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Le foto di cosa vedere e visitare a Sankt Anton am Arlberg

Sankt Anton am Arlberg (St. Anton), sciare in Tirolo

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Passeggiare per le strade di St. Anton am Arlberg regala un ventaglio di emozioni diverse, specialmente nel magico periodo invernale: le case tirolesi, coi balconi di legno e i tetti spioventi, si ricoprono di glassa candida e fanno sentire i visitatori al riparo, mentre in lontananza, come sovrane colossali del territorio, le vette innevate delle Alpi mettono in soggezione, imponenti e magnifiche. St. Anton am Arlberg, comune austriaco nel distretto di Landeck, in Tirolo, è un pittoresco concerto di tradizione e modernità, pace e dinamismo, dove il relax è assicurato e il divertimento esplode durante la stagione sciistica. Con meno di 3 mila abitanti, calato nella pace sublime dell’ambiente montano, il villaggio è la vera “culla dello sci alpino”, e vi sorprenderà con il calore ospitale della sue gente.

L’annata più significativa per il turismo locale è stata il 2001, quando il comprensorio ospitò i mondiali di sci alpino: da allora St. Anton am Arlberg conobbe una crescita graduale, che oggi regala una località d’eccellenza. Sono ben 86 i trenini a rotaia e gli skilift che accompagnano sciatori e snowboarder nel loro paradiso, in un reticolo di 180 km di piste mozzafiato. Dalla mattina alla tarda serata, quando il sole tramonta e le piste vengono illuminate artificialmente, ci si può scatenare in uno scenario spettacolare, godendo di tutti comfort che una moderna stazione sciistica può offrire. Dopo aver sfrecciato lungo le montagne, dai pendii più adrenalinici ai tracciati ampi e rilassanti, ci si può coccolare al calduccio di un rifugio, sorseggiando una bevanda calda o assaporando la fragranza di uno strudel di mele.

A rendere l’inverno davvero incantevole, spruzzato di neve e lucente di ghiaccio, ci pensa il clima alpino di St. Anton am Arlberg, con temperature medie piuttosto basse in ogni periodo dell’anno: in gennaio, il mese più rigido, si passa da una minima di -5°C a una massima di 2°C, mentre i valori di luglio, il mese più caldo, vanno da una minima di 12°C a una massima di 23°C. Le precipitazioni, abbondanti tutto l’anno, si presentano in media dai 13 ai 16 giorni ogni mese.

Ma l’estate non è da meno, con i suoi scorci degni di un libro illustrato, i profumi del bosco e l’aria tersa, di un azzurro intenso che riempie gli occhi. Gli alpinisti, gli escursioni e gli amanti della mountain bike, ma anche i principianti che hanno voglia di passeggiare in uno scenario incontaminato, troveranno una grande varietà di percorsi e sentieri, di diversa lunghezza e difficoltà.

Se poi non volete rinunciare a un pizzico di cultura, e volete soddisfare qualche curiosità a proposito di St. Anton e del Tirolo, potete visitare l’appassionante Museo allestito nella Arlberg-Kandahar-Haus. Fondato nel 1978 con lo scopo di raccogliere informazioni e ricordi sulla storia dello sci, l’edificio è stato rimesso a nuovo nel 2008: nei trent’anni intercorsi tra la sua nascita e l’opera di rinnovamento la raccolta si è ampliata notevolmente, e si presenta oggi incredibilmente ricca. Vecchi mappe e cartine, fotografie, attrezzature sportive originali appartenute ai grandi campioni dello sci e alcuni dipinti a tema sono affiancati da presentazioni virtuali, che illustrano le maggiori personalità dello sci provenienti proprio da queste zone. Da non perdere le foto tridimensionali del paese, che ripercorrono la storia di St. Anton am Arlberg da quando era un piccolo borgo di pastori all’età contemporanea, quando si è trasformato in una meta turistica all’avanguardia.

Dove sciare?

Da Sankt Anton am Arlberg sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 6 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico St. Anton am Arlberg Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Kappl Fine stagione (a 11 Km), il comprensorio sciistico Ischgl Fine stagione (a 13 Km), il comprensorio sciistico Lech Zurs Fine stagione (a 13 Km), il comprensorio sciistico Galtur - Silvretta Fine stagione (a 19 Km) e il comprensorio sciistico Samnaun Fine stagione (a 22 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve St. Anton am Arlberg.
» il Bollettino neve Kappl.
» il Bollettino neve Ischgl.
» il Bollettino neve Lech Zurs.
» il Bollettino neve Galtur - Silvretta.
» il Bollettino neve Samnaun.
... Pagina 2/2 ... Dopo la visita all’esposizione ci si può trattenere ancora nel museo: l’edificio stesso in cui la mostra è allestita, la Arlberg-Kandahar-Haus., è un piccolo gioiello architettonico, e c’è la possibilità di rilassarsi in un ristorante accogliente, gustando le prelibate pietanze a base di pesce e i dolci fatti in casa, i gelati artigianali prodotti nelle fattorie della campagna circostante e il buonissimo succo di mela della Stiria.

Ma l’occasione migliore per rilassarsi, e allo stesso tempo conoscere le usanze, le abitudini e le passioni degli abitanti locali, sono le numerose manifestazioni organizzate in città nell’arco dell’anno. In estate si svolgono numerosi eventi culturali, caratterizzati da un’atmosfera intima e familiare, all’insegna della genuinità. Ma le ricorrenze più spettacolari sono legate alle competizioni sportive, che dominano la scena in ogni stagione. Da non perdere, ad esempio, lo Spring Festival, che parte nella prima metà di aprile e culmina alla fine di agosto: il programma della festa è ricco e divertente e comprende, oltre alle visite guidate lungo i pendii e i sentieri più pittoreschi della zona, l’avvincente Campionato Austriaco di Sci, dedicato agli istruttori di sci e alle dimostrazioni in diretta, la mezza maratona di luglio e la maratona in mountain bike.

La manifestazione preferita dalle donne, invece, è una simpatica iniziativa che si chiama “Ladies First”, ovvero “prima le signore”. Nel mese di gennaio, per ben tre settimane, il gentil sesso riceve un trattamento di favore nelle località di St. Anton, Pettneu, Flirsch e Strengen am Arlberg, con offerte speciali, ingressi scontati e buoni omaggio da sfruttare in queste magiche cittadine.

Raggiungere St. Anton dall’Italia non è difficile, qualunque mezzo di trasporto si scelga, ma prima di partire è bene tenere a mente alcuni dettagli. Chi viaggia in auto, infatti, deve sapere che sulle autostrade dell’Austria e sulla statale S16 è obbligatorio un bollino autostradale (vignette), acquistabile presso il confine austriaco, valido 10 giorni, un mese o un anno a seconda delle esigenze. Ricordate, inoltre, che nel periodo invernale alcuni passi alpini vengono bloccati al traffico per l’abbondante innevamento e il rischio di valanghe.

St. Anton si raggiunge in macchina passando per Salisburgo, Kufstein, Innsbruck e Landeck, oppure per Monaco, Fernpass e Landeck. Il paese è anche fermata ferroviaria per treni Eurocity, e la stazione si trova a due passi dal centro: molti treni espresso internazionali fermano a St. Anton am Arlberg, compreso l’Orient Express Venice-Simplon. Infine gli aeroporti più vicini sono quelli di Innsbruck, Friedrichshafen e Zurigo, rispettivamente a 100 km, 130 km e 200 km dalla meta.
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