Monte Cantone (2904 m) e della Vetta Blesaccia (2772 m).

Le emozioni più intense si provano certamente sulla pista del Carosello, che dai 2694 metri del Lac Salin porta fino in paese, e quella del Monte della Neve, che discende da quota 2785 metri. Gli impianti, 32 in tutto, fanno parte dello Skipass Alta Valtellina, con la possibilità di accedere a quelli di Bormio, Santa Caterina Valfurva e San Colombano. Da segnalare l'inaugurazione,della nuova seggiovia Federia, nella vallata omonima, al di là dell'arrivo della linea di telecabine del Carosello 3000. Inoltre, gli esperti di sci agonistico saranno al corrente della nuova nera dedicata al campione Giorgio Rocca, raggiungibile attraverso la seggiovia Teola, in località Pianoni Bassi. Per lo sci nordico esistono cinque tracciati lungo la Valle della Forcola, ai piedi del Mottolino. Nel mese di dicembre la Sgambeda, una maratona di circa 40 km, apre la stagione internazionale del fondo (per i più piccoli: la MiniSgambeda circa 4 km).

I surfers possono vagare nei silenzi della "fresca", sempre bella e abbondante, e poi atterrare allo snowpark del Mottolino, il 55DSL, con i suoi 70 km2 di superficie, superpipe di 140 m, minipipe, half-pipe, jump, una pista di boardercross con 600 m di dislivello e tutto quello che ci può stare a 2000 m di altezza, con tanto di musica e adeguata manutenzione. Una chicca, il centro equestre lungo le rive dello Spal, dove oltre alle classiche escursioni a cavallo sulla neve è possibile assistere alle divertenti partite della "Polo Cup on Snow", disputate ogni anno alla fine del mese di gennaio. Infine, per i fanatici della discesa a tallone libero, l'appuntamento imperdibile è per la Skieda, una settimana interamente dedicata alla pratica del telemark, fitta di numerosi incontri ed escursioni, sempre ottimamente organizzate.

La completezza dell'offerta livignese si percepisce anche dalle molte attività praticabili dopo, o in alternativa allo sci: pattinaggio, palestra e piscine coperte, arrampicata su ghiaccio, cascatismo, tutto il corredo necessario per non annoiarsi. Sempre suggestivi gli itinerari con ciaspole o senza, lungo gli 80 km di sentieri che si snodano attorno all'abitato. Livigno non vanta un vero e proprio centro storico, quanto piuttosto piccoli nuclei abitativi raggruppati attorno ad alcuni luoghi di culto, da cui hanno ereditato la propria denominazione: Addolorata in Val Federia, S. Rocco, Immacolata di Lourdes, S. Vergine di Caravaggio, per citarne solo alcune. Tra le architetture locali meritano un'occhiata più attenta le 'bàit', caratteristiche baite, completamente in legno e dai tetti poco pendenti in scaglie di larice con travi che evitano lo scivola mento della neve; ad esse si affiancano edifici rustici con stalla e fienile chiamati 'toilà'. "Art in Ice" il concorso internazionale di sculture di neve che ogni anno lascia a bocca aperta numerosi visitatori. Shopping resta in ogni modo la parola d'ordine per chi attraversa le vie del centro; inevitabile del resto davanti agli oltre 200 esercizi commerciali che godono di particolari sgravi fiscali e facilitazioni extradoganali.

La sera, ristoranti e trattorie aspettano gli amanti della buona cucina con le specialità e i piatti della rinomata gastronomia livignese. Sfogliatina al bitto, sciatt, pizzoccheri, chisciai, risotto e bresaola, pappardelle valtellina, borsat, pòtol, salmi di cervo, slìnzega [carne essiccata di manzo o cervo), panòn e torta di noci, pasola e marmellata di mirtilli. E per divertirsi fino a tardi, cinema, sale giochi, discoteche e pub.
Livogno conta poi di 104 alberghi, di cui ben 11 nella categoria top, 25 garni e oltre 1000 appartamenti formano la struttura ricettiva di una stazione che ha pochi rivali sulle Alpi. All’avanguardia anche le strutture wellness, le spa, le beauty farm, le palestre e le piscine presenti in molti hotel. Da quest’anno sono affiancate dall’avveniristico complesso Aqua Granda.

Livigno è una delle tre zone duty free in Europa. Fino dal 1805 Il villaggio fu dotato di benefici extradoganali, riconosciuti nel 1818 dall'Austria-Ungheria, ribaditi dall'Italia nel 1910 e confermati dalla C.E.E. nel 1960. Dei prezzi tax free approfittano ogni anno i turisti, che hanno a disposizione oltre 250 negozi dove possono acquistare tutti i grandi marchi della moda.
Livigno è una stazione amata dai giovani, che per il doposci hanno a disposizione bar, discoteche e pub. Dall’happy hour alle ore piccole, Livigno “resta sveglia” per la più frenetica movida alpina. Attività sportiva e relax è il binomio di una vacanza dove gli impianti di risalita si affiancano ai centri benessere e alle spa,. Qui gli ospiti possono sperimentare tutti i più sofisticati trattamenti terapeutici ed estetici. All’inizio dell’inverno 2009-2010 si è inaugurato Aqua Granda, il primo centro benessere integrato d’Europa, pensato per offrire a ciascuno un percorso personalizzato verso la perfetta armonia di corpo e spirito.
Fonte: Regione Lombardia e APT Livigno

Dove sciare?

Da Livigno sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 8 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Livigno Aperta stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico San Colombano Fine stagione (a 16 Km), il comprensorio sciistico Bormio Aperta stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Engadin - St. Moritz Aperta stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Passo dello Stelvio Aperta stagione (a 24 Km), il comprensorio sciistico Corvatsch - Silvaplana Aperta stagione (a 28 Km), il comprensorio sciistico Trafoi Fine stagione (a 28 Km) e il comprensorio sciistico Scuol Aperta stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Livigno.
» il Bollettino neve San Colombano.
» il Bollettino neve Bormio.
» il Bollettino neve Engadin - St. Moritz.
» il Bollettino neve Passo dello Stelvio.
» il Bollettino neve Corvatsch - Silvaplana.
» il Bollettino neve Trafoi.
» il Bollettino neve Scuol.
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 Pubblicato da - 07 Novembre 2009 - Riproduzione vietata

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