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Bettmeralp (Svizzera), vacanze sulle piste della localitą sciistica

Bettmeralp, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Caratteristici chalet raggruppati attorno alla via principale, piccoli negozi di artigianato locale, una minuscola chiesa; questo ed altro è Bettmeralp, un importante centro di soggiorno estivo ed una piacevole stazione sciistica del Canton Vallese. Questo grazioso paese, posto alla quota di 1.957 metri di altitudine, è immerso all’interno del soleggiato altopiano dell’Aletsch, dal cui ghiacciaio, che scende dalla Jungfrau come un impetuoso fiume gelato, si ha una vista mozzafiato sulla Valle del Rodano e su alcune delle più alte cime di tutte le Alpi: il Corno Bianco, il Dom e il Cervino.

La peculiarità di quest’area è che rappresenta la “più grande zona pedonale delle Alpi”, dato che il traffico automobilistico vi è tassativamente escluso. Le automobili vanno infatti lasciate nei parcheggi a valle, dai quali ci si reca a prendere l’apposita funivia che porta fino a 2.000 metri, fino a Bettmeralp. La cittadina, che gode di ben 300 giorni di sole all’anno, è una destinazione ideale per le famiglie, con i genitori che potranno far divertire i loro figli presso le vecchie baite nelle quali si tiene il programma di animazione Fox, con giovani educatori che insegneranno ai bambini i segreti della realizzazione del formaggio e di piccoli oggetti artigianali.

Bettmeralp è anche e soprattutto una mecca per gli appassionati di sci e snowboard. La stazione sciistica compresa tra Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp ai piedi del Bettmerhorn vanta infatti 100 chilometri di piste, 35 impianti di risalita, diversi anelli da fondo, 2 scuole di sci e asilo-sci, per il divertimento di sciatori esperti e non. Uno dei pregi indiscussi del comprensorio è che, essendo privo di automobili, annovera piste che terminano praticamente in centro, con gli sciatori che potranno raggiungere la porta di casa senza neanche togliersi gli sci dai piedi. Altrettanto ricca è l’offerta destinata agli amanti delle escursioni invernali, con tantissimi sentieri ottimamente segnalati che si snodano accanto al Lago di Bettmer fino alla vicina località di Goms. Grazie alla posizione rivolta a sud, la zona già in gennaio può contare su 9 ore di sole, mentre l’elevata altitudine garantisce neve fino ad aprile.

Amanti della vita all’aria aperta e sportivi si danno appuntamento ogni anno, da maggio a settembre, a Bittermeralp, località ideale per sfuggire alla morsa del caldo ed al caos delle affollatissime città balneari. Con l’arrivo dell’estate, il paesaggio dell’area di Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn, dichiarata Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, muta sensibilmente, trasformandosi da paradiso degli sciatori ad oasi di tranquillità e benessere. Le cime del Bettmerhorn (2643 m), dell’Eggishorn (2926 m) ed il fantastico bosco dell’Aletsch, una delle più estese foreste di pini cembri e larici del mondo, rappresentano gli obiettivi dei molti escursionisti, mentre gli appassionati di sport potranno scegliere tra il campo da golf più elevato della Svizzera, campi da tennis, minigolf, percorsi vita e tracciati per le mountain bike. Le placide acque del lago Bettmer sono invece il luogo ideale per pescare, per un pic-nic a stretto contatto con la natura o per un tonificante bagno nelle sue limpide acque. Per conoscere meglio la vita di un tempo sull’altopiano ci si può recare al Museo Alpino, ospitato in una vecchia baita seicentesca completata da stalla, abbeveratoio e fienile.

Villa Cassel, che sorge isolata su un’altura ai margini di Riederalp, a breve distanza da Bettmeralp, era la grande residenza estiva che il banchiere inglese Ernst Cassel si fece costruire nel 1901 e che oggi è di proprietà della Lega svizzera per la protezione della natura. Qui ha sede il Centro ecologico di Aletsch, dove da giugno a ottobre vengono organizzati corsi e settimane naturalistiche dedicate di volta in volta a temi particolari legati all’ambiente alpino ed alla sua tutela. Alla parte teorica, che si svolge nella biblioteca o nei locali di lavoro per le esercitazioni pratiche, si affiancano quotidianamente uscite sul campo, ad iniziare da quella nella foresta di Aletsch, che dista appena una decina di minuti. Il centro è aperto anche a chi non frequenta i corsi, così che tutti possano visitare il giardino botanico e l’esposizione che illustra la storia naturalistica della regione, oltre a partecipare alle escursioni giornaliere. Un’altra bella iniziativa della zona è il suggestivo Festival del cinema alpino all’aperto, organizzato ogni mese di luglio.

Il clima è alpino, rigido in inverno e mite d’estate. La particolarità di questo altopiano è l’elevato numero di giorni di sole che può vantare ogni anno, con le nubi che sembrano non volere ostacolare la lucentezza di scenari di cotanta bellezza. A meno che non siate interessati a sciare, la primavera e l’autunno rappresentano ottime stagioni per visitare Bettmeralp, che in questi periodi è nettamente meno affollata rispetto al resto dell’anno. Bettmeralp è facilmente raggiungibile dall’Italia, distando solo pochi chilometri dai confini di Piemonte e Lombardia.
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